La fabbrica di cioccolato (romanzo)

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Uno dei romanzi più conosciuti dello scrittore britannico Roald Dahl è “La fabbrica di cioccolato”, pubblicato per la prima volta nel 1964. L’autore è conosciuto soprattutto per i suoi romanzi dedicati al mondo dell’infanzia: difatti, l’opera si ispira e trae spunto dalla sua giovinezza ed in particolare racconta del periodo scolastico passato alla Repton School, della sua frequentazione e della famosa ditta produttrice di cioccolato “Cadbury”. Quest’ultima era solita spedire agli studenti, ogni anno, dei doni contenenti i dolci che sarebbero stati da essa prodotti, con allegato un foglio sul quale si poteva votare le migliori prelibatezze prima di essere immesse sul mercato dolciario.

La fabbrica di cioccoloato - Roald Dahl - romanzo 1964
La fabbrica di cioccoloato – Roald Dahl – romanzo 1964

Incipit

Queste due persone molto anziane sono il padre e la madre del signor Bucket.
Si chiamano Nonno Joe e Nonna Josephine.
Invece queste altre due persone molto anziane sono il padre e la madre della signora Bucket. Si chiamano Nonno George e Nonna Georgina.
Questo è il signor Bucket. E questa è la signora Bucket. Il signor Bucket e sua moglie hanno un figlio che si chiama Charlie Bucket.
Questo qui è Charlie. Piacere. Molto piacere. Molto, molto piacere. È molto lieto di conoscervi. Tutta la famiglia — i sei adulti (contateli pure) e il piccolo Charlie Bucket — viveva in una casetta di legno alla periferia di una grande città.

Incipit del libro “La fabbrica di cioccolato”

Riassunto del libro

Il romanzo narra le vicende di cinque ragazzi che vincono una giornata da trascorrere presso la fabbrica di dolcetti di Willy Wonka. L’eccentrico proprietario, infatti, per trovare un erede per la sua fabbrica, visto che non aveva figli, decide di indire uno strano concorso: in cinque tavolette di cioccolato, tra quelle prodotte e sparse nel mondo, decide di inserire cinque biglietti d’oro. I fortunati che trovano i biglietti d’oro, vincono una giornata all’interno della famosa fabbrica produttrice di cioccolato ed in più si aggiudicano un premio a sorpresa.

La figura principale del romanzo è il giovanissimo Charlie Bucket, un ragazzo che vive in una piccola casa di legno in condizioni di estrema povertà, insieme ai suoi famigliari. Charlie, durante la sua festa di compleanno, riceve in regalo una tavoletta di cioccolato. Lui con grande apprensione scarta il dolce sperando di trovare il tanto ambito biglietto d’oro, ma la fortuna non è dalla sua parte e con immenso dispiacere nota che nella sua tavoletta di cioccolato non c’è nessun biglietto fortunato.







Solo in un secondo momento il ragazzo, durante una passeggiata, trovando un dollaro sepolto nella neve, acquista un’altra tavoletta di cioccolato nella quale, con suo immenso stupore, trova il tanto ambito biglietto d’oro. Gli altri fortunati vincitori che parteciperanno alla giornata presso la fabbrica di cioccolato sono: Augustus Gloop, un giovane molto corpulento e goloso, Veruca Salt, una ragazzina molto viziata, la campionessa mondiale di masticazione di gomme che si chiama Violetta Beauregarde ed infine Mike Tivù, un ragazzo molto attratto dalla televisione e dal suo mondo fatto di immagini. Inizia così l’avventura dei cinque ragazzi. Charlie si fa accompagnare dal nonno Joe, dato che suo padre è impegnato nella ricerca di un lavoro per permettere alla propria famiglia di superare gli stenti del momento, mentre la madre di Charlie si deve prendere cura dei nonni.

I ragazzi giungono alla fabbrica di cioccolato e vengono così in contatto con la sua produzione e, insieme ai loro accompagnatori, incontrano il proprietario, il signor Willy Wonka. I ragazzi ammirano tutte le meraviglie che la fabbrica di cioccolato offre e vedono all’opera gli Umpa Lumpa, piccoli operai molto bizzarri. Solo Charlie e suo nonno, però, si mostrano rispettosi nei confronti del proprietario, il signor Wonka, e della sua fabbrica mentre gli altri quattro ragazzi, prede dei loro vizi e debolezze, soccombono dinnanzi alle tentazioni.

Roald Dahl
Una foto dell’autore Roald Dahl

Il primo, Augustus Gloop, non riesce a trattenersi e nell’estremo tentativo di bere da un fiume di cioccolato fuso che scorre all’interno della fabbrica, cade e viene risucchiato poi dalla macchina che produce le tavolette. Il ragazzo sarà recuperato, in seguito, dagli Umpa Lumpa. E’ il turno di Violetta Beauregarde che, incurante degli avvertimenti di Wonka, decide di collaudare una gomma da masticare ancora sperimentale, diventando ben presto tutta viola e gonfiandosi come un palloncino. A questo punto il proprietario, per sgonfiarla, chiede l’intervento degli Umpa Lumpa che, grazie al procedimento della centrifuga, riescono nell’intento. Poi è la volta di Veruca Salt, che decide di prendere, senza consenso, uno degli scoiattoli ammaestrati che lavorano con gli Umpa Lumpa, ma finisce ben presto attaccata dagli altri scoiattoli che spingono fin verso il salto che la fa cadere nella spazzatura.

Gli Umpa Lumpa, invitati da Willy Wonka, accompagnano il padre della ragazzina nella discarica per recuperare la ragazza, ma la sorte fa sì che anche lui cada nella spazzatura nel tentativo di recuperare la figlia. In ultimo, Mike Tivù decide di essere teletrasmesso negli spot televisivi delle tavolette di cioccolato Wonka ma, durante questa particolare operazione, il ragazzo è rimpicciolito proprio come una tavoletta di cioccolato. A quel punto si richiede sempre l’intervento degli Umpa Lumpa per riportare il bambino alla normalità. La situazione però sfugge da ogni possibile controllo e il bambino si ritrova al contrario alto 3 metri.

Finale della storia

Il signor Wonka, a questo punto, nomina Charlie vincitore del concorso per la sua correttezza nei modi ed educazione. In seguito, il proprietario spiegherà che il vincitore del concorso si aggiudica il premio di diventare il suo erede nella direzione della fabbrica di cioccolato. Il finale è lieto: Charlie, nonno Joe e il signor Wonka si dirigono verso l’abitazione dei Bucket per svelare l’incredibile novità ai componenti della loro famiglia. Charlie, insieme ai suoi genitori e ai suoi nonni, si recano alla fabbrica di cioccolato ed iniziano la loro nuova vita insieme a Willy Wonka, creando ed inventando nuove prelibatezze.

La fabbrica di cioccolato
Poster del film “La fabbrica di cioccolato” (2005) di Tim Burton, con Johnny Depp nei panni di Willy Wonka

“La fabbrica di cioccolato” al cinema

Il romanzo di Dahl ha ottenuto un gran successo di pubblico e di critica. Nel 1971, è stato tratto un film omonimo che si ispira al romanzo dell’autore, intitolato “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato” per la regia di Mel Stuart e con attore principale Gene Wilder. “La fabbrica di cioccolato” viene nuovamente riproposta cinematograficamente nel 2005. Il film è diretto da Tim Burton e ha come protagonista principale Johnny Depp.







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Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

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