Proprietà e benefici dell’uva

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L’uva è un concentrato di proprietà benefiche, un’eccezionale alleata della salute e della bellezza, ideale per essere utilizzata anche in trattamenti estetici. Per esempio, pochi giorni di dieta a base di grappoli d’uva possono bastare per eliminare pesantezza e gonfiore e restituire lucentezza e smalto ai capelli e alla pelle.

Uva

 L’uva è un frutto depurativo e rimineralizzante, ricco di polifenoli, acido tartarico, vitamine A, C, complesso PP e B, zuccheri, sali minerali (magnesio, ferro, potassio). L’uva può essere sfruttata per i suoi effetti diuretici e lassativi, stimola le funzioni epatiche e del pancreas, riduce l’acido urico, favorisce l’attività cardiaca, regolarizza il livello di colesterolo cattivo nel sangue, fa bene al sistema nervoso.

L’uva è ottima per chi soffre di dolori reumatici e articolari, è consigliata durante periodi di stress psico-fisico, in convalescenza, gravidanza e allattamento, in caso di astenia. Il consumo di uva fa benissimo anche a chi soffre di stitichezza, obesità, ipertensione ed eczematosi.







La cura dell’uva si chiama “ampeloterapia” (dal termine greco “ampelos”, che significa “vite”), si esegue sotto controllo medico in beauty farm e centri estetici specializzati, ha la durata di due settimane. Durante tale periodo di terapia si consuma uva con semi e buccia, in quantità crescente fino ad arrivare a due chili al giorno. La cura va cominciata nel mese di Ottobre, ed è molto praticata in Austria e Germania. I risultati dell’ampeloterapia sono evidenti: i capillari sono più tonici, la pelle levigata e pura, l’organismo depurato e idratato. In tali centri a questo regime alimentare si abbinano massaggi estetici all’olio di vinacciolo, ricco di acidi grassi polinsaturi.

L’olio di vinacciolo è in grado di prevenire cedimenti della pelle e rughe, quindi è adatto alle pelli più aride e secche. Non unge, penetra velocemente nell’epidermide ed è quasi inodore. Si può aggiungere qualche goccia alla crema idratante che si usa di solito, oppure applicarlo puro su corpo e viso. Le creme cosmetiche a base di acido tartarico estratto da mosto dell’uva si utilizzano per un peeling delicato che rimuove lo strato superficiale dell’epidermide, stimolando la produzione di collagene ed elastina. Ma anche con i chicchi del frutto fresco si possono ottenere in casa dei cosmetici efficaci per il viso, il collo, il decollete.

Dal punto di vista nutrizionale l’uva non contiene molte calorie (100 g/ 60 calorie). Nella sua composizione l’uva è un alimento completo, altamente nutriente e molto digeribile. Al momento dell’acquisto gli acini devono essere turgidi e duri, bisogna fare attenzione anche al colore. E’ preferibile consumare l’uva con buccia e semi, ma questi ed i vinaccioli vanno masticati con cura. Il gusto un po’ amarognolo può risultare sgradevole, ma sono una fonte preziosa di tannini ed acidi polinsaturi, indispensabili per la salute ed il benessere.

Uva bianca
Uva bianca

L’uva in cucina

Gli acini di uva si abbinano bene ai formaggi, sono ottimi in focacce dolci o salate, nelle macedonie di frutta. L’uva viene utilizzata anche per insaporire i risotti. L’uva seccata o passita (uvetta) è ottima per dare sapore ad alcuni piatti tipici regionali: caponata, pasta con i broccoli siciliana, polpette con pinoli e spinaci (ricetta veneta).

Lo sciroppo d’uva , diluito nell’acqua al punto giusto, si utilizza per confezionare dolci oppure ottenere bibite tonificanti e dissetanti. Il succo, chiamato “latte vegetale” è consigliato a gestanti, bambini, puerpere, anziani e sportivi. Bere un bicchiere di uva nera al giorno riduce significativamente il rischio di infarto e trombosi, lo ha dimostrato un recente studio americano.







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Cristiana Lenoci

Cristiana Lenoci

Cristiana Lenoci è laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La sua grande passione è la scrittura. Ha maturato una discreta esperienza sul web e collabora per diversi siti. Ha anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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