arte digitale Archivi - Cultura Canale del sito Biografieonline.it Fri, 29 Sep 2023 10:20:51 +0000 it-IT hourly 1 Nobumichi Asai e l’arte del Face-hacking https://cultura.biografieonline.it/nobumichi-asai-face-hacking/ https://cultura.biografieonline.it/nobumichi-asai-face-hacking/#comments Tue, 07 Aug 2018 09:01:11 +0000 https://cultura.biografieonline.it/?p=25060 Il face-hacking è una branca della Net Art (di cui abbiamo parlato in un precedente articolo): una forma d’arte nata ai tempi di internet, che cresce e si sviluppa sulla Rete. La Net Art nasce a cavallo degli anni Novanta, arte digitale che si evolve di giorno in giorno. Sfrutta le possibilità artistiche che si possono sviluppare grazie all’utilizzo dell’informatica attraverso l’uso di caratteri alfanumerici e caratteri speciali. Il face-hacking è un tipo di arte che viene realizzata utilizzando proiettori sempre molto precisi che servono a comporre statue viventi con espressioni facciali vivide e molto realistiche.

Face-hacking
Face-hacking

È un’arte che è resa possibile dal progresso registrato nel campo del face mapping e delle proiezioni olografiche. È appunto sfruttando proiettori sempre più avanzati e precisi che si possono realizzare “statue viventi”.

Face-hacking e ologrammi

Questo tipo di arte permette agli artisti di realizzare opere incredibili con immagini proiettate su oggetti inanimati e animati. Si è passati in pochi anni da immagini proiettate su superfici statiche, come ad esempio gli edifici, ad animazioni proiettate su facce in movimento.

L’olografia è la tecnica che permette la realizzazione di ologrammi, cioè immagini tridimensionali che riproducono personaggi di fantasia oppure reali, oppure qualsiasi altra cosa: piante, natura e tante altre realtà presenti o passate. Sfrutta insomma l’illusione ottica per riprodurre con la tecnica fotografica la realtà, in modo fedele oppure con fantasia. In altre parole si può definire l’ologramma una forma di realtà virtuale.

L’artista di riferimento: Nobumichi Asai

In questo campo l’artista più famoso è Nobumichi Asai di Tokyo. Asai ha ottimizzato la tecnologia perfezionandola per diversi anni; con il suo lavoro è in grado oggigiorno di tracciare i movimenti del viso in tempo reale e regolare le proiezioni di conseguenza.

L’esperto giapponese ha infatti, insieme al suo team, visualizzato un’installazione di tracciamento del viso e proiezione in tempo reale che costituisce il futuro del face hacking. Per esempio, mentre due modelli umani stanno seduti al centro di un palco poco illuminato, vengono proiettate sulla loro pelle immagini di paesaggi luminosi che sono creati attraverso la mappatura della proiezione 3D. Ciò cambiando la geometria, lo stile e le dimensioni in modo rapido. Si tratta di vere e proprie reinterpretazioni della forma umana, grazie all’unione di tecnologia e arte, virtuale e reale.

È stato l’artista giapponese a creare nell’agosto 2014 il progetto OMOTE, primo esempio mondiale di realtime tracking face projection mapping; il progetto è stato premiato ad Ars Electronica – importante festival, premio, e centro museale a Linz, in Austria. La sua fama poi si è diffusa grazie ai progetti di face mapping per Lady Gaga visti ai Grammy 2016 e per Color Connected, per la campagna pubblicitaria di Intel.

La filosofia di Nobumichi Asai si basa sulla ricerca dell’essenza umana, proprio come avveniva per le maschere antiche. Per lui un volto è un vero linguaggio di comunicazione e ogni persona ha sviluppato un proprio linguaggio del volto. Da qui l’utilizzo di questa riflessione nelle arti visive. Il suo sito personale: www.nobumichiasai.com; alcuni video delle sue opere: vimeo.com/nobumichiasai

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Net Art https://cultura.biografieonline.it/net-art/ https://cultura.biografieonline.it/net-art/#comments Thu, 28 Dec 2017 09:46:56 +0000 http://cultura.biografieonline.it/?p=23790 Ai tempi di Internet non poteva non prendere forma anche una nuova arte: la Net Art. Essa è una forma d’arte appunto che nasce e si sviluppa sulla Rete. Nacque a cavallo dei primi Anni Novanta, proprio quando fece la sua comparsa il web. È un’arte digitale e ancora oggi si evolve giorno dopo giorno. Da quando è nata si è sviluppata in varie correnti artistiche come il datamoshing, l’ASCII art e la BioArt, sfruttando proprio le possibilità artistiche e creative che si possono sviluppare attraverso l’informatica.

Net art - The file room - Antoni Muntadas
The File Room, di Antoni Muntadas, è una delle opere Net art più famose

È un continuo esplorare di nuove frontiere sempre alla spasmodica ricerca della perfezione. Così si assiste a un insieme confuso e informe di caratteri speciali che in realtà, con un semplice click, danno la possibilità di ammirare il velo di Maya che nasconde una vera opera d’arte.

Tra le prime storiche opere della Net Art vi sono “Wax Web” di David Blair e “The File Room” di Antoni Muntadas.

Wax Web

YouTube video

The File Room

The File Room (nella foto in alto) è un’installazione fisica temporanea collegata a un database online aperto il quale contiene record di casi passati di censura in tutto il mondo. La sua missione è quella di riproporre il materiale cancellato e represso. Per sua natura non può essere completata, pertanto i visitatori sono invitati ad aggiungere le proprie istanze di censura, artistica e culturale, in questo archivio aperto. In netto contrasto con la giocosità che ha segnato molti dei primi progetti web e Net art, l’estetica di The File Room è cupa. Attraverso l’esplorazione di questi archivi appare chiaro che la censura non è solo una tattica palesemente repressiva, ma anche un aspetto della natura contestata della conoscenza nel suo insieme e delle strutture ideologiche largamente invisibili che la plasmano.

ASCII Art

Lavori in ASCII art, che sono molto complessi e realizzati alla perfezione. Si tratta di composizioni artistiche realizzate appunto con il codice ASCII, cioè disegni realizzati con caratteri alfanumerici e caratteri speciali, tra cui la punteggiatura, gli accenti e tanto altro. Si possono trovare ritratti che sono soggetti reali e ben riconoscibili. Di norma, questa forma d’arte, viene utilizzata per realizzare oltre ai ritratti, anche panorami, nature morte o scritte pubblicitarie.

Net ART: ASCII Art Che Guevara
Net Art: il celebre ritratto di Che Guevara realizzato con l’Arte ASCII

Net Art dal vivo

La Net Art sbarca oltre i confini della semplice raffigurazione, ponendo l’accento sulla propria espressività anche con performance artistiche dal vivo. È il caso delle rappresentazioni tramite webcam degli italiani Eva e Franco Mattes che hanno dato vita alla loro opera, “No Fun”, che tradotto significa: nessun divertimento, dove i due artisti hanno inscenato un suicidio e l’hanno poi messo in diretta su piattaforme come Chat Roulette e altre.

Arte digitale in vendita

La Net Art è anche in vendita attraverso i portali artistici. Succede proprio come se fosse una tela, una scultura o un oggetto in ceramica. L’idea porta la firma di Rafael Rozendaal, che è stato definito il nuovo Raffaello. I prezzi superano varie migliaia di dollari, ma nonostante tutto, l’artista è riuscito a creare un vero mercato per siti web artistici.

Altro progetto interessante è quello realizzato dal net artista canadese Jon Rafman. L’artista si è fatto ispirare da Google Street View, cioè dalle scene tratte dalla vita quotidiana. Ne è nato il suo 9-Eyes. Si tratta di un blog tumblr dove l’artista raccoglie le immagini più importanti e significative che sono state realizzate dalla Google car, che è appunto dotata di nove occhi elettronici.

Nat art - Face hacking
Face hacking

Face-hacking

Un’altra branca della Net Art è il face-hacking. Questo tipo di arte viene realizzata sfruttando proiettori sempre molto precisi che servono a realizzare statue viventi con espressioni facciali vivide e molto realistiche.

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