Pinguini Tattici Nucleari: biografie e breve storia

Nel panorama musicale italiano, nella seconda metà degli anni 2010 ha trovato sempre maggiori riconoscimenti un gruppo indie con un buon seguito di pubblico. Il loro nome è Pinguini Tattici nucleari.

Pinguini Tattici Nucleari
Pinguini Tattici Nucleari: foto dei componenti della band

Grazie alle loro performance, sono giunti alla fine del decennio ad essere inseriti tra i protagonisti del Festival di Sanremo 2020. Cerchiamo in questo breve articolo biografico di conoscere meglio la band e le biografie dei membri. Ecco allora una breve disamina della loro storia, con qualche interessante curiosità.

Pinguini Tattici Nucleari, chi sono

Partiamo innanzitutto dalla formazione di questo gruppo che vede alla voce Riccardo Zanotti accompagnato da Nicola Buttafuoco alla chitarra, da Lorenzo Pasini e Simone Pagani che suonano rispettivamente la chitarra e il basso e si occupano anche dei cori, da Matteo Locati alla batteria e infine dal poliedrico Elio Biffi che si occupa delle tastiere, della fisarmonica e accompagna il gruppo con la sua ottima voce.

La nascita

La nascita della band risale al 2010. Di origini bergamasche, il loro incontro è stato un po’ casuale: questi ragazzi hanno trovato un’intesa perfetta nel fare musica decidendo di iniziare un progetto musicale insieme, partendo da alcune cover di brani heavy metal.

Lorenzo Pasini, Nicola Buttafuoco, Riccardo Zanotti, Elio Biffi, Simone Pagani, Matteo Locati
I membri della band, da sinistra: Lorenzo Pasini, Nicola Buttafuoco, Riccardo Zanotti, Elio Biffi, Simone Pagani, Matteo Locati

Da dove deriva il nome: Pinguini Tattici Nucleari

Piuttosto singolare è anche la decisione del nome assegnato al gruppo che, in base a quanto affermato dagli stessi componenti, deriverebbe da una birra britannica prodotta dal 2009 il cui nome è Tactical Nuclear Penguin. Oltre al nome, la particolarità di questa birra è quella di essere straordinariamente alcolica (tra le più alcoliche al mondo): prodotta dal birrificio scozzese BrewDog, in etichetta riporta ben 32% vol.

I primi dischi

Dopo circa due anni di attività i Pinguini Tattici Nucleari danno vita alla loro prima autoproduzione: “Cartoni Animali“. Il disco – è un EP – contiene cinque brani.

Il loro vero è proprio primo album è quello del 2014 e si intitola “Il re è nudo“; all’interno di esso troviamo sette tracce inedite più una breve intro e che contiene anche il singolo “Cancelleria”. Quest’ultimo è uno dei brani maggiormente conosciuti della band e uno a cui i fan sono più affezionati. Molto apprezzato anche “Test D’Ingresso Di Medicina” (di seguito il video).

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Il video di “Test D’Ingresso Di Medicina”, dal canale YouTube ufficiale della band.

Alla fine del 2015, precisamente il 18 dicembre, esce il secondo album; il titolo è “Diamo un calcio all’Aldilà”. In questo disco si distingue il brano “Me Want Marò Back”.

Il notevole successo che la band inizia a riscontrare è dovuto principalmente al particolare tipo di musica e alla simpatia dei loro giochi di parole (come si intuisce dai titoli dei dischi e delle canzoni). La loro produzione richiama spesso temi come la sconfitta, il fallimento e il disagio personale.

Nella primavera del 2017 vede la luce la loro terza pubblicazione musicale: l’album “Gioventù Brucata” (sì, brucata senza i). Il disco contiene ben 11 brani e una intro musicale; tale lavoro apre le porte ai Pinguini Tattici Nucleari per la partecipazione nella successiva estate allo Sziget Festival, celebre manifestazione ungherese che si tiene a Budapest, su un’isola in mezzo al Danubio.

Pinguini Tattici Nucleari

L’anno d’oro: 2019

Ma è il 2019 l’anno che vede la grande svolta della carriera del gruppo. Ad aprile la Sony Music produce il loro nuovo album: “Fuori dall’Hype“. L’uscita del disco è anticipata nel mese di gennaio dal brano “Verdura”, che raccoglie ottimi numeri e positive critiche.

Pochi giorni dopo l’uscita del loro disco, esce anche un album tributo ad una leggenda della musica italiana, Fabrizio De André; il titolo del disco è “Faber Nostrum“. All’interno vi sono 15 brani reinterpretati da vari artisti: i Pinguini Tattici Nucleari sono presenti con la rivisitazione di “Fiume Sand Creek”.

Pinguini Tattici Nucleari

Sempre nel 2019 Riccardo Zanotti e soci partecipano al concerto del Primo Maggio esibendosi con i brani “Verdura” e “Irene”; per quest’ultimo vengono premiati dalla FIMI con il disco d’oro.

Riccardo Zanotti
Riccardo Zanotti, cantante dei Pinguini Tattici Nucleari

Alla fine dell’anno si esibiscono in una serie di concerti dal vivo all’interno dei palazzetti dello sport di varie città italiane; il successo di pubblico li porta a organizzare numerose ulteriori date. L’anno d’oro 2019 per i Pinguini Tattici Nucleari si conclude con una notizia “bomba”: saranno presenti al Festival di Sanremo 2020, condotto da Amadeus. Il loro brano porta il nome di uno dei Beatles, “Ringo Starr“.

Pinguini Tattici Nucleari
Pinguini Tattici Nucleari

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Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

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