Come vedono i daltonici e cos’è il daltonismo?

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Il daltonismo è un’anomalia nella percezione di uno o più colori fondamentali, ovvero il rosso, il verde o il blu. Le persone daltoniche non percepiscono alcuni toni dello spettro dei colori, confondendo per esempio sfumature di rosso con quelle di verde: il soggetto non riesce a distinguere i due colori perché le lunghezze d’onda del rosso e del verde sono percepite come identiche.

Come vedono i daltonici e cos'è il daltonismo?
Test del daltonismo

Una qualsiasi immagine verde su sfondo rosso, per esempio, non è distinta dai soggetti daltonici: l’accostamento particolare di colori, che escluda l’abbinamento rosso-verde, permette loro una identificazione più precisa dell’immagine.

Le cause del daltonismo

Sulla retina, la membrana sottile che riveste la parte più interna dell’occhio, sono presenti cellule specializzate per la percezione dei colori, chiamate coni, e sono di tre diversi tipi: quelle sensibili alla luce verde, quelle alla luce blu e quelle alla luce rossa. Se uno o più coni presentano anomalie, la percezione di quel determinato colore risulterà alterata. La predisposizione al daltonismo è ereditaria, anche se questa particolarità può presentarsi a seguito di un danneggiamento dell’apparato visivo, dei nervi o di alcune aree del cervello.

Daltonismo: foto e colori dei semafori
Semafori come vengono visti rispettivamente con 1) visione normale dei colori; 2) in presenza di deuteranopia; 3) protanopia; 4) tritanopia

Il daltonismo colpisce prevalentemente individui di sesso maschile, poiché viene trasmesso da un gene difettoso che si trova sul cromosoma X: nel maschio, i cui cromosomi sono X e Y, se il gene X è difettoso, il daltonismo comparirà; nella femmina, che invece presenta due cromosomi X, il secondo può sopperire al difetto del primo. Le donne sono quindi daltoniche soltanto nel raro caso in cui entrambi i cromosomi X siano difettosi.







Tipi di daltonismo

Esistono varie forme di daltonismo: nella protanopia vi è incapacità di distinguere il rosso, nella deuteranopia il verde e nella tritanopia il blu. L’acromatopsia è la totale cecità al colore.

Test per individuare il daltonismo
Le immagini mostrano la visione normale dei colori, la visione in presenza di protanopia, di deuteranopia e di tritanopia

La scoperta del daltonismo

Il termine daltonismo fu coniato in onore di John Dalton, chimico, fisico, meteorologo e insegnante inglese (6 settembre 1766 – 27 luglio 1844), membro della Royal Society di Londra, che nel 1803 fu il primo che cercò di descrivere l’atomo.

Una foto di John Dalton
John Dalton

Un giorno, dopo aver acquistato un paio di calze, la madre gli fece notare che il loro colore era di un acceso rosso fuoco. A seguito di questo episodio Dalton si rese conto di soffrire di un difetto visivo, poiché il colore delle calze che lui vedeva era il marrone, decisamente più sobrio. Iniziò ad interessarsi dei problemi legati alla vista ed intraprese uno studio sul proprio difetto visivo, fino a quando, nel 1974, ne elaborò la sua prima descrizione scientifica, nell’articolo intitolato “Extraordinary facts relating to the vision of colours”, (“Fatti straordinari legati alla visione dei colori”), nel quale descrisse dettagliatamente la sua percezione visiva, fornendo un importante contributo scientifico.

Dopo la sua morte, per sua stessa volontà, i suoi bulbi oculari furono conservati e studiati nel corso degli anni per scoprire le origini del difetto visivo di cui era affetto, sconosciuto fino ad allora.

John Dalton
John Dalton







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