Perché si dice “scaldare a bagnomaria” ?

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Cottura a "bagnomaria". Perché si dice così?
Cottura a "bagnomaria". Perché si dice così?

Il bagnomaria è un sistema per riscaldare (o cuocere). Un recipiente, che andrà posto sul fuoco, viene riempito di acqua bollente; all’interno di quest’ultimo si posiziona un altro recipiente contenente il cibo.

Il fuoco manterrà in ebollizione l’acqua, che farà scaldare il cibo lentamente e delicatamente, consentendo così di avere un maggior controllo sul grado di cottura. Il bagnomaria è utilizzato anche per riportare allo stato fluido il miele cristallizzato.

La versione più accreditata attribuisce l’invenzione di questa particolare tecnica di cottura che evita il contatto diretto con il fuoco, a Miriam (nome ebraico di Maria), alchimista e sorella di Mosè ed Aronne, menzionata nel libro dell’Esodo e in quello dei Numeri. Vissuta in Egitto, è considerata nel mondo antico e nel Medio Evo la depositaria dell’arte alchemica del popolo ebreo. Da qui il nome: balneum Mariae in latino medievale, che diviene poi “bagnomaria”.

Per la foto si ringrazia il blog di cucina Ricette Veloci.







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