Bagnanti Archivi - Cultura Canale del sito Biografieonline.it Tue, 15 Mar 2022 09:37:17 +0000 it-IT hourly 1 Le grandi bagnanti, analisi dell’opera di Paul Cézanne https://cultura.biografieonline.it/grandi-bagnanti-cezanne/ https://cultura.biografieonline.it/grandi-bagnanti-cezanne/#comments Fri, 19 Jun 2020 10:09:02 +0000 https://cultura.biografieonline.it/?p=29676 Le grandi bagnanti di Paul Cézanne è l’opera ritenuta il suo capolavoro assoluto. Quest’opera che vede protagoniste della scena rappresentata delle donne, fa parte di una collezione, che prende il nome “Bagnanti”. Le opere che appartengono a questa serie sono 4, custodite presso musei prestigiosi, tra cui il Museum of Modern Art di New York e la National Gallery di Londra. Il quadro che andiamo ad analizzare in questo articolo, Les Grandes Baigneuses (titolo originale francese), è stato realizzato da Cézanne tra il 1898 e il 1905 ed è custodito presso il Philadelphia Museum of Art, di Filadelfia, negli Stati Uniti d’America.

Le grandi bagnanti: la scelta rivoluzionaria di Cézanne

Cézanne azzarda una scelta nel rappresentare le donne nude. Una scelta che rappresenta una sfida abbandonando le tendenze artistiche del suo tempo, con lo scopo di dar vita ad un’arte che sarebbe durata per sempre.

Grandi Bagnanti, Les Grandes Baigneuses, Large Bathers picture quadro Cezanne
Le grandi bagnanti (Les Grandes Baigneuses, The Large Bathers)

Dimensioni del quadro

Questa opera del pittore francese ha dimensioni notevoli: misura 210,5 x 250,8 centimetri.

E’ la tela più grande mai dipinta da Cézanne.

La tecnica utilizzata

Proprio come gli artisti Tiziano e Rubens, Cézanne decide di dipingere le bagnanti omaggiando appunto questi grandi maestri del passato, che hanno realizzato diverse opere che rappresentano le bagnanti. Quindi torniamo a Cézanne che sceglie le bagnanti protagoniste del dipinto, che realizza dipingendole con un forte spessore e che le inserisce nella composizione in modo geometricamente perfetto.

Il quadro è caratterizzato da una forte luminosità, merito del colore posto diverse volte sulla tela.

Anche altri artisti, come ad esempio Picasso prese spunto dal messaggio lanciato dal collega pittore, per realizzare nello stesso periodo e con una tecnica simile, un capolavoro. Si tratta dell’opera intitolata Les Demoiselles d’Avignon, anch’esso un dipinto di grandi dimensioni che abbiamo analizzato in precedenza in un altro articolo.

Les Demoiselles d’Avignon
Les Demoiselles d’Avignon (Picasso, 1907)

Il tema delle bagnanti, grazie all’influenza di questo quadro di Paul Cézanne, sarà poi ripreso anche da altri pittori come Henry Spencer Moore, Georges Braque e Henri Matisse.

Le tre opere con tema i bagnanti

Come anticipato all’inizio dell’articolo, il pittore francese verso la fine della sua vita, decide di realizzare tre grandi gruppi di bagnanti. Così, oltre all’opera custodita presso la National Gallery, ne dipinge due che si trovano negli Stati Uniti – di cui quella oggetto di questo articolo è la più importante.

Ne esiste un’altra realizzata nel 1890, in un periodo differente, conservata a Parigi, presso il Museo d’Orsay.

Bagnanti (1890, Cézanne) – quadro esposto presso il Musée d'Orsay a Parigi
Bagnanti (1890, Cézanne) – quadro esposto presso il Musée d’Orsay a Parigi

L’artista alle tre opere su citate, lavora contemporaneamente. E’ un lavoro che occupa gli ultimi suoi sette anni di vita. Poi il pittore francese muore nel 1906 per una congestione polmonare.

Ciò che caratterizza le bagnanti in tutte e tre le opere è che le donne rappresentano delle creature anonime, che sono prive di espressione o di soggettività. Il pittore è infatti interessato alla loro essenza più che all’individualità.

Grandi Bagnanti Cézanne - dettaglio centrale del quadro
Il dettaglio centrale del quadro

Breve analisi dell’opera

Le bagnanti dipinte da Cézanne sono molto semplici e dipinte grossolanamente. Sono creature robuste, non aggraziate, goffe, ritratte nude sulla riva del fiume.

Sono prive di erotismo.

Ma ne Le grandi bagnanti l’artista esprime un ideale di perfetta armonia tra uomo e natura.

Privandole della loro individualità, l’artista ha reso le bagnanti eterne.

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Bagnante, quadro famoso di Paul Cézanne: analisi dell’opera https://cultura.biografieonline.it/bagnante-cezanne/ https://cultura.biografieonline.it/bagnante-cezanne/#comments Thu, 16 Apr 2020 11:27:18 +0000 https://cultura.biografieonline.it/?p=28340 Un dipinto che rivela l’interesse dell’artista verso la tradizione e anche il suo desiderio di rinnovare il linguaggio della pittura del suo tempo. Stiamo parlando dell’opera “Bagnante” (Le baigneur) di Paul Cézanne. Si tratta di un dipinto del 1885 circa. E’ un olio su tela, che misura 127 x 96,8 centimetri. Il dipinto è custodito a New York, presso The Museum of Modern Art (MoMA).

Bagnante - Le Baigneur (The Bather) - opera di Paul Cézanne
Bagnante (Le Baigneur, The Bather) – quadro celebre di Cézanne (1885, MoMA, NYC)

Bagnante: la storia espositiva del quadro

Il dipinto Bagnante fu di proprietà del collezionista Ambroise Vollard (celebre anche per essere stato ritratto da Picasso) dal 1900 al 1917. Quindi fu acquistato da Paul Rosenberg di Parigi. Poi acquistato da Marius de Zayas di New York. Passò quindi a Lillie P. Bliss nel 1921.

Solo nel 1934, infine, fu acquisito grazie al lascito di quest’ultimo collezionista, cioè Lillie P. Bliss, dal MoMA di New York.

Perché Bagnante è un dipinto innovativo

L’artista francese dipinse, verso il 1885, molte figure umane: uomini e donne raffigurati in occasione di bagni estivi all’aperto. Di questa serie fanno parte anche:

  • Bagnanti, del 1890 – conservato presso il Museo d’Orsay di Parigi
  • Le grandi bagnanti, del 1906 – conservato presso il Museum of Art di Filadelfia

Per realizzare il quadro in esame, Bagnante, Cézanne fece uso della fotografia di un modello. Si trattò di una tecnica innovativa nella storia della pittura.

Analisi e descrizione dell’opera

L’opera ritrae al centro del dipinto un giovane con addosso un piccolo costume bianco. L’adolescente è raffigurato in piedi al centro della tela, mentre compie un passo in avanti con il piede sinistro che serve a sostenere tutto il corpo.

Il ragazzo che Paul Cézanne dipinge è di media statura e le gambe in basso sono sostenute da grandi piedi. Mentre il volto del giovane bagnante è chino verso il basso: lo sguardo è rivolto in direzione del terreno, con una posizione frontale.

Il protagonista ha capelli corti e scuri con una frangia sulla fronte. Si pensa ad un adolescente proprio perché il corpo dipinto sembra quello di un giovanotto. Infatti ha il tronco con una muscolatura minuta mentre le gambe sono massicce.

L’adolescente è ritratto con le mani ai fianchi. La spalla sinistra è più bassa di quella destra.

Mentre vediamo il terreno che è privo di vegetazione, sembra proprio di essere su una spiaggia. Sulla destra del dipinto si scorge una pozza d’acqua e sullo sfondo un paesaggio sfocato.

Le pennellate

Il cielo è dipinto con grandi pennellate che animano la superficie. Il giovane e il paesaggio mostrano uno stile ben definito da pennellate nitide, creando così un’atmosfera offuscata.

Il dipinto è privo di prospettiva e spazio tridimensionale. Mentre appunto la figura del giovane e il paesaggio sono proiettati sul piano pittorico.

I colori

Analizziamo le tonalità e i colori del quadro. Bagnante (Le baigneur in francese – The Bather, in inglese) è un dipinto che presenta due toni principali:

  • il rosa ocra della sabbia e della pelle dell’adolescente;
  • il grigio-azzurro del cielo e del terreno.

Solo la pozza risulta in blu saturo e brillante.

Lo spazio

Lo spazio dell’opera si trasforma in bidimensionale: il paesaggio è privo di profondità e lo sfondo sembra appiattito.

Questa esperienza mette in risalto l’interesse di Cézanne nei confronti della superficie del dipinto, rifuggendo dalla costruzione di uno spazio prospettico tridimensionale.

Da qui per Cézanne si aprì la strada al Cubismo.

Composizione e inquadratura dell’opera dell’artista Cézanne

Bagnante ha un orientamento verticale ed è rettangolare. Il giovane occupa totalmente la dimensione verticale della tela.

Non è un caso che i piedi tocchino quasi il bordo inferiore del dipinto, mentre la testa sfiora quello superiore.

Da una parte lo spazio per metà è occupato dal cielo, nella parte superiore, mentre l’altra metà ritrae il paesaggio. Così la figura del ragazzo unisce queste due metà orizzontali dell’opera.

In più le braccia del giovane che sono piegate formano due triangoli proprio per la posizione delle mani sui fianchi; questo elemento rivela un’attenzione alla composizione geometrica del dipinto.

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Bagnanti, quadro di Paul Cézanne https://cultura.biografieonline.it/bagnanti-cezanne/ https://cultura.biografieonline.it/bagnanti-cezanne/#comments Tue, 18 Jun 2019 21:45:22 +0000 https://cultura.biografieonline.it/?p=26430 Un gruppo di persone nude viste di schiena, un paesaggio naturale, rappresentato mentre fa il bagno: si intitola “Bagnanti” ed è un’opera realizzata da Paul Cézanne nel 1890 circa. Una tela ad olio custodita presso il Musée d’Orsay, a Parigi.

Bagnanti Cézanne quadro dipinto Bathers Baigneurs
Il quadro Bagnanti (Baigneurs, Bathers) dipinto da Paul Cézanne nel 1890 – Museo d’Orsay, Parigi

Il tema dei bagnanti si trova spesso nella produzione dell’artista francese, nato ad Aix en Provence (Francia) il 19 gennaio 1839. Se ne contano oltre duecento con questo tema! Le persone al bagno sono state rappresentate sempre più spesso a partire dagli anni Settanta dell’Ottocento.

L’obiettivo di Cézanne è quello di creare un tutt’uno, di integrare appunto, la figura umana nel paesaggio. Come? Con i bagnanti, soggetto che meglio esprime il concetto dell’artista. Vediamo insieme l’analisi di questo quadro.

Bagnanti di Cézanne, analisi del dipinto

I personaggi, in questa tela, prendono quasi tutto lo spazio, assumendo varie pose, visti perlopiù di schiena. I corpi assumono una funzione architettonica: non dimentichiamo infatti che il pittore tende ad esaltare, attraverso il colore, le volumetrie della forma.

Infatti le due figure portanti scelte da Paul Cézanne sono la donna e l’uomo, quasi ad assumere nell’opera le due colonne della struttura. È attorno a queste due figure centrali che il pittore francese sviluppa il dipinto.

La profondità è assente: le figure rappresentate tendono a fondersi nel paesaggio e anche i colori utilizzati fanno parte di questa scelta. I colori degli elementi sullo sfondo sono gli stessi degli elementi in primo piano.

Un altro aspetto che l’artista, il più singolare ed enigmatico della pittura francese post-impressionista, non trascura sono i riferimenti alla tradizione: le due figure scelte dall’artista a rappresentare l’opera stessa sono ispirate a disegni di grandi artisti del Rinascimento italiano.

Il suo pensiero è ben sintetizzato in questa sua frase:

Nella pittura ci sono due cose: l’occhio e il cervello, ed entrambe devono aiutarsi tra loro.

Quindi visione – coscienza: una perfetta sintesi del pensiero artistico di Cézanne.

La sua aderenza al movimento impressionista infatti è distaccata. Sin dal principio segue un cammino diverso che si discosta dalla visione di altri due artisti del suo tempo, cioè di Monet e di Renoir. Cerca infatti al contrario di essi, di fare un viaggio razionale, e non limitandosi ai fenomeni percettivi della luce e del colore, di sintetizzare anche fenomeni razionali nella sua pittura, facendo riconoscere anche le forme e lo spazio.

Per realizzare ciò si serve del colore, eliminando il chiaroscuro e la prospettiva, strumenti tradizionali del disegno. Insomma, la sua ambizione è quella di risolvere tutto grazie all’uso del colore.

Cézanne non perde mai di vista la realtà e il suo aspetto visivo

Nella visione dell’artista c’è emozione e poetica: dominano i colori verdi dei paesaggi, in molteplici differenti tonalità, e piano piano si inseriscono tinte tenui di colore differente.

I paesaggi raccontano della sua grande sensibilità d’animo. Sensibilità, ma anche tecnica che si evince dall’opera pittorica dell’artista. Una tecnica inconfondibile, originale: si respira dalle sue tele questa ricerca meticolosa, dove punta ad una visione poetica.

La ricerca di Paul Cézanne fu estremamente solitaria, lontana dai clamori, dovuta soprattutto al suo carattere schivo ed introverso, che lo portò a condurre una vita molto ritirata nella sua casa di Aix-en-Provence.

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Gioia di vivere (Joie de vivre, quadro famoso di Matisse) https://cultura.biografieonline.it/gioia-di-vivere-matisse/ https://cultura.biografieonline.it/gioia-di-vivere-matisse/#comments Tue, 15 Jul 2014 10:30:04 +0000 http://cultura.biografieonline.it/?p=11494 Joie de vivre” (Gioia di vivere) è un olio su tela del 1905-1906 del pittore francese Henri Matisse, di centimetri 175 x 241, conservato a Merion, presso the Barnes Foundation. Il tema del dipinto si riallaccia a “Luxe, Calme et Volupté” . Matisse realizza una composizione piatta, dalle tinte accese e solari, secondo i canoni fauves, sottolineata da forti contorni scuri simili ad arabeschi. Adesso è infatti la linea a trionfare sul colore, con il quale Matisse cerca una difficile convivenza.

Henri Matisse: Joie de vivre (Gioia di vivere)
Matisse: Gioia di vivere (Joie de vivre, 1905-1906)

Gioia di vivere (Joie de vivre): il quadro

Il pittore illustra attraverso nudi femminili in abbandono sulla spiaggia, un’epoca primitiva e idilliaca. Il paesaggio in Gioia di vivere è semplice e lineare, costruito con rossi, verdi e viola accesi come quelli fauves dipinti a Collioure nell’estete del 1905. Le figure sono inedite e di pura invenzione. Rappresentate in maniera indipendente, vivono di vita propria e sono raccordate da quel piccolo girotondo danzante che si vede sullo sfondo. Matisse fonde in questo dipinto uomo e natura in una specie di ritorno al primitivo. Il paesaggio è rappresentato con colori innaturali: si veda, per esempio, l’albero rosa, dello stesso colore della pelle delle bagnanti, una scelta che forse vuole sottolineare l’unione tra uomo e natura.

Il dipinto fu esposto al Salon des Indépendants nel 1906, provocando la reazione dell’amico Paul Signac che lo definì “un dipinto con colori ripugnanti e troppo spessi con contorno largo un pollice” e alcune perplessità suscitò anche nel collezionista Leo Stein che, dopo averla acquistata, la rivende al collezionista danese Christian Tetzen –Lund, che la cede poi al dottor Barnes.

Questo grande dipinto rappresenta una svolta nel percorso di Matisse, in quanto recupera, accanto al colore fauve, la linea sinuosa e decorativa. Il colore, nei dipinti fauves, costruisce immagini, senza linea né disegno. Il pittore sente la necessità di far conciliare i diversi mezzi espressivi e desidera riconquistare la linea e il disegno, elementi fondamentali nella pittura per raggiungere l’armonia dei maestri classici.

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Le bagnanti, quadro di Renoir https://cultura.biografieonline.it/renoir-le-bagnanti/ https://cultura.biografieonline.it/renoir-le-bagnanti/#comments Thu, 29 Nov 2012 04:52:23 +0000 http://cultura.biografieonline.it/?p=4959 Le bagnanti fu dipinto da Pierre-Auguste Renoir fra il 1918 e il 1919. Si tratta di un olio su tela che misura 110×160 cm, esposto a Parigi al Musée d’Orsay. Questo quadro può essere considerato il suo testamento pittorico perché fu il suo ultimo capolavoro. Renoir dipinse il quadro fino al giorno della sua morte che avvenne il 3 dicembre 1919.

Le Bagnanti, di Renoir
Pierre-Auguste Renoir: Le Bagnanti (Les baigneuses, 1918-1919)

All’epoca il pittore francese, malgrado la precarietà della salute, continuò a dipingere con le mani rattrappite e i pennelli legati ai polsi. Il quadro, che rappresenta due ragazze distese serenamente su un manto erboso pieno di fiori e colori meravigliosi, mentre in fondo si intravedono altre ragazze giocare immerse in un laghetto: è una sintesi della ricerca della bellezza e della serenità spirituale che Renoir ha perseguito per tutta la sua vita.

Molto probabilmente la modella scelta per entrambe le prime due bagnanti è Andrée Hessling, futura moglie del figlio del pittore, il regista Jean Renoir.

Il quadro è stato realizzato nella dimora del pittore a Cagnes-Sur-Mer nel sud della Francia. La posizione e la gestualità delle cinque ragazze, in un contesto di luce e serenità, ricorda i quadri del Rinascimento, dove la pace e la tranquillità erano temi ricorrenti che richiamavano un mondo idilliaco e sereno a cui tendere. Una ricerca di bellezza e spiritualità che viene reinterpretata da Renoir in una nuova chiave, rendendo il quadro un capolavoro di luce e colori.

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