Justine Dieuhl seduta nel giardino di Forest, opera di Henri de Toulouse-Lautrec

Nel periodo 1889-1991 Henri de Toulouse-Lautrec realizza questo dipinto, “Justine Dieuhl seduta nel giardino di Forest”. Il luogo oggetto del quadro e del titolo è il giardino del suo amico e fotografo Père Forest (Padre Forest). Si tratta di un’opera realizzata mediante tecnica olio alla trementina. Attualmente è esposto a Parigi, presso il Musée d’Orsay. La tela misura 74×58 centimetri.

Justine Dieuhl seduta nel giardino di Forest, opera di Henri de Toulouse-Lautrec
Justine Dieuhl seduta nel giardino di Forest, opera di Henri de Toulouse-Lautrec (1889-1991, Justine Dieuhl – Femme dans un jardin)

Il luogo

Il giardino si trovava vicino all’atelier pittore di Toulouse-Lautrec, a Montmartre, fra rue Caulaincourt e il boulevard de Clichy.

Era un giardino poco curato che serviva per il tiro con l’arco. Lautrec aveva già utilizzato tale luogo e in seguito lo utilizzerà di nuovo per realizzare i suoi ritratti. Il pittore francese all’epoca era un ritrattista apprezzato dai contemporanei, i quali spesso gli chiedevano ritratti su commissione. Lui stesso cercava modelli e modelle da ritrarre, allo scopo di riprodurre quel dettaglio o quell’espressione che lo avevano colpito, osservando il soggetto.

Chi è Justine Dieuhl?

La donna ritratta in questo dipinto si chiama Justine Dieuhl. Di lei conosciamo solo il nome. Lautrec non rende omaggio in questo ritratto a Justine, poiché la scelta di dipingerla difronte, in una posizione più alta del soggetto, soffermandosi sulle mani un po’ sgraziate e sugli occhi persi nel vuoto, accentuando una certa goffaggine della donna; sono dettagli che in un certo senso sembrano divertire il pittore francese.

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Lo sfondo e i colori

A fare da sfondo alla scena è la vegetazione incolta del giardino di Forest, che Lautrec fa risaltare con un lavoro dettagliato e complesso. Attraverso le numerose sfumature del verde, fa risaltare il rosso del foulard di Justine Dieuhl e il viola del suo abito.

Lautrec e van Gogh

La pennellata filamentosa è rapida ed essenziale: ricorda i dipinti di Vincent van Gogh di cui Lautrec era amico; con l’olandese aveva avuto fra il 1886 e il 1888 un sodalizio artistico che si interruppe quando Van Gogh propose all’ amico di formare una comune di amici. Lautrec teneva molto in considerazione la pittura di Van Gogh e spesso lo aveva difeso da critiche ingiuste, che alcuni contemporanei e critici gli avevano rivolto.

Justine Dieuhl seduta nel giardino di Forest: analisi dell’opera con commento video

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Fulvio Caporale

Fulvio Caporale

Fulvio Caporale è nato a Padova e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche svolge la professione di consulente editoriale e pubblicitario. Collabora con case editrici e giornali cartacei e online occupandosi di libri, arte ed eventi culturali. Ha tradotto testi letterari e tecnici dallo spagnolo, dal portoghese, dall'inglese e dal catalano.

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