“America Latina”: da gennaio il film dei D’Innocenzo con Elio Germano

Il terzo film realizzato dai fratelli D’Innocenzo, presentato in concorso alla Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, si intitola “America Latina”. Dal 13 gennaio 2022 sarà possibile vederlo in tutte le sale cinematografiche italiane.

La pellicola è stata ambientata a Latina, e ha come protagonista Massimo Sisti, titolare dell’omonimo studio dentistico. Nel cast ci sono bravissimi attori come:

  • Elio Germano,
  • Maurizio Lastrico,
  • Sara Ciocca,
  • Astrid Casali,
  • Federica Pala,
  • Carlotta Gamba,
  • Filippo Dini;
  • con la partecipazione di Massimo Wertmüller.

America Latina: breve trama

Massimo Sisti è un professionista che ha ottenuto tutto ciò che desiderava: una bella moglie, le figlie Laura e Ilenia, una professione gratificante. La sua vita è stata sempre improntata sui principi della correttezza e del sacrificio.

Ma la vita, si sa, è spesso imprevedibile. In un giorno qualunque l’uomo scende nella sua cantina, e qui viene coinvolto in una situazione che ha dell’assurdo. Una ragazza imbavagliata e legata chiede di essere aiutata e liberata.

Che cos’è per lei il film “America Latina” ?

– hanno chiesto di recente ad Elio Germano, l’attore protagonista della pellicola. Questa è stata la sua risposta:

Un’indagine sul lato oscuro, una ricerca, dentro la testa del protagonista, del bene e del male, o meglio della sincerità e delle verità di facciata. Anche una persona delicata e innamorata, perbene può trovarsi a essere per male. Un’indagine su un uomo che ci dice molto dell’intera società.

Ci siamo impegnati per scrivere questo articolo. Speriamo ti sia piaciuto. Se ti è stato utile, lascia un messaggio in fondo.

Avatar photo

Cristiana Lenoci

Cristiana Lenoci è laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La sua grande passione è la scrittura. Ha maturato una discreta esperienza sul web e collabora per diversi siti. Ha anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

Speriamo questo articolo ti sia servito. Noi ci siamo impegnati. Lascia un commento, per favore:

0 Shares
Share via
Copy link
Powered by Social Snap