Star Wars, Episodio VII: Il risveglio della Forza

Print Friendly

Star Wars VII: il risveglio della forza è stato proiettato in America il 14 dicembre del 2015. In Italia invece è uscito il 16 dicembre e in anteprima il 15 dicembre. L’attesa che ha sostenuto il film per più di un anno è stata appagata dalla qualità della pellicola che riporta gli appassionati di Guerre Stellari alla prima trilogia girata negli anni ’70 e che tanto successo ha avuto in tutto il mondo.

Il risveglio della forza - attori - Star Wars - Episodio 7 - Guerre Stellari
Il risveglio della forza – i poster con gli attori principali

Finalmente la Lucasfilm (di George Lucas, acquisita nel 2012 dalla Disney) è riuscita a mantenere la coerenza narrativa e l’attenzione per i dettagli che avevano lanciato la prima trilogia nel mito.

Star Wars, Episodio VII: breve trama e commento all’opera

Ci troviamo a trent’anni dalla vittoria della ribellione contro l’Impero. Tuttavia il lato oscuro ha generato un altro nemico, il Primo ordine: un’emanazione dell’Impero che sta distruggendo la ribellione.

Luke Skywalker non è più a capo dei ribelli ma si è rifugiato in un mondo lontano e i suoi amici e compagni di lotta hanno intrapreso strade separate.







Nuovi protagonisti si affacciano alla storia che ha diversi personaggi, ognuno con un suo particolare compito. C’è un bravo pilota di astronavi ma non è Luke; il Millenium Falcon ricoprirà ancora un ruolo importante e vecchi personaggi ritorneranno nella trama. Ma la cosa più importante è che il film riporta il mito di Guerre stellari agli inizi del suo splendore, quando la regia e la trama erano riuscite a confezionare un capolavoro della fantascienza cinematografica.

Ci sono alcune ingenuità nel film diretto da J. J. Abrams e un attore, il più crudele, carica un po’ troppo il suo ruolo ma si aprono anche diverse storie e la protagonista femminile, oltre ad essere credibile, è anche brava nell’interpretare una nuova generazione di cavalieri che non si sa se saranno Jedi oppure diventeranno qualcos’altro.

Gli effetti speciali sono ben calibrati e non ci troviamo di fronte ad un film volutamente epico o ad un evento cinematografico basato solo su effetti da computer, ma assistiamo, invece, ad un film con una trama che scorre alla velocità della luce, piena di eventi e con alcuni colpi di scena, ma che riesce perfettamente a divertimento, cura della storia, rispetto dei film precedenti e suspense.

J. J. Abrams
J. J. Abrams

Il regista J. J. Abrams ha rispettato i canoni della prima trilogia dando alla storia il giusto dinamismo. Non voglio raccontare altri particolari che rovinerebbero la visione (ma se ci tenete li potete trovare in un altro articolo), ma voglio solo aggiungere, che malgrado gli anni passati a creare inutilmente dei cloni di Star Wars è bastato tornare alle origini aggiungendo i giusti effetti e costruendo una storia che mantiene un ritmo costante senza false mosse, per realizzare un evento cinematografico che non ha eguali e che è tornato sul grande schermo con tutta la sua forza narrativa.







Aiutaci a farci crescere. Se ti è stato utile, segnala questo articolo

Print Friendly
Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

L'articolo è interessante?
Lascia un commento per favore. La tua opinione è importante