Madame Matisse (Ritratto con la riga verde), opera di Henri Matisse

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Ritratto con la riga verde” (Madame Matisse) è un olio su tela del 1905 realizzato dal pittore francese Henri Matisse, di centimetri 40,5 x 32,5, contenuto a Copenaghen, presso lo Statene Museum for Kunst. Il ritratto fu realizzato nell’estate del 1905; ad indicarlo come “ritratto con la riga verde” sono stati Michael e Sarah Stein, primi proprietari dell’opera, per la forte striscia verde, astratta, che evidenzia lo spigolo del naso e divide il viso in due parti: una in ombra, l’altra in luce.

Madame Matisse (portrait)
Madame Matisse (ritratto del 1905 realizzato da Henri Matisse)

Madame Matisse: il quadro

Le due parti del viso sono dipinte a forti contrasti di colore fauve: quella in ombra ocra e quella in luce rosa, il collo giallo su fondo arancio e l’altra zona rosa su fondo verde. Anche lo sfondo della tela è trattato a toni opposti, arancio, viola, verde. Complessivamente, il dipinto appare quasi astratto per la semplicità delle forme e la sua strana colorazione. Questo processo che porta Matisse all’astrazione si può osservare attraverso uno studio preparatorio dell’opera, non finito, che si trova al museo di Nizza, che aiuta appunto a comprendere questo processo.







Lo studio sembra più realistico del quadro, dove vengono evidenziati i dettagli dei vari elementi, labbra, orbite, naso, mento. L’artista, alla ricerca di una poetica antirealista, va avanti eliminando i particolari e appiattendo le forme, ottenendo risultati sempre più innaturali. In più, con la violenza delle pennellate di colore puro, trasforma il volto umano in un’icona bizantina. La massa nero-blu dei capelli della signora Amélie Matisse, per esempio, conferisce allo chignon l’effetto di un diadema.

Questa riduzione dei dettagli porta lo spettatore di fronte ad un’altra realtà, seppure riconoscendo i tratti della signora Matisse, un’altra cosa. Non si tratta più della parodia di un volto, ma un altro volto.

Il pittore francese con questo dipinto vuole esprimere l’interiorità della moglie a prescindere dall’aspetto fisico. Questo tipo di procedimento fu usato anche da Kandinsky, estimatore del pittore francese.







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Serena Marotta

Serena Marotta

Laureata in giornalismo, nata il 25 marzo 1976, Serena Marotta è anche scrittrice e poetessa. In passato ha collaborato con il "Giornale di Sicilia" e con "La Repubblica" e, attualmente, scrive articoli per il giornale "L'ora" e per questo sito, cura l'ufficio stampa della casa editrice Torri del Vento, del Caffè letterario Riso e dell'associazione Siciliae Mundi. Queste sono in sintesi, le notizie di base per redigere una qualunque biografia. Quello che non può essere né schematizzato né semplicemente elencato, è in primo luogo la passione che riversa in tutto ciò che fa. Il mondo osservato da due occhi verdi carichi di dolcezza e determinazione, una voce sublime che incanta, un’anima che grida attraverso parole che, considerati gli obiettivi che Serena è riuscita a raggiungere, assumono la caratteristica di concreti fatti.

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