3 Generations (About Ray), commento e recensione al film

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Il titolo originale del film “3 Generations – Una famiglia quasi perfetta” è About Ray. Diretto da Gaby Dellal, il film è del 2015 ma è uscito in Italia alla fine del 2016. La protagonista è Ray – il cui vero nome è Ramona –  ed è interpretata dall’attrice Elle Fanning.

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Le protagoniste in una scena del film. Da sinistra: Elle Fanning (Ray), Naomi Watts (Maggie) e Susan Sarandon (Dolly)

Trama e riassunto del film

Ramona è un’adolescente che vive con difficoltà la propria identità sessuale. Ha deciso, infatti, di cambiare identità e di diventare un ragazzo. Ray è il nome che si è data. Non vuole sapere più nulla del suo passato da ragazza. E’ cresciuta in una famiglia in cui la normalità non è mai stata accettata come un valore di classe.

La madre single, Maggie, l’asseconda fra mille dubbi. La nonna, Dolly, reduce da quarant’anni di battaglie per esprimere la propria libertà sessuale, è lesbica dichiarata e non accetta la decisione della nipote. Ma Ramona è decisa e fa sul serio.

Locandina-poster del film
Locandina-poster del film “3 Generations – Una famiglia quasi perfetta” (About Ray)

Il medico incaricato dell’operazione, però, spiega a tutta la famiglia di Ramona, mamma etero e single, nonna lesbica e Frances. fidanzata compagna della nonna, quali saranno le conseguenze dell’operazione e la necessità del consenso da parte di entrambi i genitori. Ma il padre di Ramona, oltre ad essere lontano fisicamente, mentalmente ed emotivamente dalla figlia, è anche in disaccordo con la sua decisione. Non vuole darle il consenso anche se non le parla da quando è molto piccola.

Ne nasce una discussione che coinvolge tutti i membri della famiglia e mette a dura prova le convinzioni e le ipocrisie di ognuno di loro di fronte ad una scelta tanto radicale della ragazza.







Maggie: C’è un problema con i documenti. Deve firmarli tuo padre.
Ray: Non mi vede da quando ero bambina!

Maggie: Magari possono fare un’eccezione.
Ray: Io non voglio più essere un’eccezione!

La riflessione

Cos’è giusto? Permettere ad un’adolescente di decidere del proprio corpo? Oppure intervenire e fermarla, rischiando di perderla imponendole una decisione che lei non vuole accettare?
Alla fine qualsiasi decisione verrà presa, solo in parte sarà per il bene di Ramona.

Commento

3 Generations – Una famiglia quasi perfetta mostra tutta la fragilità di una società che ne ha viste di tutti i colori. Decidere in libertà per se stessi, implica sempre una serie di conseguenze che coinvolgono le persone che amiamo e che influenzano la nostra vita. Oltre ai valori che a volte si  nascondono dietro ad atroci ipocrisie.

Il film diretto da Gaby Dellal è anche una commedia. E l’ironia può aiutare a comprendere il dolore di cambiare, quando non si accetta ciò che si ha e che tutti considerano immutabile. Tuttavia, e proprio per le sue implicazioni, il tema di una sessualità non accettata e che chirurgicamente si può cambiare, non può essere esaurito da un racconto cinematografico.

Troppo dolorose sono le implicazioni di una decisione tanto complessa. Quindi il film va visto per la sua brillante sceneggiatura, ma va anche compreso quanto limitato sia il suo raggio d’azione.

3 Generations – Una famiglia quasi perfetta: trailer del film, in italiano







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Fulvio Caporale

Fulvio Caporale

Fulvio Caporale è nato a Padova e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche svolge la professione di consulente editoriale e pubblicitario. Collabora con case editrici e giornali cartacei e online occupandosi di libri, arte ed eventi culturali. Ha tradotto testi letterari e tecnici dallo spagnolo, dal portoghese, dall'inglese e dal catalano.

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