Convergence (Convergenza), quadro di Pollock

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L’opera più famosa di Jackson Pollock è il dipinto intitolato Convergence (Convergenza). In quest’opera Pollock ha realizzato un collage di colori su tela che creando forme imponenti. Le linee evocano emozioni e gli schizzi attaccano l’occhio. Il quadro Convergence è stato dipinto nel 1952. Si tratta di un olio su tela che misura 237 per 393 centimetri.

Convergence - Pollock - Convergenza - Jackson Pollock - 1952
Appartenente all’Astrattismo, il quadro Convergence (Convergenza). E’ conservato negli USA presso la Albright-Knox Art Gallery, a Buffalo (Nello stato di New York).

Questo dipinto è enorme e la sua dimensione può essere apprezzata realmente solo osservandolo dal vivo. Con le sue tipiche pennellate, Pollock ha realizzato luci e forme contrastanti.

Convergence, il puzzle

Nel 1964 l’azienda produttrice di puzzle Springbok Editions, realizzò un puzzle dal titolo Convergence. L’ispirazione venne proprio da questo quadro di Pollock. Era un puzzle di 340 pezzi che fu messo in commercio e promosso come “il puzzle più difficile del mondo“. L’impatto dell’opera “Convergence” di Pollock fu evidente a distanza di un anno, nel 1965, quando centinaia di migliaia di americani acquistarono il puzzle.

L’importanza storica di Convergence

Lo stile di pittura di Jackson Pollock, come esemplificato da questo suo celebre e significativo dipinto, rappresenta uno sviluppo innovativo nella storia della pittura.







Al momento del dipinto, gli Stati Uniti consideravano molto seri la minaccia del Comunismo e la Guerra Fredda con la Russia. In questo contesto storico “Convergence” diventò l’incarnazione della libertà di parola e della libertà di espressione.

Nella sua vita Pollock gettò fango sulle convenzioni e si ribellò contro i vincoli delle oppressioni della società. Alcune delle opere di Pollock inoltre furono sponsorizzate dal Congresso per la libertà culturale (Congress for Cultural Freedom), un gruppo di pressione anti-comunista fondato nel 1950, sostenuto addirittura dalla Central Intelligence Agency (CIA). La CIA apprezzava lo stile di Pollock, perché lo riteneva guidato da un chiaro realismo sociale e da gesti politici palesi.

Per me l’arte moderna non è altro che l’espressione degli ideali dell’epoca in cui viviamo
JACKSON POLLOCK

Sebbene il lavoro astratto di Jackson Pollock sia difficile da decifrare, la sue natura ribelle e le sue espressioni di libertà erano e rimangono chiare ed evidenti.







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Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

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