L’Annunciazione, opera di Leonardo da Vinci

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Presente negli Uffizi di Firenze, “L’Annunciazione” è una celebra opera di Leonardo da Vinci, datata 1475. Si tratta di un olio su tavola, che misura 1,04 x 2,17 metri. Collocata storicamente nel primo periodo fiorentino di Leonardo, è un’opera ritenuta abbastanza tradizionale. Vi sono ancora alcuni elementi comuni all’ambiente fiorentino: per esempio la collocazione dell’angelo a sinistra e della Vergine a destra. La concezione è invece del tutto nuova, a cominciare dall’idea dell’ambientazione in un giardino fiorito, aperto verso il fondo in un vasto paesaggio, invece che nell’intimità della camera della Vergine.







Leonardo da Vinci: L'Annunciazione (1475)
L’Annunciazione (Leonardo da Vinci , 1475)

Qui, per dare riservatezza, ci si limita a porre la Madonna in un angolo dell’edificio che è alle sue spalle, facendone intravedere la camera da letto attraverso la porta, e a recingere il giardino con un muretto. La scena dell’Annunciazione si svolge davanti ad una villa toscana del tardo Quattrocento. Tutto intorno è calmo, ordinato, sereno. Il prato dove attera l’angelo con le ali battenti è ricco di fiori.

La Madonna ha la mano destra appoggiata sul libro per tenere il segno. Mentre la sinistra è alzata per indicare che sta ascoltando e accettando. La luce non è netta: ciò per dare continuità alle cose. La prospettiva è quella lineare, dove in primo piano abbiamo il leggio, mattoni, apertura del muretto. La prospettiva spaziale è resa con il degrado dei colori in lontananza (alberi scuri, colli chiari). La prospettiva aerea è resa dagli oggetti che diminuiscono di precisione. A causa dell’aria, l’occhio percepisce in modo non chiaro.







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Serena Marotta

Serena Marotta

Laureata in giornalismo, nata il 25 marzo 1976, Serena Marotta è anche scrittrice e poetessa. In passato ha collaborato con il "Giornale di Sicilia" e con "La Repubblica" e, attualmente, scrive articoli per il giornale "L'ora" e per questo sito, cura l'ufficio stampa della casa editrice Torri del Vento, del Caffè letterario Riso e dell'associazione Siciliae Mundi. Queste sono in sintesi, le notizie di base per redigere una qualunque biografia. Quello che non può essere né schematizzato né semplicemente elencato, è in primo luogo la passione che riversa in tutto ciò che fa. Il mondo osservato da due occhi verdi carichi di dolcezza e determinazione, una voce sublime che incanta, un’anima che grida attraverso parole che, considerati gli obiettivi che Serena è riuscita a raggiungere, assumono la caratteristica di concreti fatti.

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