Il Giovane Holden, di J. D. Salinger: riassunto

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Il giovane Holden è un romanzo del 1951, scritto dall’autore J. D. Salinger. Le vicende del libro sono narrate in prima persona dal protagonista principale e si svolgono negli Stati Uniti d’America intorno agli anni cinquanta e, con ogni probabilità, nelle settimane immediatamente precedenti il Natale. Il racconto inizia dalle vicissitudini capitate al protagonista nella scuola di preparazione al college al quale Holden è stato iscritto dai suoi genitori, la Pencey High School.

Il giovane Holden - riassunto
Il giovane Holden: una copertina della versione italiana del romanzo, la foto dell’autore J.D. Salinger e una copertina in lingua inglese (titolo originale: The Catcher in the Rye)

Riassunto e analisi

Il romanzo di J. D. Salinger è profondo: durante il suo viaggio il protagonista affronta i temi e fa delle riflessioni sul mondo giovanile dove traspare il disagio di quel mondo che lo opprime. Ironizza sui vecchi compagni, guarda con occhi sbigottiti al mondo adulto e alla falsità e all’ipocrisia di quel periodo storico. Il ragazzo è ribelle ed anticonformista e un po’ fuori dagli schemi, ma al contempo è anche realista e descrive se stesso e il mondo che lo circonda in maniera minuziosa, dettagliata e reale. Odia tutto ciò che lo circonda: dai genitori, ai compagni, ai club e i circoli della scuola. In realtà, il protagonista sembra vivere un complesso d’inferiorità che vive paragonandosi con i suoi fratelli, più intelligenti e brillanti di lui. Il giovane Holden inoltre prova rancore verso i ragazzi più grandi di lui, che ai suoi occhi appaiono spesso meschini, prepotenti e a volte crudeli. Il linguaggio usato dallo scrittore è semplice: da un lato le frasi adottate dagli adolescenti, dall’altro il linguaggio particolare ed adulto del mondo borghese. Il ragazzo si scontra con la durezza del mondo americano e moralista che lo circonda però lascia sempre visibile, al lettore, l’idea che ci sia una speranza riferita al futuro.

Il libro narra le vicende del giovane Holden Caulfield, adolescente sedicenne americano proveniente da una famiglia benestante, impetuoso e incosciente che è espulso dal college Pencey a causa del suo rendimento scolastico troppo basso. Avendo paura delle conseguenze e non volendo comunicare la dolorosa notizia dell’ennesima espulsione ai suoi genitori, decide di prendersi un po’ di “libertà” prima delle vacanze natalizie. Prima di allontanarsi dall’Istituto, decide di passare a salutare il suo professore di storia Spencer, ma capisce di non aver fatto bene poiché il prof. Spencer lo sgrida e lo riprende per il suo comportamento immaturo che lo ha portato all’espulsione dal college. Poi si reca a salutare i suoi compagni di dormitorio, Ackley e Stradlater, con i quali ha sempre avuto un rapporto complesso, in particolare con Stradlater. Lasciato l’Istituto decide di partire alla volta di New York, dove incontra i personaggi più disparati: Ernie, un pianista, la prostituta Sunny, una sua vecchia amica Sally Hayes e un’altra sua vecchia conoscenza, Carl.







Dall’esperienza newyorkese, il giovane però non trae il beneficio sperato, anzi decide, sentendosi sempre più tradito dal mondo degli adulti, di ritirarsi in quel mondo magico e conosciuto dell’adolescenza e dei suoi ideali. A questo punto decide di allontanarsi da tutto e tutti ma anche di andare a trovare la sorellina Phoebe. Lei capisce le intenzioni del fratello di andare lontano, perché è l’unica a comprendere il suo stato d’animo di rancore verso la società e si presenta con una valigia pensando che voglia portarla con se; nasce un litigio che porta Holden a vivere un senso di sconforto e per riparare la invita a passare del tempo con lui alle giostre.

Finale

Il libro si chiude con l’immagine di Holden che, sotto la pioggia, guarda la sorellina sulla giostra. Infine nelle ultime pagine del romanzo viene fatto un accenno alla malattia di cui poi il giovane si ammalerà, la tubercolosi. Inoltre si evince che Holden decide di seguire i consigli dell’amico Carl ed entra in analisi per risolvere i suoi problemi con il mondo.

Nel corso degli anni, molti sono stati i registi che avrebbero voluto portare sul grande schermo questa storia ma mai nessuno in più di sessant’anni ci è mai riuscito. L’autore J.D. Salinger non ha mai accettato di vendere i diritti del suo capolavoro letterario. “Non può essere in alcun modo separato dalla tecnica della prima persona che gli è propria”, scriveva in una lettera del 19 luglio 1957 al produttore cinematografico Herbert. Ancora ultimamente, l’agenzia che cura i diritti di Salinger ha risposto in modo negativo all’ennesima richiesta di produrre un film sulla storia del romanzo, perché, come dice l’agenzia, Il giovane Holden, non sarà mai un film.







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Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

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