Herzog, romanzo di Saul Bellow (riassunto)

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Uno dei romanzi più conosciuti dello scrittore Saul Bellow è “Herzog“, pubblicato nel 1964. Si tratta di un romanzo a carattere epistolare: infatti, sono numerose le lettere scritte dal protagonista che costituiscono gran parte del testo narrativo. Questo lavoro di Bellow, precede i prestigiosi riconoscimenti che qualche anno più tardi gli verranno assegnati: il Premio Pulitzer nel 1975 e il Nobel per la Letteratura nel 1976.

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Herzog (1964, Saul Bellow) – Una copertina del libro

Temi trattati nel romanzo

Il libro è ambientato negli Stati Uniti del Secondo dopoguerra e narra le vicende di un intellettuale ebreo di nome Moses E. Herzog, che vive la vita in modo tormentato. I numerosi flashback utilizzati da Saul Bellow ci rivelano dettagli della vita del protagonista e della sua cerchia famigliare, tra cui: le molestie sessuali subite dal protagonista mentre si trovava nei pressi di una strada di Chicago da parte di uno sconosciuto, la vita di suo padre (un uomo che non riusciva a sistemarsi sul lavoro), il suo primo matrimonio con la solida Daisy (definito però troppo monotono) e la vita con il loro figlio, Marco.

Herzog: riassunto

Il protagonista, un uomo di mezza età, vive uno stato di crisi sia nel campo sentimentale che lavorativo. È già al suo secondo divorzio (ha due figli, uno con la prima moglie e uno con la seconda) e la sua carriera di scrittore vive un momento di momentaneo fermo. A questo, si aggiunge l’umiliazione per aver chiuso in malo modo il rapporto con la sua seconda moglie che si chiama Madeleine (definita una donna manipolatrice ed esigente). Madeleine infatti ha escogitato un piano per allontanare il marito da lei, convincendo l’uomo a far trasferire lei e la loro figlia Junie a Chicago, e a fare in modo che anche i loro migliori amici, Valentine Gersbach (un modesto intellettuale) e Phoebe Gersbach, si trasferissero là. Il motivo principale sarebbe un flirt che la signora Madeleine aveva instaurato con l’amico Valentine. La donna, dopo il trasferimento, infatti, avrebbe lasciato il marito e, non contenta, per liberarsi definitivamente della sua possibile e scomoda presenza, voleva farlo internare in una struttura psichiatrica.

Il protagonista del romanzo, nella sua casa di campagna a Ludeyville, una città nelle Berkshires nel Massachusetts occidentale, medita e pensa, scrivendo di continuo delle lettere indirizzate a persone vive e morte dove racconta della sua vita, dei suoi fallimenti personali o dei fallimenti altrui e, molto spesso, chiede scusa dei suoi comportamenti sbagliati. Nelle sue lettere, il protagonista mette a nudo tutti i suoi pensieri parlando delle donne della sua vita, degli amici e perfino della società in cui vive. Herzog, dopo il periodo di crisi, frequenta una donna di nome Ramona (una spagnola proprietaria di un negozio di fiori); l’uomo si invaghisce della donna ma, dopo le batoste subite, non vuole legarsi troppo a lei. L’uomo vuole raggiungere comunque la donna a New York, ma prima va a far visita a degli amici che vivono a Martha’s Vineyard.







Quando Herzog arriva a New York, la situazione diventa complicata: cerca di riottenere la custodia della figlia Junie ma con qualche difficoltà e si trova ad assistere in tribunale a una serie di udienze che lui stesso definisce tragicomiche. Unico lato positivo è l’incontro con Ramona. La situazione precipita ulteriormente quando Moses riceve una lettera da parte della baby-sitter di Junie, che lo invita ad andare a Chicago poiché Valentine, durante un litigio con Madaleine, avrebbe chiuso a chiave nel bagagliaio della sua auto la figlia Junie. A quel punto, Herzog perde le staffe, va a Chicago e decide di uccidere con una pistola antica (che prima era del padre) Madeleine e Valentine e di fuggire con Junie. Il suo piano non ha nessun effetto quando si rende conto che la situazione era ben diversa: la figlia non si trovava affatto in pericolo.

Saul Bellow
Saul Bellow, Premio Pulitzer 1975 e Nobel per Lettaratura 1976

Finale

La situazione precipita il giorno dopo, quando l’uomo è coinvolto in un’incidente automobilistico e viene perfino accusato di possesso illegale d’armi. Il fratello Will cerca di riportarlo sulla via della ragione e lo invita a curarsi. Herzog, dapprima prende in considerazione l’ipotesi di farsi ricoverare in qualche clinica psichiatrica, ma poi trova la forza di andare avanti. Ritrova la bella Ramona e inizia perfino a fare progetti per restaurare la sua casa. Da quel momento, il protagonista non ha più bisogno di confessare i suoi fallimenti nelle lettere e decide di non scriverne più; la sua vita continua e, seppur bisognosa di essere riparata, presenta in fondo una struttura compatta. In fondo, come dice lo stesso scrittore, la luce della verità non è mai lontana e nessun essere umano è troppo trascurabile o corrotto per giungere ad essa e vivere serenamente la propria vita.

Riconoscimenti

Il romanzo ottenne un notevole successo di pubblico e di critica, tanto da essere annoverato dalla rivista Time, tra i migliori libri in lingua inglese realizzato nel periodo compreso tra il 1923 e il 2005. Nel 1965, lo scrittore Saul Bellow, grazie a Herzog, si aggiudica il National Book Award. L’uomo è inoltre considerato uno dei maggiori scrittori del XX secolo, tanto che il romanzo venne tradotto perfino in diverse versioni italiane.

Incipit

Se sono matto, per me va benissimo, pensò Moses Herzog. C’era della gente che pensava che fosse toccato, e per qualche tempo persino lui l’aveva dubitato. Ma adesso, benché continuasse a comportarsi in maniera un po’ stramba, si sentiva pieno di fiducia, allegro, lucido e forte. Gli pareva d’essere stregato, e scriveva lettere alla gente più impensata. Era talmente infatuato da quella corrispondenza, che dalla fine di giugno, dovunque andasse, si trascinava dietro una valigia piena di carte.







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Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

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