Dire Straits, Brothers in Arms (1985)

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Con più di venticinquemilioni di copie vendute, l’album “Brothers in Arms” dei Dire Straits è entrato a pieno titolo nella storia della musica di tutti i tempi. Il successo di questo album supera ogni aspettativa della band inglese. Quando il gruppo decide di registrare il quinto album “Brothers in Arms”, tra il 1984 e il 1985, in India, New York e Londra, la loro carriera è già in vertiginosa ascesa.

L’album viene stampato, oltre che nel tradizionale vinile, anche su compact disc, una novità rilevante per quei tempi. Viene infatti inaugurata l’era del suono digitale. Grazie al compact disc le varie sfaccettature della musica di questa band vengono messe in evidenza in maniera magistrale.

Dire Straits, Brothers in Arms (1985)
Dire Straits, Brothers in Arms (1985)

Brothers in Arms” contiene nove brani, che si contraddistinguono per lo stile rockeggiante ma pulito, i testi impegnati e non banali, il suono del sassofono e chitarra un po’ “glamour”. Il disco scala velocemente le vette delle principali classifiche mondiali; nel nostro Paese si piazza al quarto posto nella Classifica FIMI Artisti. Anche la copertina del disco, che riproduce l’immagine di una chitarra modello “dobro” sullo sfondo di un bellissimo cielo, è divenuta famosa e per questo motivo riprodotta molto spesso.

I brani contenuti nell’album sono scritti da Mark Knopfler, ad eccezione di “Money for Nothing”, che vede la collaborazione di Sting. I Dire Straits cambiano la loro formazione proprio mentre lavorano al quinto album: ad affiancare Alan Clark alle tastiere viene chiamato Guy Fletcher, mentre si defila il chitarrista Hal Lindes; alla batteria vi è Terry Williams, al basso troviamo John Illsley.







Ecco l’elenco dei singoli contenuti nell’album “Brothers in Arms”: Money for Nothing, So Far away, Walk of life, Why worry, Your latest Trick, The Man’s too strong, Ride across the river, Brothers in arms, One world. Con questo nuovo album la band inglese cerca di avvicinare il grande pubblico senza però rinunciare alla raffinatezza, che è una caratteristica che li differenzia dai concorrenti.

Nel brano “So far away” il suono dolce della chitarra fa da protagonista, in “Your latest trick”, invece, vi è la presenza del sax, che rende questo brano uno dei più belli ed emozionanti dell’intera discografia dei Dire Straits. “One world” è il brano più corto, che dura meno di quattro minuti; “Brothers in Arms” è invece una melodia intensa e commuovente, il cui testo è una vera e propria denuncia della guerra. “The Man’s Too Strong” è un brano dallo stile western molto particolare che alterna una parte cantata dal vocalist.

L’album ottiene numerosissimi riconoscimenti: la rivista musicale specializzata “Rolling Stones” lo classifica tra i cinquecento album più belli della storia. Anche se il debutto dei Dire Straits è avvenuto negli Anni Ottanta, caratterizzati dalla stravagante presenza dei punk, in realtà questa band non si è lasciata mai contaminare da stili che non fossero quelli tradizionali del rock and roll, e dalle melodie tipiche degli anni Cinquanta e Sessanta.

I Dire Straits devono molto alla straordinaria bravura del chitarrista e cantante Mark Knopfler (sono famosi gli assoli di chitarra della band britannica). Il leader dei Dire Straits si ispira spesso a Bob Dylan, recuperando la tradizione delle ballate medievali con la presenza di dialoghi. Non è facile collocarli in una corrente musicale ben precisa, i Dire Straits sono semplicemente unici.







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Cristiana Lenoci

Cristiana Lenoci

Cristiana Lenoci è laureata in Giurisprudenza e specializzata nel campo della mediazione civile. La sua grande passione è la scrittura. Ha maturato una discreta esperienza sul web e collabora per diversi siti. Ha anche frequentato un Master biennale in Giornalismo presso l'Università di Bari e l'Ordine dei Giornalisti di Puglia.

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