Re Guglielmo I di Inghilterra, detto “il Conquistatore”

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Guglielmo il Conquistatore era il figlio illegittimo del duca normanno Roberto il Magnifico e della sua concubina. Anche per questo motivo fu chiamato, prima di ascendere al trono di Inghilterra, il bastardo. Più dignitosamente fu chiamato anche il conquistatore per le sue vittorie in Normandia. Infatti dopo aver ereditato all’età di 8 anni il ducato dal padre, crebbe mostrando notevoli doti di carattere che negli anni successivi, anche grazie all’alleanza con il re francese Enrico I, lo portò a dominare in Normandia, diventando il più potente feudatario francese.

Guglielmo il Conquistatore
Re Guglielmo I d’Inghilterra, detto il Conquistatore

Mentre i suoi domini si allargarono, Guglielmo ebbe la possibilità di conquistare un intero regno, possibilità questa che non si lasciò scappare. Il 5 gennaio del 1066, infatti, morì il re d’Inghilterra Edoardo il confessore, cugino del padre di Guglielmo. L’erede al trono avrebbe dovuto essere Edgardo Atheling ma Harold Godwinson conte di Wessex si impose su Edgardo e si fece incoronare re d’Inghilterra con il nome di Aroldo II.

Il nuovo re sapeva che Guglielmo aspirava al trono ma non badò alla forma e prese immediatamente il controllo della corte e la gestione del regno. Guglielmo, che aspirava e pretendeva la corona inglese decise di cercare alleati in Europa per contrastare il nuovo re che accusò di spergiuro perché Aroldo gli aveva promesso che la corona sarebbe stata sua già prima della morte di Edoardo il confessore. Non ricevendo risposta da Aroldo sulla questione, dopo avergli inviato diversi messaggeri, decise di riunire un ampio esercito formato dai feudatari normanni e da alcuni nobili e feudatari d’Europa che risposero alla sua chiamata.







Con la benedizione di Papa Alessandro II preparò una flotta di 700 navi per attraversare la Manica e conquistare l’Inghilterra. Mentre le navi aspettavano di salpare per via delle condizioni atmosferiche il re di Norvegia Harald III decise di attaccare l’Inghilterra per diventarne il nuovo re. Era il 20 settembre del 1066 quando gli eserciti dei conti inglesi che appoggiavano Aroldo II si scontrarono con l’esercito norvegese nei pressi di York, subendo una pesante sconfitta.

Aroldo dovette ordinare pertanto alle sue truppe di spostarsi dai territorio del sud, dove erano state ammassate in attesa dell’esercito di Guglielmo, verso York per contrastare le truppe norvegesi. Nella battaglia di Stamford Bridge, Harold III venne sconfitto e ucciso. Il 28 settembre Guglielmo riuscì a salpare con un esercito di diverse migliaia di fanti e cavalieri e approdò nel Sussex. Scelse come accampamento il borgo di Hastings.

Nel frattempo Aroldo informato dello sbarco del duca normanno decide di spostare il suo esercito da York ad Hastings. I due eserciti si scontrarono con esiti alterni fino a quando la cavalleria normanna si fece inseguire utilizzando un espediente tattico. L’esercito sassone di conseguenza ruppe le fila e la stessa cavalleria normanna, facendo un manovra di rientro, lo accerchiò sconfiggendolo. In battaglia Aroldo morì mentre Gulgielmo trionfò. Non c’erano più ostacoli fra lui e la corona. Il 25 dicembre del 1066 venne incoronato re d’Inghilterra.







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Fulvio Caporale

Fulvio Caporale

Fulvio Caporale è nato a Padova e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche svolge la professione di consulente editoriale e pubblicitario. Collabora con case editrici e giornali cartacei e online occupandosi di libri, arte ed eventi culturali. Ha tradotto testi letterari e tecnici dallo spagnolo, dal portoghese, dall'inglese e dal catalano.

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