Perché nei semafori il colore rosso è in alto?

Secondo una convenzione internazionale riconosciuta, le luci del semaforo possono avere solamente 3 colori: rosso per indicare lo stato di fermata, verde per indicare il via libera e giallo per preavvertire di un repentino cambio di stato, tra il verde e il rosso.

Il rosso, uno dei colori che spicca di più anche in lontananza, è posizionato nei semafori sempre in alto, per indicare l’imminente stato di pericolo e risalta maggiormente all’occhio umano che avverte tale colore come un vero e proprio simbolo di pericolosità. E’ stato studiato che tale colore è più percettibile dall’occhio umano in quanto ha una luce spettrografica più intensa.

Semaforo rosso
Il particolare di una foto scattata al semaforo rosso

Il colore verde invece è associato alla libertà di movimento ed alla tranquillità di manovra. I colori del semaforo, rosso e verde non vengono utilizzati solo in campo automobilistico ma anche in altri settori, tra cui quello della navigazione marittima e nelle ferrovie.

Il significato dei colori, per i macchinisti del treno è lo stesso di quello utilizzato in campo automobilistico.

In mare vige la stessa regola della strada, la precedenza va data sempre a chi arriva da destra, quindi le navi hanno sul lato destro una luce verde mentre sul lato sinistro è ubicata una luce di colore rosso.

Uno dei primi esempi di segnaletica che ci riconduce al tipico semaforo odierno, risale al 10 dicembre 1868 e venne installato a Londra. Si trattava di un segnale, derivato da quelli ferroviari del tempo, con indicazioni tramite cartelli per il giorno e illuminazione durante l’uso notturno.

Semaforo a New York
Semaforo ad un incrocio di New York

Il primo semaforo moderno entrò però in funzione solo nel 1914 a Cleveland e fu progettato in Usa. Anche questo semaforo, era derivato dai segnali ferroviari e composto da sole due luci, la rossa e la verde. Solo col passare degli anni, troviamo i primi esempi di semafori a tre luci.

LEGGI ANCHE  Perché i carcerati usavano divise a strisce bianche e nere?

Uno dei primi impianti semaforici, a tre luci, risale al 1920 ed è stato installato a New York. In conclusione, il conducente deve stare comunque attento alla guida in ogni caso, indipendentemente dai vari colori semaforici, poiché non è esentato dall’obbligo di diligenza nella condotta di guida.

Semaforo rosso

Ci siamo impegnati per scrivere questo articolo. Speriamo ti sia piaciuto. Se ti è stato utile, lascia un messaggio in fondo.

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999 (un millennio fa!). Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Instagram, LinkedIn, Twitter, Facebook.

Ci siamo impegnati per preparare questo articolo. Speriamo ti sia piaciuto. Facci sapere cosa ne pensi:

121 views
Share via
Copy link
Powered by Social Snap