Il mito di Orione

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Proviamo a far prendere forma al poderoso guerriero di cui abbiamo parlato nell’articolo La costellazione di Orione.

Nonostante esistano innumerevoli versioni sulla sua origine, secondo alcune di queste Orione era figlio di Poseidone, dio del mare, ed Euriale, figlia del re di Creta, Minosse. Nelle leggende si narra abbia corteggiato Merope, una delle sette stelle della costellazione delle Pleiadi, figlie di Atlante e Pleione, ma senza essere ricambiato… Di lui si dice si invaghirono anche il Sole, l’Aurora e Artemide, dea della caccia. Morì a causa della puntura di uno scorpione e… forse non a caso, nella volta celeste la costellazione dello Scorpione è posta, rispetto a quella di Orione, in modo che le due siano una opposta all’altra; così quando noi vediamo una di esse in cielo, di sicuro non vedremo l’altra, perché posta al di sotto dell’orizzonte. Gli dei hanno pensato bene di non farli più incontrare.







Fondamentale anche il ruolo della costellazione di Orione per gli Egizi, che rappresentava per loro “l’anima di Osiride”, dio dell’oltretomba e della fertilità. A questo proposito, interessante ricordare che la disposizione delle tre piramidi nella piana di Giza è l’esatta raffigurazione al suolo delle tre stelle corrispondenti alla cosiddetta Cintura di Orione! Questa correlazione è ampiamente descritta nel libro di Robert Bauval, “Il mistero di Orione”. Recitano i testi delle Piramidi: “Il Duat ha afferrato la mano del re nel punto dove si trova Orione… O Re Osiride… Recati alla Via d’acqua… possa una via di stelle fino al Duat stendersi per te nel punto dove si trova Orione…

Ma un guerriero che si rispetti ha anche una spada e uno scudo! Riuscite a vederli? La spada è raffigurata al di sotto della Cintura ed è formata da un gruppo di stelle, tra le quali quelle del “Trapezio” nella Nebulosa. Lo scudo è rappresentato da un arco di stelle situato nella parte nord-orientale della costellazione.

Quasi tutti i popoli della Terra, grazie alla posizione prossima all’equatore celeste, possono vedere e ammirare questa costellazione, oggetto di molteplici narrazioni mitologiche, mentre la scienza ne ha scoperto e studiato le caratteristiche, permettendoci di scoprirne i segreti e le meraviglie, anche grazie a fotografie astronomiche davanti alle quali non si può non rimanerne affascinati! Buona osservazione.







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