Eugenia Grandet, riassunto del romanzo di Balzac

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Tra i maggiori romanzi realizzati dallo scrittore francese Honoré de Balzac, pubblicato nel dicembre 1833, troviamo “Eugenia Grandet” (Eugénie Grandet nella versione originale in francese). Nel romanzo, Balzac ritrae la provincia francese durante l’Epoca della Restaurazione.

Eugenia Grandet
Eugenia Grandet

Temi trattati

Nel romanzo vengono narrate le vicende della famiglia Grandet che vive a Saumur, un piccolo paesino della campagna francese. Lo scrittore narra, in modo dimesso ma chiarificatore, le vicende dei vari protagonisti principali che sono in balia degli eventi. Viene sottolineato il dramma della vita e il comportamento completamente diverso del padre e della figlia: “due sfere antitetiche di riflessioni, istinti e valori morali”.

Attorno a loro, si snodano dei personaggi minori che risentono comunque del clima instabile della Restaurazione. I temi principali affrontati da Balzac nel romanzo sono l’avarizia e l’avidità. Ciò lo si riscontra nel personaggio del padre di Eugénie che si contende, con il più famoso Avaro di Molière, il titolo di più avaro.

Eugenia Grandet: trama e riassunto

Il padre Grandet è un ex-bottaio che si arricchisce approfittando del periodo instabile di quell’epoca e tramite giusti investimenti finanziari. Insieme a lui troviamo la moglie, la fedele serva Nanon, e la bella figlia Eugénie. La vita scorre in maniera monotona, se non fosse per le continue visite da parte degli uomini delle famiglie Des Grassins e Cruchot, che desiderano ambire all’eredità del vecchio bottaio chiedendo la mano della figlia Eugénie. Ma le cose cambiano a breve e, proprio durante la festa di compleanno di Eugénie, arriva all’improvviso Charles Grandet. Lui è il figlio di un fratello del vecchio Grandet, ex titolare un’azienda parigina che si è tolto la vita in seguito al fallimento dell’azienda. Grandet a quel punto è più preoccupato per i soldi che dovrà investire per salvare l’onore del fratello che per la sorte del nipote Charles.

Il nipote si stabilisce per un periodo a casa loro. Intanto, tra Charles e Eugénie Grandet scatta l’amore ma il padre Grandet tenta di porre fine a quel bel momento e cerca di allontanare il nipote mandandolo a cercar fortuna nelle Indie. Eugénie, a quel punto, regala al cugino tutto il suo oro, regalatole dal padre, mentre Charles affida in pegno a Eugénie un cofanetto con il ritratto della madre. Il giovane le ribadisce il suo grande amore e le promette di tornare al più presto possibile. Intanto Grandet riesce a soddisfare i creditori di suo fratello e di ciò se ne approfitta al punto tale che riesce perfino a guadagnare un’immensa fortuna.







La situazione degrada quando Grandet si accorge che la figlia Eugénie ha regalato il suo oro al cugino Charles. Eugénie Grandet è quindi costretta a vivere in condizioni pietose e la signora Grandet, dal dispiacere, si ammala gravemente. La riappacificazione tra padre e figlia avviene solo quando Grandet viene a conoscenza che la figlia è ereditaria di metà delle proprietà di sua moglie, quindi a lui conviene tenersela buona per farsi cedere l’altra metà dell’eredità. Da lì a poco, la signora Grandet muore ed Eugénie rinuncia alla sua parte di eredità a favore del padre.

Grandet, a questo punto, si trova in mano molte ricchezze, fino a quando anche lui si ammala gravemente e dopo poco muore, lasciando tutto il patrimonio nelle mani di Eugénie. A questo punto la donna, ereditato tutto dal padre, aiuta la sua governante Nanon a convolare a nozze. E proprio quando Eugénie sembra trovare la pace, le arriva una lettera del cugino Charles che la informa della sua intenzione di rinunciare alla promessa d’amore fatta anni prima e offre alla cugina la restituzione del prestito ricevuto alla partenza. Charles le comunica inoltre la sua volontà di voler assolutamente sposare la figlia del duca D’Aubrion, con lo scopo di ottenere una posizione di prestigio nella politica francese.

Eugénie Grandet è sconvolta, non si capacita di non riconoscere più il Charles che ricordava, che sembra ormai esser diventato avido e privo di sentimenti. Infatti, lui, nella lettera alla cugina, le ribadisce di essere cambiato, di essere una persona nuova, sottolinea il fatto di aver conosciuto il mondo e le leggi che lo regolano. A quel punto Eugénie, anche se profondamente provata, decide di restituire il cofanetto d’oro a Charles, donatole prima della sua partenza per le Indie.

Alida Valli
Alida Valli ha interpretato Eugenia Grandet nel film del 1947

Finale e commento all’opera

Dopo un periodo di profonda solitudine, la protagonista del romanzo decide di voltare pagina, dopo aver conosciuto il Cruchot. Eugénie Grandet accetta la sua corte e inizia una relazione con l’uomo. Dopo un po’ di tempo, la donna decide di convolare a nozze con l’uomo, che non ama, ma che forse le farà dimenticare i dispiaceri avuti in passato. Ma purtroppo la situazione non cambia. Eugénie trascorrerà tristemente alcuni anni insieme all’uomo, abitando in un piccolo paesino di provincia. La situazione precipita ulteriormente quando il marito muore; a questo punto, lei si trova nuovamente e profondamente sola, anche se il suo patrimonio le permetterebbe di vivere senza pensieri.

Il romanzo di Balzac ottenne un immenso successo di pubblico e di critica e fu tradotto in diverse lingue e in diverse versioni italiane da diversi editori.

Dal libro venne tratto un film nel 1947 per la regia di Mario Soldati, con protagonista Alida Valli nei panni di Eugenia Grandet.







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Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

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