Il dottor Zivago, romanzo di Pasternak (riassunto)

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L’opera più rappresentativa dello scrittore Boris Leonidovic Pasternak è il romanzo “Il dottor Zivago” edito da Feltrinelli e pubblicato in Italia in anteprima nel novembre 1957. Il romanzo è diviso in cinque parti. In questo libro, lo scrittore ha voluto mettere in evidenza gli aspetti positivi e negativi del regime comunista russo che predominava in quel periodo storico su tutto il territorio dell’U.R.S.S..

Il Dottor Zivago - riassunto del libro
Il dottor Zivago (una copertina del libro)

Il dottor Zivago: riassunto

Nel libro “Il dottor Zivago“, lo scrittore narra della vita e delle vicende che riguardano un medico e poeta di nome Jurij Andrèevič Živàgo. Lo scrittore inizia raccontando il periodo dell’adolescenza del protagonista e dell’incontro con la futura moglie, che si chiama Tonja Gromeko, evidenziando, sullo sfondo del racconto, il periodo della rivolta del 1905. I due si sposano ed hanno un bambino, nonostante il clima di quel periodo non sia dei migliori. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, il dottore viene chiamato a lavorare in un’unità medica inviata al fronte. Quando, però, il divampare della rivoluzione provoca il dissolvimento dell’esercito russo, il dottore rientra a Mosca.

Jurij Andrèevič Živàgo si accorge della difficile situazione che si è venuta a creare e tenta di salvare i suoi familiari dalla Rivoluzione russa. Decide così di trasferirsi, insieme ai suoi famigliari, moglie e figlio, in un paesino che si trova vicino ai Monti Urali e, proprio in questo paesino sperduto, il dottore incontra una crocerossina di nome Larisa Antipova (Lara). I due diventano amanti ma il protagonista è assalito da grandi dubbi e grande senso di frustrazione, poiché si sente in colpa verso la moglie Tonja che, fra l’altro, è ancora in dolce attesa di un altro bambino. Il protagonista si scopre ancora innamorato della sua sposa ma al tempo stesso nutre ancora una profonda attrazione per Lara. Živàgo vorrebbe confessare il tradimento alla sua sposa ma, seppur ben intenzionato, non riesce nell’intento.

La relazione con Lara intanto termina bruscamente poiché Živàgo è costretto dai partigiani rossi (il cosiddetto Esercito dei boschi guidati dal misterioso Strelnikov, ovvero Pavel Antipov, marito di Larisa, in lotta contro le forze bianche del generale Kolčak) a lavorare per loro in qualità di medico. Il dottore non riesce a sottrarsi a questa sorte e, solo dopo alcuni anni, riesce a rientrare al paese, rincontrando l’amata Lara. In questo lasso di tempo, vive il periodo più bello della sua vita in compagnia della sua famiglia e dedicandosi alla sua passione per la scrittura. Passa il tempo e un giorno viene informato di quanto è accaduto alla moglie e al figlio che, dopo essere tornati a Mosca, sono stati espulsi e sono stati costretti a trasferirsi a Parigi. Zivago è contento di aver ricucito il rapporto con Lara ma il periodo di serenità tra i due dura poco e i due ben presto sono costretti a separarsi, stavolta in modo definitivo.

Un avvocato che si chiama Komarovski, che in passato aveva costretto Lara a diventare la sua amante, era arrivato al potere ed era riuscito ad occupare una posizione di prestigio nel nuovo regime che si era venuto a creare, minacciando d’arresto Zivago, che viene considerato un disertore, e Lara, moglie di Strelnikov, che nel frattempo è stato accusato di tradimento. Komarovski riesce nell’intento di separare i due portando con sé Lara e a Zivago non resta che piegarsi alla prepotenza del uomo di regime. In seguito, il dottore torna a Mosca, nel 1922, vivendo quasi come un mendicante, nonostante il suo nome sia diventato famoso negli ambienti letterari. Il suo obiettivo primario sarebbe quello di raggiungere i suoi cari a Parigi, ma i mezzi non glielo permettono.







Finale

L’unica consolazione in questa vita lontano dai suoi affetti, gli viene donata dall’incontro con Marina, una donna di cui si innamora perdutamente e con la quale avrà in seguito anche due figlie. Marina, figlia di un portiere, lo aiuta in questo periodo difficile della sua esistenza. I due trascorrono il loro rapporto, relativamente sereno, in un clima difficile e segnato da grandi difficoltà economiche. La fortuna, però, a questo punto, sembra girare dalla parte del medico: infatti, il dottor Zivago rincontra il suo fratellastro, Yevgraf (da sempre fervente comunista, che in quel periodo aveva fatto carriera nell’Armata rossa, arrivando fino al grado di generale) che si prodiga ad aiutare il fratello per permettergli di superare il brutto periodo di difficoltà in cui versa. Yevgraf decide di inserire il fratellastro in un grande ospedale della zona ma, poco tempo dopo, la dea bendata volta di nuovo le spalle a Zivago che viene stroncato da un terribile infarto. Nel frattempo, la moglie Tonja sta tentando di ottenere il visto per il rientro in patria, ma riuscirà nell’intento troppo tardi, non riuscendo così a vedere mai più il suo amato marito.

Boris Pasternak
Boris Pasternak

Andavano e sempre camminando cantavano eterna memoria, e a ogni pausa era come se lo scalpiccio, i cavalli, le folate di vento seguitassero quel canto.

Incipit del romanzo “Il dottor Zivago”

Commento all’opera

Il libro di Boris Pasternak ottenne un notevole successo di vendita e di critica tanto che lo stesso autore venne insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1958, che non riuscì a ritirare per l’opposizione, e il conseguente rifiuto del visto, del capo politico sovietico Chruščёv.

Il libro “Il dottor Zivago” fu spunto per la sceneggiatura, nel 1965, della pellicola cinematografica omonima, diretta dal produttore cinematografico britannico David Lean, che ottenne un incredibile successo grazie anche alla sua colonna sonora, il “Tema di Lara“, ancora oggi famosissima.







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Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

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