L’acrobata (quadro di Chagall)

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Nel 1914 la maturità artistica di Marc Chagall si consolida con il perfezionamento della sua inconfondibile tecnica a olio. Tra le sue opere, ammiriamo una piccola tela che è destinata a segnare in modo indelebile il tocco della sua arte, “L’acrobata”.

Chagall: L'Acrobata (1914)
L’Acrobata (The Acrobat, Marc Chagall, 1914)

L’acrobata: breve storia e analisi

Il dipinto ci regala una grande emozione. Chagall vive la sua infanzia povera e felice in Russia con un padre che lavora duramente sotto padrone nella conservazione del pesce, un’attività che pochi svaghi può consentire. Per la Russia di quei tempi, il circo rappresenta un mondo imprescindibile, il fantastico che si fa realtà, il mito che diventa storia, un momento di disimpegno dalla crudezza della quotidianità sociale.

È dalla vita circense, quindi, che Chagall prende spunto per questo quadro, ove il contorno delle figure e lo sfondo, a volte rubano la scena ai dettagli, come è facile riscontrare durante un’attenta osservazione.







La scena dell’acrobata è una cerimonia misteriosa, il sorriso del personaggio trasmette un’infusione di amore e dolcezza nella forma gioiosa, colorata, piena di sorpresa e d’incanto. Guardando questo quadro, pieno di leggerezza e di gioia, sembra di volare come nelle favole. In fondo, l’acrobata cos’è se non una sorta di angelo? Per questo, la metafora del quadro di Chagall può essere ricondotta all’angelo che vive in ciascuno di noi, capace con ottimismo e vitalità di volteggiare sopra la vita carica di insidie e difficoltà.

Per un esame globale dell’opera “L’Acrobata” di Chagall, è fondamentale anche la valutazione della simbologia cromatica. Il verde ed il rosso, applicati dal pennello dell’artista, sono una comunicazione costante e ambivalente delle tensioni emotive dell’artista, che inducono il pubblico più attento ad approfondire lo stato d’animo con il quale condividiamo la nostra quotidianità. La prospettiva viene rivoluzionata, si perde il senso logico dello spazio e della disposizione delle immagini, nasce il libero arbitrio dell’osservatore all’assemblaggio e all’interpretazione.

L’emozione è fortissima e la si condivide in una visione collettiva; proprio così Chagall voleva parlare all’insieme delle persone. “L’acrobata” è un quadro a olio su carta montato su tela (44,5 cm x 33 cm) e conservato nell’Albright-Knox Art Gallery di Buffalo – Stati Uniti d’America.







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Stefano Moraschini

Stefano Moraschini

Stefano Moraschini si occupa di web dal 1999. Legge e scrive su, per, in, tra e fra molti siti, soprattutto i suoi, tra cui questo. Quando non legge e non scrive, nuota, pedala e corre. Oppure assaggia vini, birre e cibi. Fa anche altre cose, ma sono meno interessanti. Puoi metterti in contatto con lui su Google+, Twitter, Facebook e Instagram.

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