Storia dell’Orient Express

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Orient Express, locandina
Orient Express, locandina

L’Orient Express comincia a correre sulle rotaie che collegano Parigi a Costantinopoli, l’attuale Istanbul, nel lontano 4 ottobre del 1883. E’ la prima volta che un treno congiunge l’Europa occidentale a quella orientale, anche se i passeggeri sono costretti a imbarcarsi su una nave nell’ultimo tratto del viaggio. Il treno attraversa quasi tutto il vecchio continente seguendo il percorso tracciato dal Danubio, e si ferma in città come: Strasburgo, Vienna, Budapest, Bucarest e Varna sul Mar Nero.

Le elegantissime carrozze dell’Orient Express nascono dal genio e dall’estro imprenditoriale di un banchiere di origine belga, Georges Nagelmackers che, a soli ventisette anni, partorisce l’idea del meraviglioso convoglio dopo un viaggio americano a bordo di carrozze pullman organizzate come una sorta di alberghi viaggianti.
Il successo del treno è tale che, nel 1889, la linea raggiunge direttamente Istanbul. L’Orient Express diventa così il simbolo della Belle Époque. A utilizzarlo sono soprattutto personaggi altolocati appartenenti alla nobiltà orientale spesso decaduta che amano circondarsi di lusso e comodità, e gustare le raffinate pietanze servite nella carrozza ristorante con tanto di stoviglie in argento.

L’Orient Express e il cinema

La fama del treno come teatro di intrighi amorosi e insoluti gialli viene amplificata dal fortunato romanzo di Agatha ChristieAssassinio sull’Orient Express”, scritto nel 1929. A  ispirare la giallista è una improvvisa interruzione del suo viaggio verso Istanbul a causa di un’abbondante nevicata.

Dal celebre giallo di Agatha Christie sono stati tratti numerosi film. L’ultimo in ordine temporale è quello del 2017, diretto e interpretato da Kenneth Branagh.







Il fascino misterioso dell’Orient Express viene colto anche da Alfred Hitchcock che, nel 1938, vi ambienta il film “Lady Vanishes”, seguito dal romanzo di Graham Greene “Stamboul Train” e da una citazione nel “Dracula” di Bram Stoker.

La storia recente

Il treno continua intanto a macinare chilometri subendo due uniche interruzioni; entrambe avvenute durante i due confitti mondiali. Il momento migliore coincide con il periodo di pace tra le due guerre. Negli anni Trenta, infatti, oltre al vero e proprio Orient Express, vi sono due nuovi treni: il Simplon Orient Express che viaggia tra Losanna, Milano, Venezia e Trieste e l’Arlberg Orient Express attivo sulla linea Zurigo, Innsbruck, Budapest.

Purtroppo nel 1971 la compagnia Wagons Lits a cui spetta la gestione dei vagoni termina la sua attività, e nel 1977 anche il famoso Orient Express effettua la sua ultima corsa. Sembra quasi che il mitico treno sia destinato a scomparire per sempre, quando, una compagnia privata inglese ristruttura le lussuose carrozze. Nasce così il Venice-Simplon Orient Express che, a partire dal 1982, collega Londra e Parigi a Venezia. Per rinverdire i fasti del mitico treno sono previsti anche un viaggio all’anno sulla linea Budapest-Bucarest-Istanbul e uno sulla linea Istanbul-Bucarest-Budapest-Venezia.

Nel 2001, viene rimessa in funzione la tratta che collega Parigi a Vienna, e l’Orient Express riprende definitivamente a viaggiare nel 2009.







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Rina Zamarra

Rina Zamarra

Rina Zamarra dopo la laurea in letterature straniere moderne alla Sapienza di Roma, si specializza in narratologia e realizza sussidi ipermediali e-learning per la divulgazione e la conoscenza del teatro musicale in collaborazione con l'Istituto MetaCultura di Roma e la Fondazione Teatro la Fenice di Venezia. Nell'ambito di questa collaborazione si occupa di opere come: "Il Barbiere di Siviglia" e "La Cenerentola" di Gioachino Rossini, "Cavalleria Rusticana" di Pietro Mascagni, "Rigoletto" di Giuseppe Verdi, "Madama Butterfly" e "Manon Lescaut" di Giacomo Puccini, "Il mondo della Luna" e "La Cecchina" di Carlo Goldoni, "Il piccolo spazzacamino" di Benjamin Britten, "I due timidi" di Nino Rota, la letteratura di viaggio e le esperienze di viaggiatori letterari e cinematografici come Jules Verne, Steven Spielberg e Georges Méliès. Lavora come web writer e copywriter e gestisce un blog di viaggi: www.metaviaggi.altervista.org

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