Differenze tra mappa e cartina

Print Friendly, PDF & Email

Le parole cartina e mappa vengono spesso usate come sinonimi. In realtà possiamo riscontrare delle differenze tra i due termini, dovute alla loro riproduzione più o meno estesa del globo terrestre e alla loro diversa scala di rappresentazione.

Cartine e mappe
Cartine e mappe

Le mappe

Per mappa, si intende una rappresentazione semplificata dello spazio che mette in luce le eventuali relazioni tra i componenti (oggetti, regioni) di quello spazio. Le mappe vengono usate per rappresentare qualsiasi proprietà locale del globo o parte di esso, oppure di qualsiasi altro spazio, anche concettuale e perfino mentale. Esistono diverse tipologie di mappe: mappa mentale, mappa di stoffa, pianta o planimetria, degli abissi ed infine mappa lunare.

Scala di rappresentazione delle mappe

Se la scala di rappresentazione è nell’ordine di 1:2.000 oppure è riferita ad un ambiente urbano, la mappa prende il nome di pianta o planimetria. In ambito astronomico, conosciamo la mappa lunare, ovvero la rappresentazione piana della superficie del nostro satellite.







Le cartine

Le cartine, invece, indicano in una superficie piana tutto il globo o parte di esso, per mezzo di tratti, linee, ombre e colori e segni convenzionali. Si tratta della rappresentazione bidimensionale di un territorio, in modo ridotto, dettagliato e simbolico. Esistono diversi tipi di cartina a seconda delle forme, dell’estensione della regione che rappresentano e dello studio speciale per cui servono.

Tipi di cartina e scale di rappresentazione

Tra i differenti tipi di cartina annoveriamo: la carta geografica (con scala nell’ordine di 1:1.000.000, come i planisferi), la cartina corografica (in scala da 1:1.000.000 a 1:100.000, ad esempio le carte stradali) e la cartina topografica (con scala da 1:100.000 a 1:10.000, come le cartine turistiche o navali). La configurazione orizzontale di una regione viene evidenziata da linee che indicano il contorno delle coste, il corso dei fiumi, le vie, le strade ferrate, i canali.

La configurazione verticale evidenzia le montagne, gli altipiani, le pianure e le eventuali depressioni, e si riproduce approssimativamente per mezzo del tratteggio e delle ombre. Speciali segni indicano i confini degli stati, le capitali, le città più importanti e i valichi.







Aiutaci. Se ti è stato utile, segnala questo articolo

Print Friendly, PDF & Email
Loading...
Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

L'articolo è interessante?
Lascia un commento per favore. La tua opinione è importante