Il vagabondo delle stelle, libro di Jack London (riassunto)

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Uno dei romanzi di successo dello scrittore Jack London è “Il vagabondo delle stelle” (titolo originale: The Star Rover) pubblicato nel 1915. Nella realizzazione del romanzo, l’autore si sofferma nel descrivere tematiche forti che fino a quel momento aveva tralasciato, come quelle delle cattive condizioni di vita dell’ambientazione carceraria in California. Di seguito il riassunto del libro e una breve analisi dei temi tratatti.

Il vagabondo delle stelle - libro - Jack London - riassunto
Il vagabondo delle stelle (titolo originale: The Star Rover) • Jack London, 1915. Nella foto: una copertina del libro che raffigura un quadro di Van Gogh: La ronda dei carcerati.

Temi trattati nel romanzo

L’autore prende spunto dalle notizie di cronaca locale pubblicate sui giornali, dall’incontro con alcuni ex detenuti, suoi conoscenti, ma anche dalla vicenda giudiziaria che aveva coinvolto in quel periodo Jake Oppenheimer ed Ed Morrell. London descrive la situazione di sofferenza e di degrado che si vive all’interno delle carceri californiane. L’autore Jack London, nella stesura del suo romanzo “Il vagabondo delle stelle“, è influenzato dalla teoria dell’evoluzione di Charles Darwin e da quella della volontà di potenza di Friedrich Nietzsche.

Lo scrittore prende in considerazione alcuni fattori come l’adattamento all’ambiente, la lotta per la sopravvivenza, la continua pulsione infinita di rinnovamento e la situazione di isolamento in cui si trova il protagonista della vicenda. Prende come spunto proprio il credo del naturalista Charles Darwin e del filosofo Nietzsche.

Assai spesso, nella mia vita, ho provato la strana impressione che il mio essere si sdoppiasse, che altri esseri vivessero o avessero vissuto in lui, in altri tempi o in altri luoghi.” (INCIPIT del romanzo)

Il vagabondo delle stelle: riassunto del romanzo

Il libro narra la storia di Darrel Standing (stimato professore universitario) che è detenuto nel carcere di San Quentin (a nord di San Francisco) per aver commesso un omicidio nei riguardi del professor Haskel. Durante questo frangente di tempo trascorso in carcere, il professore descrive la sua vita carceraria e le sue ultime memorie. Ad un certo punto scopre che da lì a poco sarà condannato a morte per un’aggressione avvenuta ai danni del secondino Thurston e non per l’omicidio del professore. L’uomo descrive in modo minuzioso i suoi ultimi istanti di vita, costretto all’isolamento totale e alle terribili condizioni carcerarie.

Il professore è stato sempre considerato un personaggio temuto da tutti ed è fortemente odiato dal direttore del carcere Atherton. La situazione degenera quando il direttore del carcere viene a conoscenza di una presunta “dinamite” nascosta all’interno del carcere. In realtà essa non è mai stata installata, ma usata solo come scusa da un infido galeotto di nome Cecil Winwood per scagionarsi. Il direttore si convince, erroneamente, che tale atto sia opera di Darrel Standing. In realtà, si tratta solo di un terribile malinteso. Purtroppo Standing subisce anni di torture e di camicia di forza poiché il direttore pensa che sia lui l’unico responsabile dell’installazione della dinamite all’interno del carcere.







In seguito, l’uomo è costretto a vivere in una cella di isolamento ma riesce ad allacciare dei rapporti virtuali di amicizia con altri due detenuti che si chiamano Ed Morrell e Jake Oppenheimer, comunicando con loro solo attraverso un codice segreto.

Il vagabondo delle stelle - Jack London - The Star Rover - 1915

Le torture e la metempsicosi

I capitoli più commoventi sono quelli in cui Standing ci narra delle sue torture, delle vicende che giornalmente accadono in carcere e della sua lunga catena di reincarnazioni in epoche a lui sconosciute. L’autore si sofferma su un concetto chiave a lui caro. Quello della dottrina della metempsicosi (la credenza che dopo la morte l’anima trasmigri da un corpo all’altro).

L’uomo inizia così il suo viaggio immaginario fuori dalle mura del carcere. Esce dal suo corpo e tenta di chiarire a tutti noi lettori quale sia in realtà il mistero della vita. Lascia però dei punti interrogativi.

Standing compie un viaggio immaginario e si reincarna. Prima assume le sembianze di un gentiluomo francese, il conte Guillaume De Sainte-Maure, poi di un bambino di nome Jesse Fancher, poi quelle di un sacerdote del Nilo dell’era proto-cristiana. In seguito, vive nei panni di un inglese Adam Strang, di uno schiavo dal nome Ragnar Lodbrog e, infine, di un naufrago chiamato Daniel Foss che si trova a vivere in condizioni proibitive nel deserto. L’autore è bravissimo ad adottare diversi registri narrativi usando un mix tra realtà e fantasia.

Finale

In ultimo, il personaggio descrive gli attimi prima in cui verrà impiccato. Per Darrel Standing è ingiusto essere condannato solamente per una banale aggressione. L’uomo ci racconta dell’assurdità della pena di morte . Ma anche del disagio avvertito dai suoi esecutori durante questo momento. Standing si avvia verso la fine della sua vita con serenità e rassegnazione. Negli ultimi momenti pensa in chissà quale personaggio si reincarnerà nella sua prossima vita.

Jack London
Jack London

Commento all’opera

Il vagabondo delle stelle” è un libro ricco di emozioni e di forti sensazioni. Esso ci fa riflettere su importanti tematiche sociali: sul tema della vita, della morte e della reincarnazione. Il libro “The Star Rover” ottenne un grande successo sia in termini di pubblico che di critica. Vennero realizzate diverse edizioni del romanzo, tradotte in lingue diverse. “Il vagabondo delle stelle” è comunque considerato l’ultimo grande romanzo pubblicato in vita dello stesso autore Jack London. Con quest’opera London è stato capace di regalarci una trama intrigante caratterizzata dal giusto mix di realtà e finzione.







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Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

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