Indagato e imputato: differenze

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Durante un processo o procedimento penale, sentiamo spesso pronunciare le parole indagato e imputato. Raramente se ne conoscono le differenze. Indipendentemente dal fatto se ci troveremo o meno personalmente coinvolti da una delle due definizioni (si spera sempre di no), sarebbe utile sapere cosa significa l’uno e l’altro vocabolo, in modo da avere ben chiara la diversa situazione rappresentata dai due concetti. In questo articolo, vediamo spiegate le principali differenze tra i due termini.

Indagato Imputato
Una foto del magistrato PM Antonio Di Pietro del 1992, durante uno dei processi più noti della storia d’Italia: quello di Mani Pulite.

Indagato

Il termine indagato indica una persona che a seguito di un reato, viene iscritta nel registro delle notizie di reato o registro degli indagati (art. 335 del codice di procedura penale) e conseguentemente sottoposto a un’indagine preliminare da parte del Pubblico Ministero (organo dell’amministrazione giudiziaria dello Stato, articolato in più uffici e preposto all’esercizio dell’azione penale).

Il Pubblico Ministero può richiede per l’indagato il rinvio a giudizio se sono state raccolte delle prove convincenti contro la sua persona. Se si sospetta che il soggetto abbia compiuto il reato, questo viene accusato e successivamente processato, diventando infine imputato. Viceversa se il soggetto non è ritenuto colpevole o punibile del reato commesso, Il PM può rigettare le accuse e procedere all’archiviazione del caso.

Imputato

L’imputato è una persona accusata di un reato nell’ambito di un processo penale. L’attribuzione di uno o più reati (imputazione) viene fatta da parte del Pubblico Ministero a conclusione delle indagini preliminari. Solo dopo che il PM è certo di aver raccolto prove contro il soggetto, la persona è definita imputata.

A questo punto, il soggetto può difendersi scegliendo gli avvocati difensori che lo sosterranno durante il procedimento penale. Durante il processo si capirà se l’imputato sarà colpevole o innocente. Se il soggetto non nomina nessun avvocato difensore, verrà nominato comunque un difensore d’ufficio come stabilisce l’articolo 97 del codice di procedura penale.

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Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999 (un millennio fa!). Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Instagram, LinkedIn, Twitter, Facebook.

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