Google celebra Clara Schumann

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La storia di Clara Wieck, talentuosa pianista e prolifica compositrice, che sposò l’altrettanto bravo Robert Schumann, è una storia appassionante, ricca di elementi drammatici. Non a caso esistono diverse opere cinematografiche che raccontano questa storia. Ma è soprattutto il merito derivato dalla sua produzione artistica a farla ricordare come personaggio di spicco nell’epoca romantica della musica classica. Così per celebrare il giorno della sua nascita (il 193°) il 13 settembre 2012 Google le ha dedicato uno dei suoi famosi doodle.

Doodle Google dedicato a Clara Schumann
Doodle Google dedicato a Clara Schumann (13 settembre 2012)

La vita di Clara Schumann

Nata in una famiglia numerosa, Clara Wieck si ritrovò ad essere la maggiore dei figli (ebbe una sorella maggiore ma questa morì prima che Clara nascesse); i genitori divorziarono, entrambi si risposarono ed ebbero nuovi figli. Nata in una famiglia di pianisti e di musicisti, crebbe sotto le influenze della dura ed intransigente figura paterna. Il padre fu il suo insegnante e la forgiò spingendola sempre al limite. Non si risparmiò mai dall’eseguire in pubblico – nei suoi numerosissimi concerti – opere che richiedevano sforzo fisico notevole.







Clara Schumann
Clara Schumann

Tra gli allievi che frequentavano la casa del padre conobbe il suo futuro sposo Robert Schumann, che poté sposare solo a 21 anni e contro la volontà del padre. Una profonda amicizia legò poi gli Schumann con Brahms. Robert morì lontano dalla moglie, internato in un manicomio. Poco dopo morì anche Clara, che non smise mai di suonare e comporre; infine, meno di un anno più tardi, morì anche Brahms.

Per un maggior approfondimento è possibile leggere la biografia di Clara Schumann.







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Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

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