Differenza tra rap ed hip-hop

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Molto spesso, ascoltando musica, ci è venuto in mente quale sia la differenza tra rap ed hip hop. Per “rap” si intende uno stile musicale prettamente in rima, nato come conseguenza del movimento culturale Hip-Hop. Definito letteralmente “chiacchiera”, il rap è un genere musicale di origine afro-americana, nato negli anni Settanta nel contesto della cultura hip hop. Cominciò però a diffondersi globalmente solo all’inizio degli anni Ottanta, diventando uno dei generi musicali preferiti e più seguito dai giovani.

Rap e Hip Hop
Una foto dei membri del Wu-Tang Clan, un supergruppo rap newyorkese, celebre per le numerose pubblicazioni discografiche e le evoluzioni stilistiche apportate alla musica rap.

La nascita di questo stile musicale risale ufficialmente all’11 novembre 1973 quando, da un’originale idea del disc jockey jamaicano DJ Kool Herc, si mixò la musica reggae con quella rock e funk. Tale espediente venne usato per rendere la musica reggae più orecchiabile e gradevole ai gusti dei newyorkesi. I primi tentativi di rap risalgono proprio al 1973 ed avevano come perno New York, Brooklin, Harlem ed il South Bronx, dove era sorta una specie di gang/community chiamata Organization, che poco dopo divenne nota con il nome di Zulu Nation. Il genere discende dal funk, in un certo senso anche dal gospel, dal soul, dal blues ed in maniera più esplicita dal “talking blues”.







Chi si dedica al rap, ossia il rapper, intona un canto su un ritmo battente, di versi in rima centrati su tematiche per lo più di carattere sociale. Il primo brano commercialmente diffuso e venduto in tutto il mondo di musica rap è stato “Rapper’s Delight” della The Sugarhill Gang che grazie all’utilizzo come base di alcune sezioni strumentali del ritornello di Good Times degli Chic, fece diventare il brano uno dei successi mondiali nel periodo a cavallo tra il 1979 ed il 1980.

Il significato dell’hip hop

Mentre con il termine “hip hop”, indichiamo quel movimento culturale nato nel Bronx (New York) intorno agli anni Settanta, grazie al prezioso lavoro di DJ Kool Herc che, competendo con DJ Afrika Bambaataa, ha coniato il termine “hip hop” per definire la propria cultura.

Un movimento che ha come perno principale il riscatto contro la discriminazione razziale o di classe e la conquista dello spazio urbano. Ben quattro le discipline fondamentali in cui si divide il movimento hip-hop: Mcing (Master of Cerimonies) dove il rapper intrattiene la folla con la sua esibizione, rimando sulla musica di un Dj; Djing (dj che realizzano le basi hip hop su cui gli MC rimano), Breaking (ballo di strada) ed infine Writing (l’arte di eseguire graffiti sui muri).







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Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

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