Storia di Facebook

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Facebook  ormai non ha bisogno di presentazioni: è il sito più visitato al mondo (il primato spetta ancora a Google). Attualmente (2012) è seguito circa un miliardo di utenti che lo utilizzano almeno una volta al mese. Tra gli utenti attivi di Facebook ben 7,5 milioni non hanno ancora compiuto tredici anni. La mente geniale che ha ideato questo gigantesco servizio di rete sociale appartiene all’americano Mark Zuckerberg, che lo progetta inizialmente per essere utilizzato dagli studenti dell’Università di Harward.

Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook
Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook

Il predecessore del moderno Facebook si chiama “Facemash”. Esso viene lanciato il 28 ottobre 2003, mentre il diciannovenne Zuckerberg frequenta il secondo anno all’università di Harward. Zuckerberg utilizza le foto di riconoscimento degli studenti iscritti nella rete universitaria e le mette nel sito, che in pochi giorni totalizza migliaia di visitatori. Poco tempo dopo i responsabili dell’Università intimano allo studente la chiusura del sito per violazione della privacy e del copyright individuale. Mark rischia per questo l’espulsione, che poi alla fine non arriva.

Nel gennaio 2004 lo studente, aiutato dagli amici Dustin Moskovitz, Eduardo Saverin e Chris Hughes (anche loro iscritti presso la stessa università) crea “Facebook” e lo estende  anche agli studenti di altre due università americane: la Stanford University e Ivy League. Il sito come lo conosciamo noi oggi nasce il 4 febbraio 2004.

Foto di Mark Zuckerberg
Foto di Mark Zuckerberg

Zuckerberg si avvale della collaborazione di Eduardo Saverin (che si occupa degli aspetti aziendali) e di Andrew McCollum, che lo aiuta nella programmazione. Qualche giorno dopo tre studenti accusano Zuckerberg di averli truffati e rubato l’idea che loro hanno per la creazione di un sito concorrente. Comincia così una causa legale.

Nel 2005 il dominio facebook.com viene registrato al costo di 200 mila dollari. Nel 2006 il servizio viene esteso anche alla Microsoft e alla Apple. Dal 2006 può accedere a Facebook chiunque abbia più di tredici anni. La scalata al successo del sito comincia dal 2007, quando Microsoft acquista la quota dell’1,6%, mentre il 2% viene aggiudicato ad alcuni investitori russi. Secondo una stima fatta da Microsoft, Facebook vale 15 miliardi.







Nel novembre 2010 il valore viene stimato in 41 miliardi di dollari. Nel nostro Paese Facebook registra il maggiore incremento del numero di utenti (pari a circa 135%). Durante il 2012 Facebook ha lanciato diversi servizi aggiuntivi, in particolare le applicazioni per dispositivi mobili e “Instagram” per le foto. Il 17 maggio 2012, al momento del collocamento in borsa, il valore totale della compagnia ammonta a 104 miliardi di dollari, il più alto in assoluto per una compagnia presente da così poco tempo sul mercato!

Caratteristiche di Facebook

Il nome “Facebook” (che in italiano si traduce letteralmente con “Faccialibro”) prende spunto dalla tipica abitudine in voga presso le università statunitensi di costituire un elenco di tutti gli studenti iscritti con il nome e la relativa foto che li identifica. Questa usanza serve a facilitare la socializzazione tra gli studenti. Il funzionamento di Facebook è ormai noto a tutti.

Tramite iscrizione (gratuita) al sito, gli utenti registrano i propri dati personali. La data di nascita va inserita obbligatoriamente per l’accesso a quei contenuti che sono permessi in base all’età anagrafica e per garantire una maggiore autenticità (anche se questo non preserva dal rischio di imbattersi in profili “ad hoc” creati apposta per mascherare la propria identità).

Dopo la registrazione, completa di tutti i dati, si può creare un profilo personale. Questo è il primo passo per “esistere” in Facebook e avere la possibilità di aggiungere “amici” nella propria rete, scambiare messaggi, utilizzare la chat per comunicare in maniera istantanea. Facebook è una immensa rete virtuale che avvicina e mette in contatto persone che condividono gli stessi interessi, lo stesso luogo di lavoro, l’università, la scuola. Il fenomeno “Facebook” ha attirato l’attenzione di giornalisti, scrittori e studiosi, che ne hanno indagato le dinamiche sociali.

Uno dei libri più interessanti sull’argomento si intitola “Facebook, la storia”, scritto dal giornalista David Kirkpatrick e pubblicato dalla casa editrice Hoepli. Il lavoro di Kirkpatrick è molto approfondito, basato su circostanze obiettive e realistiche, ricostruendo le varie tappe del colosso mondiale Facebook dalla nascita ai giorni nostri e gli effetti sulla nostra vita quotidiana. A mio parere, questo libro è più obiettivo rispetto alla pellicola cinematografica “The Social Network” (2010, di David Fincher), che racconta la storia di Facebook mettendo in risalto gli aspetti più scandalistici e sensazionali.







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Cristiana Lenoci

Cristiana Lenoci

Cristiana Lenoci è laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La sua grande passione è la scrittura. Ha maturato una discreta esperienza sul web e collabora per diversi siti. Ha anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l’Università di Bari e l’Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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L'università (la migliore al mondo) si chiama Harvard. Facebbok non si traduce Faccialibro, ma libro dei volti, che in realtà sarebbe l'annuario scolastico americano