The War – Il pianeta delle scimmie, recensione del film
The War – Il pianeta delle scimmie continua il racconto del precedente film Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie. Il titolo originale è “War for the Planet of the Apes”. Il film è del 2017 ed diretto da Matt Reeves. Si tratta del 9° film della serie di fantascienza de Il pianeta delle scimmie iniziata nel 1968 (con il celebre film con Charlton Eston). Questo è inoltre il terzo film della serie reboot avviata nel 2011 con L’alba del pianeta delle scimmie.
Approfondimento
Poster del film The War – Il pianeta delle scimmie
Trama e riassunto
La popolazione umana è stata decimata dal virus ALZ-113. Esso avrebbe dovuto curare l’Alzheimer, invece, ha attaccato l’uomo mietendo centinaia di migliaia di vittime. Le scimmie sono diventate intelligenti e si sono riunite nella foresta. Ma i tentativi per evitare di scontrarsi con gli uomini sono stati vanificati da Kobo.
Kobo è una scimmia che odia gli uomini, perché in passato è stato sottoposto ad esperimenti dolorosi e crudeli. Questi provoca la guerra tra uomini e scimmie anche se Cesare, leader indiscusso di tutte le scimmie, cerca disperatamente di impedirla.
In The war – il pianeta delle scimmie gli uomini stanno cercando di sterminare tutte le scimmie. Una pattuglia di soldati si reca nella foresta per stanare Cesare e le scimmie che con lui hanno costruito una dimora, dove nascondersi lontano dagli uomini e da una civiltà che ha tentato di annientarle.
Inizialmente le scimmie hanno la meglio e respingono i soldati ma presto ne arrivano altri che uccidono il figlio e la moglie di Cesare. Costringono poi le scimmie a cercare un’altra casa. Cesare però vuole vendicare i suoi cari e ingaggia una lotta contro il colonnello McCullough (Woody Harrelson) che è responsabile dei continui attacchi contro il suo popolo. Cesare andrà da solo ma poi verrà raggiunto da altri tre fedelissimi che non vogliono lasciarlo solo. Insieme affronteranno una serie di pericoli per raggiungere il campo in cui il colonnello si è rifugiato. Al gruppo si unisce una bambina che li accompagnerà fino alla fine.
Commento e recensione
Le scimmie sono le protagoniste assolute del film e il loro carattere diventa sempre più forte man mano che la storia procede verso un finale inesorabile. L’unica personalità forte capace di contrastarle è quella del colonnello, che come in Apocalypse Now di Francis Ford Coppola sublima la sua pazzia trascinando un gruppo di uomini verso uno scontro impossibile. Ma anche il colonnello sembra piegarsi all’intelligenza delle scimmie, forse perché la civiltà è destinata a scomparire e le scimmie dovranno sostituire gli uomini nel governo del mondo.
Cesare lo intuisce anche se il futuro del suo popolo deve ancora compiersi. Gli scontri, le battaglie, le uccisioni, le perdite sono gli elementi che costituiscono la trama, la quale ha un buon ritmo ma perde nella caratterizzazione dei personaggi.
Buoni effetti speciali e soprattutto nella prima parte una rappresentazione convincente degli eventi. Tuttavia lascia un po’ perplessi il modo in cui le scimmie sono rappresentate, forse con una umanizzazione eccessiva che toglie agli uomini il ruolo di contrasto decisivo che avrebbe equilibrato i ruoli in campo.