Le 100 bandiere che raccontano il mondo, libro di Tim Marshall

Print Friendly, PDF & Email

Il libro di Tim Marshall, Le 100 bandiere che raccontano il mondo, edito da Garzanti, ci illumina, attraverso un racconto sapiente, sui segreti straordinari che si celano dietro a molte bandiere e su come molte persone abbiano fatto delle scelte sciocche o azzardate per difenderle. Ma anche quali e quanti atti eroici e coraggiosi siano stati realizzati grazie alla loro ispirazione.

Le 100 bandiere che raccontano il mondo

Le bandiere hanno un fascino particolare. Identificano un paese e all’interno dei suoi confini rappresentano gli ideali, gli scopi, i valori e l’identità di un popolo. Per migliaia di anni le bandiere hanno rappresentato sogni e speranze, ma spesso ci siamo chiesti il motivo per il quale sono state disegnate in quel modo e quali storie rappresentano o hanno rappresentato e chi ha deciso di realizzarle, in un modo invece che in un altro.

Insomma siamo stati influenzati dal loro fascino muto e forse abbiamo anche pensato che è assurdo unirci intorno ad un pezzo di stoffa. Eppure molte persone, ancora tantissime in realtà, in diverse parti del mondo considerano la bandiera un simbolo essenziale dell’unità di un paese, e un essenziale punto di partenza di fronte alle crisi o alle disfatte di un comunità.

Pensiamo ad uno delle foto simboliche dell’11 settembre 2001, quando un manipolo di pompieri ha issato la bandiera americana sulle macerie di Ground zero.

Pompieri americani dopo gli attentati dell'11 settembre 2001, che issano una bandiera americana
Foto famose: pompieri americani dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, che issano una bandiera americana

Quella foto, scattata per caso è diventata un simbolo della forza e del riscatto di un popolo. Essa ha ricordato – come molti commentatori hanno fatto notare – la bandiera issata da un gruppo di soldati sull’isola di Iwo Jima durante la Seconda guerra mondiale.

Raising the flag on Iwo Jima, foto di Joe Rosenthal
“Raising the flag on Iwo Jima”, la celebre foto di Joe Rosenthal che ritrae i militari americani mentre issano la bandiera sul monte Suribachi.

Le bandiere sono un’immagine forte alla quale non rinunciamo: sono un’immagine che soprattutto viene utilizzata per aprire dibattiti e punti di vista anche contrastanti. Le bandiere infatti le abbiamo sventolate, abbiamo marciato sotto i loro colori, abbiamo ucciso e siamo morti per loro, abbiamo accettato di schierarci sotto i loro simboli, le abbiamo viste cambiare nel tempo ed evolvere secondo canoni spesso inaspettati o considerati impliciti.

Alcuni le hanno bruciate, altri ancora oggi giurano che morirebbero per difenderle. Ma al di là del loro simbolismo consapevole o superficiale, molti misteri rimangono celati dietro ai loro colori.

Nel libro Le 100 bandiere che raccontano il mondo scopriamo ad esempio la storia delle stelle e delle strisce della bandiera americana che quando è nata ne aveva solo 13, quante erano le colonie che si ribellavano agli inglesi. Come si sono evolute e sono state cambiate nel tempo. Quanti dibattiti ma anche quante riflessioni sostate svolte intorno alla posizione delle stelle o ai colori della bandiera.

LEGGI ANCHE  Perché l'uovo è un simbolo pasquale?
La bandiera degli Stati Uniti d'America
La bandiera degli Stati Uniti d’America. L’inno americano si ispira ad essa anche nel titolo: “The Star Spangled Banner” (La bandiera adornata di stelle)

Scopriamo inoltre che quando una bandiera USA è troppo logora e rovinata esiste un rituale specifico e ben codificato per organizzarle un vero e proprio funerale. Scopriamo anche che esistono delle regole per esporla e che la bandiera può rimanere a sventolare tutto il giorno e la notte solo su alcuni edifici pubblici, mentre in tutti gli altri spazi, sia civili che statali, deve essere ammainata al tramonto. Inoltre ancora oggi in molte scuole americane si giura sulla bandiera prima di iniziare la giornata.

Le 100 bandiere che raccontano il mondo, copertina del libro di Tim Marshall
Le 100 bandiere che raccontano il mondo: la copertina del libro di Tim Marshall

L’autore del libro Tim Marshall ci racconta altri aneddoti particolari. Come la nascita della Union Jack e quali sono le regole per esporla sulle navi della marina inglese. Peraltro deve sempre sventolare quando la regina è a bordo oppure quando è presente un ammiraglio.

Regno Unito - Gran Bretagna - Bandiere - Union Jack - Union Flag - 1606 - 1801
Regno Unito – Gran Bretagna – Bandiere – Union Jack – Union Flag – 1606 – 1801

Chi ha deciso come doveva essere disegnata la bandiera dell’Unione Europea? Forse le stelle hanno una posizione casuale.

Europa - Bandiera Europa

Scopriamo anche che fu il Mahatma Gandhi in persona a decidere come doveva essere disegnata la bandiera indiana; e che la bandiera dell’Uganda ha quei particolari colori e disegni perché è il frutto di un concorso vinto da un ventenne ugandese.

Sono moltissime le bandiere di cui Tim Marshall ci racconta la storia. Non si tratta però di un’enciclopedia, in cui i vari capitoli rappresentano la storia di una bandiera. Si tratta invece di un saggio articolato in cui l’autore ci racconta le radici storiche delle bandiere, la loro evoluzione durante i secoli, i cambiamenti che di riflesso le hanno mutate e l’attualità che influisce sul nostro modo di vederle.

Siamo in un periodo di nazionalismi e di opinioni sempre più radicali sul ruolo delle nazioni. Leggere, dunque, dell’evoluzione delle bandiere, dei vessilli, degli eventi che le hanno portate a contare così tanto per molti, ci permette inevitabilmente di interpretare il presente. Un testo scorrevole, ben scritto, di attualità e soprattutto uno specchio del pensiero umano intorno ai simboli e alle loro conseguenze.

Aiutaci. Se ti è stato utile, segnala questo articolo

Print Friendly, PDF & Email
Fulvio Caporale

Fulvio Caporale

Fulvio Caporale è nato a Padova e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche svolge la professione di consulente editoriale e pubblicitario. Collabora con case editrici e giornali cartacei e online occupandosi di libri, arte ed eventi culturali. Ha tradotto testi letterari e tecnici dallo spagnolo, dal portoghese, dall'inglese e dal catalano.

L'articolo è interessante?
Lascia un commento per favore. La tua opinione è importante