Via col vento

Print Friendly, PDF & Email

Via col vento” (titolo originale: “Gone with the wind”) è un film diretto nel 1939 da Victor Fleming. Gli attori protagonisti sono Vivien Leigh (nei panni di Rossella O’Hara), Olivia de Havilland (Melania), Clark Gable (Rhett Butler), Leslie Howard (Ashley), Carroll Nye (Franco), Evelyn Keyes (Susele) e Cammie King Conlon (Diletta).

Via col vento, poster
Via col vento, poster

Storia e trama del film

Stati Uniti, 1861: i Wilkes e gli O’Hara sono due famiglie ricche di possidenti terrieri. Un giorno Rossella, figlia maggiore degli O’Hara, si trova a colazione con i fratelli Brent e Stuart Tarleton, che le dicono che Ashley Wilkes vuole sposare la cugina Melania Hamilton. Rossella, perdutamente innamorata di Ashley, prendere male la notizia, anche perché era convinta di essere ricambiata nel sentimento. Poco dopo anche il padre Gerald le conferma la notizia. La ragazza, perciò, decide di rivelare al suo amato i propri sentimenti nei suoi confronti. Rossella si reca quindi alla festa dei Wilkes, e si comporta in maniera decisamente esuberante, attirandosi l’invidia delle ragazze, visto che ha molto successo con gli uomini. Dopo pranzo, Rossella si mette in cerca di Ashley, e lo trova impegnato a parlare di politica con altri uomini.

Si discute della minaccia del governo federale di abolire la schiavitù, che sta spingendo i giovani del Sud a desiderare una guerra di secessione. Rhett Butler, avventuriero di Charleston, avvisa gli altri uomini che gli Stati nordisti possono contare su mezzi superiori, visto che al Sud non ci sono fabbriche di munizioni e cannoni, senza contare che i campi meridionali, essendo per la maggior parte dedicati alla coltivazione del cotone e non di alimenti, non rappresentano una valida risorsa: le navi da guerra del Nord potrebbero tagliare i rifornimenti semplicemente bloccando i porti. Butler, però, non viene ascoltato: Carlo Hamilton vorrebbe sfidarlo a duello, ma viene riportato a più miti consigli da Ashley.

Uscendo dalla sala, Ashley incontra Rossella, che gli spiega ciò che prova per lui. Non venendo ricambiata dall’uomo, si inalbera: poco dopo si accorge che Butler ha ascoltato la loro conversazione. Non passa molto tempo, che giunge la notizia che è iniziata la guerra di secessione. Mentre i giovani vanno ad arruolarsi, Carlo chiede a Rossella di sposarla: lei, pur non amandolo, accetta per dispetto nei confronti di Ashley. Dopo il duplice matrimonio, Carlo e Ashley vanno in guerra.

Dopo i primi successi del Sud, il Nord prende il sopravvento. Butler nel frattempo diventa un uomo molto ricco, grazie alla capacità di superare il blocco nordista e rifornire gli Stati confederati con le sue provviste. Intanto, Carlo muore in guerra a causa di una rosolia. Rossella – diventata vedova – si sposta ad Atlanta, insieme a Melania. La situazione, però, si stravolge completamente quando Atlanta sta per essere assediata dai nordisti. Rossella è obbligata a curare i soldati feriti e a vegliare su Melania, che sta per partorire. Le due donne vengono portate in salvo da Butler, che rivela il suo amore per Rossella prima di arruolarsi nell’esercito: la ragazza, però, respinge il suo bacio, ancora innamorata di Ashley.







Tornata a casa, scopre che il suo mondo è andato completamente distrutto, tra tifo e povertà, con il padre diventato matto e la madre morta. Diventata capofamiglia, coordina le attività lavorative attirandosi l’antipatia della sorella Susele, anche a causa dei suoi modi dispotici. Finalmente, la guerra finisce, perché il Sud si arrende. Rossella, prevedendo un rialzo del prezzo immediato, ordina di incrementare la produzione di cotone. L’intuizione di Rossella sarebbe giusta, se non fosse che le tasse dei nordisti sono molto elevate. La famiglia O’Hara, insomma, è in grado di sopravvivere, ma non di tornare al suo fastoso stile di vita del passato. Finalmente Ashley torna a casa, mentre il padre di Rossella muore cadendo da cavallo.

Una pesante tassa nordista rischia di far perdere a Rossella le sue proprietà, e così la ragazza si reca da Butler, nel frattempo arrestato come prigioniero di guerra. L’uomo capisce immediatamente il motivo per cui Rossella è arrivata da lui, ma non può aiutarla visto che i suoi soldi sono depositati all’estero. Rossella, tornando dal carcere, incontra Franco, fidanzato di Susele, che ha aperto un negozio redditizio. Rossella, pertanto, sposa il fidanzato della sorella per entrare in possesso dei suoi soldi, e entra in affari anche con i nordisti.

Illusa di essere innamorata ancora di Ashley, non trova conferme, visto che l’uomo rimane sempre fedele a Melania. Rimasta vedova un’altra volta, Rossella si sposa infine con l’innamorato e ricco Butler, che le regala una figlia, Diletta. Il sincero sentimento dell’uomo viene messo a dura prova dal comportamento indifferente e capriccioso della moglie, dalle sue difficoltà psicologiche e dai pettegolezzi. Diletta muore cadendo da cavallo, e muore anche Melania.

Rossella, infine, si accorge che il suo amore per Ashley era solo un’illusione, e che era Rhett il suo amore reale. Troppo tardi, però: il marito la abbandona, con la celebre frase “Francamente me ne infischio” riferita al destino della moglie (giudicata secondo un sondaggio Usa, la più celebre battuta della storia del cinema). Il film si conclude con l’altrettanto celebre frase della donna: “Domani è un altro giorno”.

Nella storia del cinema

Riconosciuto universalmente con uno dei più celebri film della storia del cinema, “Via col vento” è tratto dall’omonimo romanzo scritto nel 1937 da Margaret Mitchell. Anche se la regia ufficiale è attribuita a Fleming, dietro la macchina da presa si sono alternati anche Sam Wood e George Cukor. Nella cerimonia degli Oscar del 1939 il film conquistò ben 10 statuette.







Aiutaci. Se ti è stato utile, segnala questo articolo

Print Friendly, PDF & Email
Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

L'articolo è interessante?
Lascia un commento per favore. La tua opinione è importante