Il cavaliere oscuro – Il ritorno

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Il cavaliere oscuro, il ritorno” (Titolo originale: The Dark Knight Rises) è uscito nelle sale italiane il 29 agosto del 2012. Si tratta del film conclusivo della trilogia su Batman. La regia è di Christopher Nolan che ha diretto anche gli altri due film. “Batman Begins” del 2005 e “Il cavaliere oscuro” del 2008.

Batman: Il cavaliere oscuro - Il ritorno (2012)
Batman: Il cavaliere oscuro – Il ritorno (2012)

Il film nella prima parte è un po’ lento, con dialoghi poco brillanti e un’atmosfera deprimente; nella seconda parte il ritmo accelera e la capacità del regista di dirigere spettacolari scene d’azione  rende più interessante la visione. La realizzazione del film è stata lunga e a volte sembra, infatti, che le scene siano un po’ slegate fra loro: sicuramente c’è troppa carne sul fuoco. Tuttavia l’interpretazione degli attori protagonisti, Christian Bale nel ruolo di Batman e del suo alter ego il milionario Bruce Wayne, Anne Hathaway nel ruolo convincente di Catwoman, Marion Cotillar, Michael Caine, Gary Oldman e Morgan Freeman migliora la qualità del film. Anche i doppiatori hanno fatto un buon lavoro a parte Filippo Timi che doppia Bane, il cattivo di turno, e che usa troppa enfasi espressiva regalandoci un personaggio un po’ pedante e incolore.

Trama

Gotham City vive un periodo di calma. Non c’è criminalità organizzata e la microcriminalità è tenuta a bada dalle forze dell’ordine anche grazie al decreto di Harvey Dent, nemico di Batman che si faceva chiamare Doppia faccia ma che era anche un procuratore distrettuale e che ha promosso una legge grazie alla quale il commissario Gordon ha messo fine alla criminalità di Gotham. Il suo decreto, infatti, ha dato ampi poteri alla polizia e adesso che è morto e la colpa della sua morte è stata data a Batman facendolo passare il procuratore per un martire, la città sembra essere in una sorta di caos calmo.

Solo il commissario James Gordon è all’erta e non smette di fare con zelo il suo lavoro. Lui sa la verità sul fatto che Dent era un criminale e che Batman ha dovuto ucciderlo per salvare il figlio di Gordon ma non riesce a raccontarlo.

Nel frattempo Batman è scomparso e il suo alter ego Wayne si è ritirato a vita privata. La città però non è tranquilla come molti pensano, Gordon infatti durante un’operazione di polizia per liberare un deputato rapito da Catwoman finisce casualmente nelle mani di Bane, un criminale che indossa una maschera e sta preparando un attacco alla città, il commissario sfugge ai criminali e nomina un poliziotto giovane e brillante, John Blake suo braccio destro mentre lui è in ospedale.

Nel frattempo Wayne comincia a progettare il suo rientro nel mondo e forse ad immaginare la rinascita di Batman anche se questo lo mette contro il suo maggiordomo Alfred che lo vorrebbe vedere accasato e felice. La sua azienda però sta affrontando un momento difficile, tutte le risorse sono state impiegate per realizzare un reattore che dovrebbe produrre energia pulita ma che potrebbe anche diventare una bomba atomica.

Contemporaneamente Bane non perde tempo e dà inizio al suo piano delinquenziale: la prima mossa consiste nel derubare la Borsa valori dove, grazie alle impronte digitali rubate a Wayne, riesce a speculare a suo nome e a portare le Wayne industries sull’orlo della banca rotta. Poi mette a capo del Consiglio di amministrazione delle società un suo fantoccio, Baggett, che viene contrastato da Amanda Tate, amica e amante di Bruce ma anche ideatrice del reattore. Bane a questo punto uccide Baggett perché non gli serve più.

Batman  si convince a tornare e chiede a Catwoman di aiutarlo a trovare Bane. Lei lo porta sotto la città e lo fa cadere in una trappola. Batman si scontra in un corpo a corpo con Bane e ne esce sconfitto. Viene portato in un paese straniero e desertico e lì imprigionato dentro ad un pozzo immenso fatto di celle. Da lì nessuno è mai fuggito. Forse è scappato un bambino, si narra. Sembra che fosse  il figlio di Ra’s al Ghul ex capo della Setta delle ombre ora governata da Bane.

Mentre Wayne è imprigionato e piegato nel fisico e nella mente Bane porta avanti il suo piano di distruzione. Riesce, infatti, ad intrappolare i poliziotti della città nei sotterranei e a liberare tutti i criminali dalle prigioni. E’ l’anarchia e il caos. La città viene espropriata e le classi agiate spogliate dei loro beni e dei loro diritti. Vige il governo della tirannide. La città viene isolata dal mondo e il reattore convertito in una bomba atomica. Nessuno può scappare e un tribunale del popolo decide le condanne e le pene.

Parte finale

Dopo cinque mesi Bruce Wayne è guarito e con l’aiuto dei prigionieri si è rimesso in forma. Riesce a scappare dal pozzo e ritorna a Gotham. Lì cerca l’aiuto di Catwoman con la quale libera i poliziotti mentre il commissario Gordon e John Blake cercano di intercettare il camion in cui è nascosto il reattore.

I poliziotti si scontrano con i criminali e nella bolgia Batman si scontra con Bane e avendo la meglio sul criminale ma prima di farlo arrestare viene accoltellato da Miranda Tate che gli confessa di essere la figlia di Ra’s al Ghul e fu lei, non un bambino, a scappare dalla prigione sotterranea molti anni prima.

Miranda scappa inseguita da Batman e da Catwoman che cercano di fermarla mentre lei vuole azionare la bomba. Il commissario Gordon nel frattempo disinnesca il detonatore ma la bomba può esplodere  lo stesso. Batman intercetta il camion lo blocca e con il suo Bat-aereo trasporta il reattore lontano dalla città. Un fungo atomico compare all’orizzonte.

Batman è morto? La città ha perso il suo eroe?

No, semplicemente Wayne si è ritirato ad una vita più tranquilla con Catwoman. Black però ha scoperto la Bat-caverna e ha rivelato che il suo nome è Robin…

 

 







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Fulvio Caporale

Fulvio Caporale

Fulvio Caporale è nato a Padova e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche svolge la professione di consulente editoriale e pubblicitario. Collabora con case editrici e giornali cartacei e online occupandosi di libri, arte ed eventi culturali. Ha tradotto testi letterari e tecnici dallo spagnolo, dal portoghese, dall'inglese e dal catalano.

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