La linea d’ombra, riassunto (romanzo di Joseph Conrad)

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La linea d’ombra” è uno dei romanzi brevi scritti dallo scrittore Joseph Conrad. Il romanzo è ambientato verso la fine del XIX secolo. Dapprima, la scena ha luogo nell’albergo dove il protagonista alloggia a Singapore. Successivamente si sposta sulla nave della quale il protagonista ha accettato il comando.

La linea d'ombra (libro)
La linea d’ombra, llibro di Joseph Conrad • Titolo originale: The Shadow Line: a confession • 1ª edizione originale: 1917 • 1ª edizione italiana: 1929

Tematiche affrontate

Tutta la vicenda ruota attorno a una persona giovane che non sa ancora come muoversi nella vita. Egli si rivela, comunque, un buon comandante quando la storia lo mette a confronto con un frangente terribile che gli capita, dimostrando di non arrendendosi mai di fronte agli ostacoli della vita. L’autore lo dipinge come un personaggio dinamico, dato che riesce in poco tempo ad attraversare la linea d’ombra che divide la sua giovinezza dalla maturità dell’età adulta.

Joseph Conrad scrive questo libro dedicandolo a suo figlio Borys e a tutti gli altri giovani che, come lui, hanno attraversato nella prima giovinezza la linea d’ombra della loro generazione e che hanno saputo raggiungere la consapevolezza di diventare adulti. In questo senso, la linea d’ombra, non è altro che quel momento e quel particolare percorso di presa d’atto della propria indipendenza e, insieme, del proprio essere soli, di fronte al e nel mondo.

La linea d’ombra: trama e riassunto

Il romanzo narra delle vicende di un primo ufficiale in servizio su una nave nei mari d’oriente, precisamente a Bangkok, che decide di cambiare vita, ormai stufo della solita routine quotidiana. L’uomo sbarca e trova sistemazione in un albergo a Singapore. In questo particolare frangente fa la conoscenza del Capitano Giles. Il capitano è un vecchio uomo di mare esperto di navigazione. Egli dispensa saggi consigli e guida il protagonista del romanzo nel processo di maturazione.

La fortuna è dalla parte del protagonista. Di lì a poco riceve l’opportunità di comandare una nave ormeggiata a Bangkok, il cui capitano precedente è scomparso prematuramente.

Nel libro “La linea d’ombra“, si mette in luce la crescita e la personalità del protagonista principale e delle sue difficoltà durante il percorso di comando della nave Orient. Ma la vita marittima e soprattutto il comando risultano essere meno facili delle aspettative. Difatti, il neo capitano ha subito delle discussioni con un membro dell’equipaggio, il primo ufficiale Burns, che aspirava al comando della nave al suo posto.

Il giovane, fra l’altro, comincia a dimostrare tutta la sua inesperienza al comando. Mostra un’inattitudine che viene percepita dall’equipaggio. Come se non bastasse, poco dopo, gli uomini della nave vengono tutti colpiti da una forte febbre tropicale. Fanno eccezione lui e il cuoco della nave, Ransome.

Sembra quasi che le profezie del “vecchio” Giles prendano corpo procurandogli, fino ad ora, solo dei grandi guai. Il giovane si trova di fronte a un enorme problema al quale non riesce a trovare una soluzione. Le scorte di medicine della nave sono esaurite a causa della loro vendita, effettuata dal defunto precedente capitano. La nave rimane immobile nell’oceano per più di due settimane, poiché incappa in una tremenda bonaccia.







A questo punto, il protagonista si fa prendere dal panico. Inizia a dubitare seriamente delle sue capacità di comandante. Non riesce più a controllare la situazione e le richieste dell’equipaggio a bordo. Sembra che quell’invisibile linea d’ombra dell’80° di longitudine e 20° di latitudine, li porti verso una situazione di sciagura che potrebbe perfino spingerli verso la morte.

La linea d'ombra
La linea d’ombra

Finale

Nonostante tutto, il protagonista, grazie anche al prezioso aiuto del cuoco Ransome, riesce a mantenere la nave in efficienza e la situazione sotto controllo. Ormai però sono tutti alla stremo delle forze. Il giovane capitano, aiutato da Ransome e dal febbricitante Burns, non si dà per vinto. Per fortuna, la dea bendata non li abbandona e, dopo vari tentativi, complice finalmente il vento, riescono a raggiungere le coste di Singapore.

A quel punto, l’equipaggio è salvo. I malati vengono portati in ospedale per le cure mediche e, al posto del vecchio equipaggio, ne viene imbarcato uno nuovo pronto a ripartire per mare. Il protagonista decide di riprendere il mare, stavolta consapevole degli errori fatti. Ormai è un adulto e non prenderà più sottogamba nessuna situazione. Soprattutto, affronterà da solo tutte le scelte senza l’ausilio di chi gli sta vicino.

La gente ha una grande opinione sui vantaggi dell’esperienza. Ma sotto un certo profilo, esperienza significa sempre qualcosa di spiacevole, i contrasto con il fascino e l’innocenza delle illusioni.

(Dal romanzo)

Commento all’opera

Un uomo deve saper affrontare la cattiva sorte, i propri errori e la propria coscienza. Solo così, combattendo, riuscirà nella vita a raggiungere gli obiettivi prefissati. In questo libro, Joseph Conrad affronta le tematiche relative al viaggio e al mare come metafore della vita. Si sofferma sulle personalità tormentate dei protagonisti della vicenda. In particolare, sulla giovane e inesperta personalità del principale protagonista, il capitano.

Conrad adotta nel libro uno stile e un lessico che lui stesso definisce “ricercato“. Lo scrittore utilizza di sovente i tecnicismi del settore navale.

Il romanzo ottenne un buon riscontro in termini di pubblico e di critica, tanto che furono numerose le traduzioni del romanzo. “La linea d’ombra” è stato considerato uno dei prodotti migliori realizzati dallo stesso scrittore durante la sua vita. Dato il successo del romanzo di Joseph Conrad, ne fu tratto perfino un film omonimo dal titolo: “La linea d’ombra” nel 1976 diretto da Andrzej Wajda.







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Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

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