Differenza tra sosta e fermata

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Da sempre, parlando di Codice della Strada, una delle differenze che viene spesso confusa è quella tra sosta e fermata.

Divieto di sosta e di fermata
Nella foto: un cartello vieta sia la sosta che la fermata. Curiosamente il divieto è esteso anche a barche e natanti.

Sosta

Per sosta si intende la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo, con possibilità di allontanamento da parte del conducente dal mezzo. In caso di fermata o di sosta, il veicolo deve essere messo il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente ad esso e secondo il senso di marcia.

Qualora non esista marciapiede rialzato, deve essere lasciato uno spazio sufficiente per il transito dei pedoni, comunque non inferiore ad un metro. Durante la sosta, il veicolo deve avere il motore spento.







Fermata

Per fermata si intende una sosta momentanea della marcia di un veicolo, anche in un’area dove non è consentita la sosta. Il periodo è di brevissima durata, ma è fondamentale non arrecare nessun tipo d’intralcio alla circolazione. Si usa utilizzare la fermata per consentire la salita o la discesa delle persone da un mezzo o nel caso di mezzi pubblici di superficie: autobus, filobus e tram, per consentire il salire o scendere dei passeggeri.

La fermata è consentita in seconda fila, all’uscita dei passi carrabili o dei garage, dove esiste il segnale divieto di sosta, davanti ai cassonetti dei rifiuti urbani, a meno di 15 metri dal segnale della fermata dei mezzi pubblici, dove il ciglio verticale del marciapiede è dipinto a tratti alternati gialli e neri. Invece, in tutti questi casi, è vietata in modo assoluto la sosta.

Casi limite

Ci sono poi dei casi limite in cui non è possibile effettuare la sosta e nemmeno la fermata, secondo il comma 1 dell’articolo 158 del Codice della Strada, anche se in quello specifico momento e in quel determinato luogo non costituiscono effettivamente pericolo o intralcio per la circolazione.

Ciò accade in prossimità e in corrispondenza di passaggi a livello, binari ferroviari e tranviari; nelle curve e nei dossi, nelle gallerie, nelle intersezioni, sulle piste ciclabili e marciapiedi, sui passaggi e attraversamenti pedonali e ciclabili, lungo le corsie di canalizzazione.







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Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

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