La Bibbia

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Il testo di riferimento per le religioni monoteiste ebraica e cristiana è da sempre la Bibbia, libro che negli ultimi cinquant’anni risulta essere il più venduto e letto con una tiratura che raggiunge quasi i 4 miliardi di copie. Diversamente dalla Bibbia ebraica, la Bibbia Cristiana è suddivisa in due parti: l’Antico Testamento, che comprende quarantasei libri, i cui testi sono stati redatti prima del “ministero” di Gesù (tranne Sapienza) e il Nuovo Testamento (o Nuova Alleanza), che narra in modo minuzioso l’avvento del Messia.

La Bibbia - Storia e riassunto
La Bibbia

Nell’Antico Testamento viene narrata la storia di un popolo, quello ebraico. Alcuni libri narrano della storia del popolo, dei suoi padri, Re e profeti. Ci sono anche testi appartenenti all’epoca ellenistica, prima della nascita di Gesù. Il Nuovo Testamento, invece, è composto dai quattro Vangeli, dagli Atti degli Apostoli, dalle lettere dell’apostolo Paolo, dalle Lettere Cattoliche e dall’Apocalisse, per un totale di ventisette scritti.

Nel Nuovo Testamento viene descritto in modo minuzioso la venuta del Messia. Il suo nome era Gesù. Egli è il Dio incarnato e la Sua venuta è l’evento principale che ha influenzato la storia del mondo. Nel testo, si raccontano le sue gesta, le profezie che si sono avverate, si narra della sua morte per salvarci dal peccato originale e della sua resurrezione. La Bibbia è dunque caratterizzata da libri differenti per origine, genere, composizione, lingua e datazione, scritti in un periodo di tempo molto lungo. Nella Bibbia, troviamo testi poetici, come i Salmi e l’Ecclesiaste, di profezia, come Isaia e Apocalisse, le biografie, come Matteo e Giovanni, le epistole (lettere formali), come ad esempio Tito e Ebrei, testi contenenti leggi, come il Levitico e Deuteronomio e, in ultimo, libri storici, come Ezra e Atti.

Nella prima parte della Bibbia viene narrata la creazione da parte di Dio del creato e degli uomini che tuttavia si sono ribellati alla Sua volontà cadendo in tentazione. L’uomo e la donna conoscono il peccato, chiamato nei sacri testi “peccato originale” e Dio li caccia dal paradiso terrestre, da qui la storia di Adamo ed Eva e dei loro figli Caino e Abele. In seguito, viene messa in luce la figura chiave di Abramo. Dio ha promesso ad Abramo, al figlio Isacco e a suo nipote Giacobbe (anche chiamato Israele), che avrebbe di nuovo riportato il mondo alla situazione originaria attraverso la nascita di un loro discendente che espierà le colpe del “peccato originale”. Seguono poi le concitate pagine in cui si narra del diluvio universale e della storia di Noè che costruisce l’arca.







Continuando nell’analisi del testo troviamo la storia di Mosè con la conseguente e fondamentale apparizione delle tavole della legge (i dieci comandamenti) che gli vennero dettate da Dio, mentre Mosè portava il popolo ebraico attraverso un’interminabile viaggio nel deserto che lo porterà verso la “terra promessa”. In seguito, si parla dei regni di Davide e di suo figlio Salomone, che nel suo periodo divenne uno dei più grandi e potenti del mondo allora conosciuto. Dio promise a Davide e Salomone che un loro discendente avrebbe regnato come Re per sempre. La discendenza di Davide porterà poi fino alla figura di Gesù. Dopo il regno di Salomone, il popolo ebraico visse un periodo di estrema difficoltà. L’Antico Testamento si chiude con Gerusalemme, la città più importante di allora, che viene ricostruita intorno al 444 a.C. e con il ritorno del popolo ebraico che ricomincia a risplendere dopo varie peripezie sostenute.

Il Nuovo Testamento, invece, descrive in modo minuzioso la nascita e la vita del “Messia”, ovvero il Salvatore, Gesù Cristo. Che viene alla luce da due dei più importanti personaggi del testo, Giuseppe e Maria, grazie all’incedere dello Spirito Santo. Gesù era il discendente che Dio aveva promesso ad Abramo e a Davide, nato per compiere il piano di Dio e con il suo sacrificio, riscattare l’umanità per la colpa commessa nel “peccato originale”. Vengono così narrati in modo minuzioso gli insegnamenti di Gesù, il suo rapporto con gli Apostoli e tutte le vicissitudini che nel tempo coinvolgono Gesù e i suoi profeti. In seguito, il testo si occupa del racconto del tradimento di Giuda e della crocifissione di Cristo.

Continuando nell’analisi del libro sacro, troviamo a questo punto la descrizione della morte di Gesù e della sua conseguente resurrezione che lo porta all’ascesa al cielo al fianco del Padre (Dio). Il sacrificio della sua vita terrena compensa quella mal vissuta dal primo uomo, Adamo, che era caduto nel baratro del peccato. Dopo la morte di Gesù e la sua resurrezione, i discepoli andarono in tutto il mondo allora conosciuto a divulgare gli insegnamenti e la parola di Gesù all’intera umanità per avvisarla che la salvezza eterna era possibile. Viaggiarono in Asia Minore, Grecia e in tutto l’Impero Romano.

Il Nuovo Testamento si conclude con il ritorno di Gesù che si presenta per giudicare il mondo e per liberarci dal “peccato originale”. Alla fine dei tempi, quando avverrà il Giudizio Universale, Dio si prodigherà nel ristabilire le condizioni originali del Creato, esistenti prima del peccato originale e annullerà il male e la morte. Il Nuovo Testamento o, per meglio dire, il secondo volume della Bibbia, si chiude con la tanto profetizzata Apocalisse, che viene descritta ed illustrata seguendo il messaggio universale del figlio di Dio, Gesù Cristo e della sua Fede.







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Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

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