Guerra e pace (romanzo di Tolstoj): riassunto

Print Friendly, PDF & Email

Uno dei libri storici più importanti dello scrittore russo Lev Tolstoj è “Guerra e pace”, pubblicato per la prima volta nel periodo che si snoda tra il 1865 e il 1869, durante il periodo della campagna napoleonica in Russia.

Guerra e pace - Riassunto
Guerra e pace: un’edizione del romanzo diviso in quattro volumi

Analisi

Il romanzo di Tolstoj è abbastanza complesso poiché vengono narrate in modo minuzioso le vicende di diversi personaggi, le estenuanti battaglie che si svolsero durante quel periodo e gli avvenimenti storici di rilievo. “Guerra e pace” è considerato dalla maggioranza dei critici un romanzo storico (uno dei più importanti di tutte le letterature), poiché permette di venire a conoscenza di un ampio spaccato della nobiltà russa durante il periodo di Napoleone. Lo stesso scrittore considerò il suo romanzo come una sorta di poema epico in cui l’eroe è il popolo russo, studiato in tutte le sue classi sociali e guidato da un destino imprevedibile.

Nel romanzo, Tolstoj descrive in modo minuzioso e particolareggiato i vari personaggi, sia si tratti di nobili o contadini, generali o semplici soldati. Anche la descrizione degli ambienti e dei paesaggi è particolareggiata.

Lev Tolstoj
Lev Tolstoj

Riassunto

Il libro narra le vicende di due famiglie aristocratiche russe ovvero i Bolkonskij e i Rostov. Il romanzo si apre con le vicende di un comandante dell’esercito Russo di nome Andrei Bolkosnki, che viene tragicamente ferito durante la battaglia di Austerlitz, ultima e decisiva battaglia svoltasi durante la guerra della terza coalizione che culmina con il successo di Napoleone e che ha assunto un ruolo quasi mitico nell’epopea napoleonica. Ben presto, il comandante Bolkosnki guarisce e decide di fare ritorno a casa. Andrei è contento all’idea di riabbracciare sua moglie Lisa in dolce attesa ma, una volta tornato, il destino gli riserva una tremenda sorpresa: infatti la moglie Lisa, prima del suo arrivo, muore durante il parto. Passano gli anni.

La storia narra le vicende del conte Pierre Bezuchov che si separa dalla moglie Helene Kuràghin dopo pochi anni di matrimonio, a causa del carattere frivolo e capriccioso della consorte. La figlia Natascia, a differenza della madre, è cresciuta in modo savio e composto diventando una brava e nobile ragazza. Durante un ballo di corte, organizzato dalla famiglia Rostov, Andrei incontra la bella Natascia e si innamora perdutamente di lei. Tra i due scatta immediatamente la scintilla dell’amore, si frequentano per un periodo e poi decidono di convolare a nozze; ma prima, Andrei decide di presentare la sua fidanzata alla famiglia. Natascia però non viene accolta con molto entusiasmo dalla famiglia Bolkosnki. Poco più tardi e a malincuore quindi, la giovane Natascia si lascia con Andrei, consapevole del fatto di non piacere alla sua famiglia.







Negli avvenimenti storici si disegna con la più grande chiarezza la proibizione di gustare i frutti del buon albero. Solo l’attività incosciente è fruttuosa, e l’uomo che sostiene una parte negli avvenimenti storici non ne capisce mai l’importanza.

Tempo dopo la ragazza, recandosi a teatro, incontra il principe Anatole Kuràghin, fratello di Helène. La donna rimane immediatamente colpita dal giovane principe e decide, da lì a breve, di fuggire con lui ma Pierre Bezuchov riesce a fermarla appena in tempo, prima che possa commettere questa follia d’amore. Intanto, l’esercito di Napoleone invade la Russia. Nella battaglia di Borodino, una delle più sanguinose battaglie condotte da Napoleone, quest’ultimo sconfigge i russi, riuscendo ad entrare con il suo esercito nell’antica capitale russa, ma la perdita di uomini da ambedue le parti risulta essere esagerata, stimata in circa 80.000 soldati caduti. Nell’infermeria del campo, tra i feriti, troviamo purtroppo il giovane Andrei e il principe Anatole; quest’ultimo è il primo a morire. Intanto, la bella Natascia, venuta a conoscenza del ferimento di Andrei, cerca di assisterlo ma la situazione peggiora e purtroppo per l’uomo non c’è più niente da fare. Andrei muore da lì a poco.

Il romanzo continua, narrando di un terribile incendio che sta mettendo in ginocchio gran parte di Mosca. Pierre, nel frattempo, non sopporta più questa situazione e, non volendo subire la pressione di Napoleone, medita un piano per salvare il suo Paese dal predominio francese. Ma la sorte gli è avversa e viene arrestato. Condotto in prigione, lì conosce un soldato dal nome Platòn Karatàev che lo dissuade dai suoi piani di vendetta. Intanto, i francesi si ritirano dalla città di Mosca. Pierre e Karatàev vengono inviati in un’ultima missione.

Tolstoj - Guerra e pace - una vecchia edizione
Guerra e pace: la copertina di una vecchia edizione del celebre romanzo di Lev Tolstoj

Finale

Durante la marcia, dopo un attacco, Karatàev muore mentre Pierre viene salvato da una banda di partigiani russi. L’uomo così può finalmente fare ritorno a Mosca. Qui ritrova Natascia, profondamente ferita dalla morte del fratello Petja, caduto in combattimento, e da quella di Andrei. Pierre, a quel punto, confessa i suoi sentimenti alla bella Natascia e dopo un periodo di frequentazione, le chiede di sposarla. Nel frattempo, Nikolaj Rostòv, dopo tanto tempo condiviso insieme, si decide a chiedere la mano della sua amata Maria, che accetta di buon grado di convolare a nozze, così la grande epopea del popolo russo culmina finalmente in un’atmosfera di pace e serenità.

“Guerra e pace” al cinema e in tv

Dato il successo dell’opera di Tolstoj, furono numerosi gli adattamenti cinematografici del film tra cui: “Guerra e Pace” del 1956, film diretto da King Vidor, “Guerra e Pace: Natascia – L’incendio di Mosca”, colossal del 1967 diretto da Sergej Bondarcuk e, in ultimo, la miniserie tv della Rai del 2007, dal titolo “Guerra e Pace”, diretta da Robert Dornhelm. Furono tratti dal romanzo anche dei fumetti Disney disegnati da Giovan Battista Carpi, un’opera lirica di Prokofiev e numerose traduzioni dell’opera in italiano.







Aiutaci. Se ti è stato utile, segnala questo articolo

Print Friendly, PDF & Email
Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

L'articolo è interessante?
Lascia un commento per favore. La tua opinione è importante