Che cosa sono le Colonne d’Ercole?

Print Friendly, PDF & Email

Secondo gli antichi Greci, le Colonne d’Ercole, ovvero i due promontori rocciosi che danno forma allo Stretto di Gibilterra, punto nel quale il tranquillo e riparato Mar Mediterraneo si incontra con il più impetuoso Oceano Atlantico, esistevano per indicare il limite oltre il quale non era più possibile fare ritorno perché al di là, il pericolo e l’ignoto ci spingevano verso la fine del mondo.

Le Colonne d'Ercole
Cosa sono e dove si collocano geograficamente le Colonne d’Ercole?

Il mitico eroe Ercole, secondo la leggenda, si sarebbe spinto proprio fino a quel punto non varcando mai, però, lo stretto durante tutto il suo vagabondare in giro per il Mediterraneo, tentando di portare a buon termine le dodici gigantesche fatiche.

Le colonne d’Ercole rappresentavano il limite estremo del mondo conosciuto ed il limite della conoscenza. Secondo un’antica leggenda di quel tempo, il mitico Ercole arrivò fino alle pendici dei monti Calpe e Abila considerati i limiti estremi del mondo, oltre il quale un comune mortale non poteva più proseguire ed allora decise di scindere il monte in due parti creando le due colonne e vi impresse la seguente incisione: “non plus ultra”.







Nonostante la paura da parte dell’uomo di tutto ciò che gli è sconosciuto, l’istinto di venire a conoscenza della verità prevale sempre e ciò portò le navi a spingersi oltre la soglia dell’impossibile, per il costante desiderio di conoscere, scoprire e sapere.

Oltre le colonne, oltre il mondo conosciuto però, Platone vi posiziona Atlantide, mitica isola ricca di argento e di metalli preziosi, con il suo popolo di grandi navigatori che, dopo avere fallito l’invasione di Atene, sprofondò in un solo giorno e una sola notte.

Illustrazione relativa alle Colonne d'Ercole
Colonne d’Ercole: illustrazione

Oltre le Colonne d’Ercole, Cristoforo Colombo cerca una rotta che lo porti alle Indie. Dante Alighieri, invece, pone il monte del Purgatorio a cinque mesi di navigazione oltre le colonne che il solo Ulisse riuscì a vedere prima di lui, poiché la sua nave venne travolta da un turbine divino. Altri studiosi e storici collocano le Colonne d’Ercole in prossimità dello Stretto di Sicilia o ad oriente verso il Mar Nero.







Aiutaci a farci crescere. Se ti è stato utile, segnala questo articolo

Print Friendly, PDF & Email
Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

L'articolo è interessante?
Lascia un commento per favore. La tua opinione è importante