Storia della Coca-Cola

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La Coca–Cola è uno di quei prodotti che rimane impresso nell’immaginario collettivo per due fattori: il suo gusto particolare che l’ha resa la bevanda più consumata al mondo e il suo brand che l’ha resa la bevanda più riconoscibile al mondo.

Il logo Coca-Cola
Il logo Coca-Cola

Questi due fattori legati assieme hanno trasformatola Coca-Cola in un’icona della cultura popolare permettendole di penetrare in film, giornali, libri, immagini, eventi, feste comandate, divertimenti popolari di ogni genere, eventi sportivi e soprattutto nell’immaginario collettivo se è vero, ma spero che non lo sia, che è stato testato su un campione di 1000 persone la forza del suo brand, versando Pepsi in una lattina di Coca-Cola e ottenendo da queste persone una risposta unanime che si trattava di Coca-Cola e non di Pepsi. Questo per dimostrare che la pubblicità può quasi tutto. Credo, invece, che questo non dimostri nulla ma sicuramente le campagne pubblicitarie della Coca-Cola sono fra le più innovative  e costanti degli ultimi cento anni.

John Pemberton, l’inventore della Coca–Cola

Fu inventata l’8 maggio del 1886 da un farmacista americano originario della città di Knoxiville nello Stato della Georgia.  John Stith Pemberton svolgeva la professione di farmacista e, come allora succedeva, in onore al suo lavoro creava medicinali di vario tipo. Le sue sperimentazioni dovevano servire a migliorare la qualità della vita o a lenire le sofferenze;la Coca–Cola, infatti, nell’idea del suo inventore avrebbe dovuto eliminare il mal di testa.

John Pemberton
John Pemberton

Pemberton creò la sua fortunata miscela utilizzando diversi ingredienti, fra questi la coca e le noci di cola. Quando realizzò lo sciroppo, perché questa fu la composizione chimica della bevanda, lo portò al gestore di un bar che ne rimase entusiasta e accettò di venderlo nel suo locale. A questo punto il geniale farmacista che era anche un imprenditore con due altri soci, Edward W. Holland e David D. Doe, decise di commerciarlo. Ma le prime vendite non andarono bene anche se la strategia pubblicitaria fu da subito abbastanza incalzante.







Fra l’altro l’inventore del nome e della scritta in corsivo che troviamo su lattine e bottiglie della Coca–Cola fu scelta dal contabile della società Frank M. Robinson. La prima pubblicità con la famosa scritta uscì il 29 maggio 1886 sul quotidiano Atlantic Daily Journal. La bevanda era ancora liscia, senza il frizzante che la caratterizzerà in seguito e che sembra fu scelto per caso, quando un uomo per curarsi il mal di testa ne ordinò un po’ e la mischiò con acqua frizzante.

Comunque sia la commercializzazione della Coca–Cola non andò bene e Pemberton, anche a causa di problemi di salute – morirà infatti nell’agosto del 1888 – decise di vendere la sua quota, i soci l’avevano già abbandonato, per 550 dollari ad un altro farmacista, Asa Candler, il quale liquidò due fratelli, gli Walker, che nel frattempo avevano acquisito due quote e divenne il solo proprietario della formula magica. Candler era anche un geniale uomo di marketing oltre che un farmacista esperto, cominciò una nuova commercializzazione della Coca–Cola che in breve gli diede i risultati sperati.

Lo scopo di Candler era quello di utilizzare le sue conoscenze nelle farmacie per vendere la bevanda a chi aveva mal di testa, questo infatti era il suo scopo originario. E utilizzando il metodo lo provi una volta gratis e non lo lasci più cominciò a far decollare le vendite.

La formula segreta della Coca–Cola

La bevanda è composta di estratti di foglia di coca senza l’alcaloide che venne vietato a seguito della legge contro le sostanze stupefacenti, e di noci di cola. Contiene naturalmente zucchero, caffeina e altri ingredienti riportati sulle lattine e le bottiglie ma la formula che realizza un sapore e un aroma unici è totalmente segreta e custodita gelosamente dall’azienda che diffonde la bevanda: The Coca-Cola Company.

Il camion natalizio con il brand Coca-Cola
Il camion natalizio con il brand Coca-Cola

Fu questa compagnia a costruire la diffusione mondiale della bevanda la quale dopo gli anni ’20 e dopo la quotazione in Borsa della società divenne un business da molti milioni di dollari. In Italia arrivò nel1927 in bottiglia mentre l’invenzione della lattina fu diffusa a partire dal 1960.







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Fulvio Caporale

Fulvio Caporale

Fulvio Caporale è nato a Padova e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche svolge la professione di consulente editoriale e pubblicitario. Collabora con case editrici e giornali cartacei e online occupandosi di libri, arte ed eventi culturali. Ha tradotto testi letterari e tecnici dallo spagnolo, dal portoghese, dall'inglese e dal catalano.

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