Sequel e remake, differenze

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In ambito cinematografico, televisivo o video ludico, si sente spesso parlare dei termini sequel e remake. Sicuramente ci sarà capitato di vedere qualche esempio sia dell’uno che dell’altro, non per forza al cinema, anche in televisione. E magari non se ne è colto consapevolmente il significato, le differenze o le principali caratteristiche distintive.  Cerchiamo di approfondirle brevemente in questo articolo, focalizzandoci sulle fondamentali diversità tra i due concetti in modo da non confonderli più.

to be continued - sequel
To be continued (in italiano: continua) – E’ la frase che compare alla fine dei film che prevedono un sequel. Dalla grafica si può riconoscere che questa frase appartiene al celebre film “Ritorno al futuro” (1985, di Robert Zemeckis)

Sequel

Per sequel si intende il seguito di un film, di un gioco o di una serie televisiva. Dunque in questo caso i fatti vengono raccontati posteriormente, come se cioè fosse il continuo della storia. In un sequel si fa comunque riferimento alla vicenda iniziale e a ciò che è accaduto in precedenza nella prima uscita.

Per questo motivo, solitamente, ci sono dei richiami agli stessi personaggi impiegati nella prima puntata o serie, o addirittura si utilizzano gli stessi soggetti e attori. Nel sequel vengono raccontate vicende diverse dalla serie madre, per aumentare l’attenzione dello spettatore anche nel proseguo della stesura della trama.

Solitamente il sequel viene realizzato dai produttori cinematografici e televisivi solo dopo aver riscontrato un buon successo della prima parte di un film, di un gioco o di una serie tv.





Celebri esempi di sequel cinematografici sono: la serie di film che ha seguito “Jurassic Park” e “Il padrino – Parte 2“, che nel 1975 è stato il primo sequel cinematografico a vincere un Oscar come miglior film (è il seguito dell’altrettanto celebre “Il padrino“, tratto dal romanzo di Mario Puzo).

Oltre ai sequel vi sono anche i prequel la cui vicenda narrativa si colloca cronologicamente anteriore rispetto alla storia iniziale. Ad esempio il film “300: L’alba di un impero” è un prequel del film “300“.

Remake

Per remake invece si intende il rifacimento di un film, serie tv o di un videogioco.

In questo caso, la storia viene riproposta in una chiave diversa e in una versione decisamente più moderna (per esempio con attori, musiche e regie diverse). I produttori cinematografici e televisivi, si attengono spesso alla trama originale apportando a volte solo lievi modifiche, mentre altre volte sconvolgendo completamente la sceneggiatura madre.

BayWatch - remake
Nel 2017 è uscito al cinema il film “Baywatch” (con Dwayne Johnson e Zac Efron), adattamento per il cinema – in sostanza un remake – della serie tv degli anni ’90.

Il remake è molto diffuso tra tutti i generi, ed è usato, per esempio, nel filone commedia, nel filone fantascientifico, in quello horror, fantastico. Sono numerosi anche i rifacimenti di famose opere letterarie. Ne sono esempi le trasposizioni cinematografiche di “Dracula” e di “Frankenstein”, o di “Pinocchio“, “I miserabili” di Victor Hugo, le versioni cinematografiche realizzate dal romanzo “Addio alle armi” di Ernest Hemingway oppure film come: “King Kong”, la tragedia shakespeariana “Romeo e Giulietta“, “Alice nel Paese delle Meraviglie”, “Non aprite quella porta” e moltissimi altri ancora.





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Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

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