Guerre Stellari – La vendetta dei Sith

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Star Wars, episodio III, La vendetta dei Sith è stato realizzato nel 2005 e come gli altri due film della seconda trilogia è stato diretto da George Lucas. E’ il sesto film in ordine di tempo ma, secondo la cronologia della storia, è il terzo. E’ un film di raccordo fra le due trilogie ma soprattutto è il film in cui Anakin Skywalker abbraccia il Lato Oscuro, dando vita all’inquietante personaggio di Dart Fener, signore del Lato Oscuro e marionetta dell’imperatore. E’ stato distribuito in America il 15 maggio del 2005 ed è uscito in Italia il 20 maggio del 2005. In ottobre del 2013 uscirà una versione in 3D.

Episodio III - La vendetta dei Sith - Star Wars
La vendetta dei Sith – Star Wars – Episodio III

Trama

La Repubblica è ancora in guerra. Il conte Dooku, fuggito ai Jedi, si è ricongiunto a una parte del suo esercito droide ed è riuscito a rapire il Cancelliere Palpatine. Obi-Wan e Anakin cercano di salvarlo e dopo aver raggiunto Dooku, Anakin lo uccide spinto dal Cancelliere che riesce a influire sulla rabbia del giovane Jedi. Il Cancelliere è salvo e mentre lo riportano nel palazzo del Senato, Anakin incontra Amidala che ha sposato su Naboo dopo la prima battaglia contro i cloni. Amidala è incinta e Anakin, benché sia felice, comincia ad avere strani presentimenti sul loro futuro.

Successivamente Anakin comincia a sviluppare uno strano rapporto con il Cancelliere Palpatine che lo impone all’interno del Consiglio Jedi, verso il quale Anakin ha dei dubbi, non si sente più sicuro della autorevolezza e dell’infallibilità del Consiglio. La sua fragilità lo espone a più rischi e il Cancelliere comincia a parlargli della forza del Lato Oscuro.

Nel frattempo Yoda comanda i cloni nella guerra contro i droidi e Obi-Wan si lancia alla ricerca del generale Grievous, un droide alleato di Dooku e della Federazione dei Mercanti, conglomerato di poteri economici che contrastano la Repubblica. Il Cancelliere, durante una delle loro conversazioni, svela la sua vera identità ad Anakin, promettendogli i poteri del Lato Oscuro e la possibilità di prevenire la morte che Anakin sente sempre più vicina ad Amidala. Il giovane Jedi però non accetta e denuncia ai Jedi la vera identità del Cancelliere: è il signore dei Sith che sta cospirando contro la Repubblica.







Quattro Jedi cercano di arrestarlo con la guida di Mace Windu, uno dei più potenti fra i cavalieri Jedi. Ma a causa della forza del Cancelliere e dell’intervento di Anakin, che oscilla fra il Bene e il Male, i Jedi vengono uccisi.  A questo punto il Cancelliere ha in pugno Anakin e gli ordina di uccidere tutti i Jedi, contemporaneamente ordina ai cloni di fare lo stesso: così si compie il massacro dei Jedi da cui si salvano solo Yoda e Obi-Wan.

Nello stesso tempo il Cancelliere compare davanti al Senato denunciando i Jedi per alto tradimento: hanno cospirato contro la Repubblica attraverso il conte Dooku che era un Jedi e hanno cercato di ucciderlo. Il Senato accetta questa falsa ricostruzione e il Cancelliere proclama l’Impero di cui si autoincorona imperatore affinché ci sia maggior ordine e controllo.

I due Jedi sopravissuti, Yoda e Obi-Wan, si scontrano uno con l’imperatore e l’altro con Anakin. Il primo duello finisce alla pari con Yoda che decide di ritirarsi in esilio. Il secondo invece vede Anakin soccombere ma non muore e viene recuperato dall’imperatore in pessime condizioni fisiche, senza le gambe e senza un braccio. Viene ricomposto con delle parti meccaniche e il suo volto, sfigurato dalla lava di un cratere in cui è rotolato dopo lo scontro con il suo Maestro, viene coperto con un casco.

Nel frattempo Amidala, partorisce due gemelli e muore per i dolori del parto. I  due neonati, una bambina e un bambino, vengono affidati a due famiglie diverse: la bimba, Leila, viene adottata dal senatore Organa mentre il maschio, Luke, viene affidato a Owen Lars un agricoltore che vive sul pianeta Tatooine. Tale finale costituisce la premessa della trama del film “Una nuova speranza“.







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Fulvio Caporale

Fulvio Caporale

Fulvio Caporale è nato a Padova e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche svolge la professione di consulente editoriale e pubblicitario. Collabora con case editrici e giornali cartacei e online occupandosi di libri, arte ed eventi culturali. Ha tradotto testi letterari e tecnici dallo spagnolo, dal portoghese, dall'inglese e dal catalano.

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