Idillio, opera di Gustav Klimt

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Idillio, come Favola, è la versione ad olio di una delle tavole disegnate per “Allegorie ed Emblemi” dall’artista austriaco Gustav Klimt. La composizione è assai più elaborata, non soltanto perché Klimt utilizza una cornice architettonica, ma anche perché mescola stili e periodi diversi.

Idillio - Klimt
Idillio, quadro celebre di Gustav Klimt. (1884, Olio su tela, centimetri 50×70. Vienna, Historisches Museum der Stadt Wien)

Su un basamento rinascimentale, che imita il marmo, dove Klimt inserisce data, firma e titolo dell’opera, siedono due geni quasi nudi. La posa articolata dei corpi e la muscolatura sviluppata ricordano le figure di Profeti e Sibille del soffitto della Cappella Sistina, ma anche quelle dipinte da Annibale Carracci sulla volta della Galleria di Palazzo Farnese, a loro volta una rielaborazione del prototipo di Michelangelo.







I due nudi maschili fanno da contorno a un tondo che, invece di essere scolpito, incornicia una scena dipinta. Questa ritrae una giovane inginocchiata in atto di sollevare una coppa per due bambini. La nudità delle figure e l’ambientazione naturale evocano l’idillio del titolo. L’episodio centrale ha qualcosa di mitologico, mentre l’aspetto morbido e luminoso dei corpi richiama alla mente il Cinquecento veneziano, ma anche la versione di Rubens.

Klimt non rinuncia a inserire una componente più contemporanea: lo sfondo di racemi intrecciati, con il suo carattere grafico, proviene dai lavori dell’inglese William Morris. La cornice esterna e i tralci fioriti che circondano il tondo sono di ispirazione makartiani. Klimt con questa opera dimostra tutto il suo talento, riuscendo a mantenere ogni componente in perfetto equilibrio.







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Serena Marotta

Serena Marotta

Laureata in giornalismo, nata il 25 marzo 1976, Serena Marotta è anche scrittrice e poetessa. In passato ha collaborato con il "Giornale di Sicilia" e con "La Repubblica" e, attualmente, scrive articoli per il giornale "L'ora" e per questo sito, cura l'ufficio stampa della casa editrice Torri del Vento, del Caffè letterario Riso e dell'associazione Siciliae Mundi. Queste sono in sintesi, le notizie di base per redigere una qualunque biografia. Quello che non può essere né schematizzato né semplicemente elencato, è in primo luogo la passione che riversa in tutto ciò che fa. Il mondo osservato da due occhi verdi carichi di dolcezza e determinazione, una voce sublime che incanta, un’anima che grida attraverso parole che, considerati gli obiettivi che Serena è riuscita a raggiungere, assumono la caratteristica di concreti fatti.

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