Intervista a Luce Caponegro (Selen)

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Luce Caponegro. Con il nome d’arte di Selen, è diventata una delle pornostar più famose  del mondo. Negli anni ’80 e ’90 infatti, è stata una delle protagoniste dell’hard, girando numerose pellicole di successo. Nel 1998 poi, la svolta: Selen si separa dal suo primo marito – che le ha dato il suo primogenito – e abbandona l’ambiente del cinema hard che ormai sente come una gabbia. Si dedica alla radio e al teatro, prendendo parte alla pièce teatrale “Quando la moglie è in vacanza” e ottenendo grazie alla sua interpretazione, sexy e ironica, una serie di apprezzamenti non solo dal pubblico, ma anche dalla critica di settore. Partecipa allora a reality di successo, come “la Fattoria” e mostra a tutti il suo cambiamento definitivo. Nel 2006, consegue il diploma di maturità e si butta a capofitto nel mondo del benessere, intenzionata ad aprire un centro estetico specializzato. Dal 2010 è anche una apprezzata dj di musica house, continuando comunque a lavorare per la televisione sia come conduttrice che come attrice. Parlando proprio della sue attività più recenti, nel corso di un’intervista Luce Caponegro ha fatto il punto della sua situazione artistica, raccontando anche del suo cambiamento e delle aspirazioni future.

Selen Dj
Selen Dj

La radio, la nuova passione per il dj set e per la musica, l’esperienza nella kitchen comedy di Alice. Senza dimenticare le performance a teatro e qualche buona apparizione sul grande schermo. Dell’ultima fase artistica di Selen/Luce, si può dire che è un vero e proprio cantiere aperto: ma per cosa ti senti più portata? Quale l’attività che ti dà maggiore soddisfazione?

Mi sento portata soprattutto a comunicare con le persone e questo può avvenire artisticamente in più modi: attraverso la recitazione esprimo e comunico dei sentimenti, delle emozioni, mentre quando faccio la conduzione di un programma vivo un contatto più diretto con il pubblico che mi segue anche se filtrato da una telecamera. Quando suono in discoteca la musica diventa il linguaggio. Oggi forse la cosa che prediligo è la conduzione. Purtroppo le opportunità di lavoro sono sempre più limitate.

Leggendo le tue biografie e, soprattutto, le interviste più recenti, si apprende del tuo diploma come estetista, in vista di una nuova svolta professionale da te particolarmente sentita. A che punto sei? Sei riuscita a dare vita a ciò che volevi?

In questi ultimi cinque anni mi sono continuata a formare sia come estetista che come operatrice del benessere, una nuova figura più completa che considera l’essere umano nella sua globalità di corpo, mente e anima. Sto tutt’ora seguendo una università di crescita evolutiva con Lucia Giovannini, autrice di nota fama, insegnante spirituale e Presidente di Bless You! Ora sono al lavoro per realizzare un centro benessere olistico con il mio compagno terapeuta.







Ormai da oltre dieci anni hai abbandonato il mondo dell’hard, perché sentivi che con il passare del tempo ti avrebbe imprigionata. Eppure, nel tuo caso, dato il successo ottenuto in precedenza, il rischio di restare sempre ancorata ad un’immagine ormai superata è piuttosto alto. Come vivi questa situazione?

E’ un po’ la mia croce! Il mio successo è stato talmente potente che in qualche modo farmi vedere per ciò che sono oggi è molto difficile, eppure molta acqua è passata sotto i ponti e tanta energia ho messo nel mio cambiamento. Senza rinnegare un passato che mi è solo servito a crescere ma che oggi è piuttosto una zavorra. Come vi sentireste voi se in ogni cosa che fate oggi qualcuno vi ricordasse quando facevate la pipì a letto o ciucciavate il latte dal seno materno? Come vi sentireste se foste al secondo matrimonio e tutti gli amici che incontrate vi chiedessero della vostra prima moglie? Ecco ….

Selen
Selen

Parliamo della tua svolta religiosa in chiave cristiana: molti, come in altri casi (si guardi a Paolo Brosio o Claudia Koll), potrebbero vederci una “svolta interessata”, vista più in prospettiva artistica che non individuale e spirituale. Cosa ti senti dire in questo senso? E, soprattutto, quando e come hai trovato la tua fede?

La fede l’ho sempre avuta, è stata una costante della mia vita. Ho sempre creduto in qualcosa di superiore e l’ho sempre ricercato attraverso varie pratiche. Una fede che va aldilà del cattolicesimo, qualcosa di ancora più universale. Conosco lo sciamanesimo, il buddismo, l’induismo, l’animismo … Non ha nessuna importanza che nome gli vogliamo dare. E se la gente non sa questo di me è proprio perché non ho mai usato questa mia ricerca spirituale per farmi pubblicità. E’ il mio giardino segreto che oggi è venuto fuori solo perché fa notizia il mio prossimo matrimonio.

E adesso, Luce Caponegro, cosa vuol fare da grande?  

Fin da bambina quando mi chiedevano cosa volessi fare da grande non avevo una unica risposta. Ancora adesso non mi sento tagliata per un’unica cosa. Mi piace essere. E sono tante cose. Prima di tutto voglio essere la mamma di Gabriele il mio piccolo di cinque anni che voglio crescere nella consapevolezza di essere un bambino amato e rispettato. Poi sarò tutto il resto. Moglie, donna in carriera e in futuro magari anche nonna dei figli di Kangi, il mio primogenito.







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certo che potevi rimanere nel mondo dell'hard……… (senza rinunciare al resto)…… sei più gnocca che mai……… che milfona che saresti…… mmmmmm cosa ti farei

certo che potevi rimanere nel mondo dell'hard……… (senza rinunciare al resto)…… sei più gnocca che mai……… che milfona che saresti…… mmmmmm cosa ti farei

complimenti Luce per l'amore e la cura che metti nei tuoi progetti e nella vita 🙂