Ahnenerbe e le SS di Himmler

I crimini commessi dalle SS in tempo di guerra e durante l’avvento al potere del nazismo sono ampiamente documentati. Tutti gli aspetti che riguardano i loro crimini non sono stati tralasciati dagli storici e continuano ad essere fonte di discussioni e di approfondimenti, senza parlare della filmografia, dei romanzi e di tutta la produzione artistica, seria e meno seria che racconta gli infiniti crimini di questo corpo militare voluto dal gerarca nazista Heinrich Himmler.

Ahnenerbe, il simbolo
Ahnenerbe, il simbolo

Tuttavia le SS di Himmler non furono solo questo, erano un corpo speciale di soldati che avevano lo scopo di distruggere qualsiasi traccia delle razze non ariane e furono assassini senza scrupoli ma il corpo scelto delle SS aveva funzioni diverse: polizia segreta, servizio segreto, corpo militare elitario ma anche associazione scientifica con scopi diversi, fra cui la realizzazione di scavi archeologici, il finanziamento di studi sulla storia delle lingue, delle razze e delle religioni indoeuropee, con lo scopo di trovare le radici culturali della razza ariana, prima che quest’ultima venisse, secondo le loro assurde teorie, macchiata da altre razze. E infatti, organizzarono anche ricerche antropologiche per rintracciare tracce di civiltà perdute.

Questa associazione, denominata Ahnenerbe, fu molto influente e frequentata da scienziati e docenti universitari che avevano deciso, non solo di contribuire all’evoluzione politica del nazismo, ma anche di fondare un’istituzione scientifica che determinasse l’identità culturale del nazionalsocialismo, avvalendosi però di teorie e ricerche precedenti all’avvento al potere di Hitler.

La svastica e la runa. Cultura ed esoterismo nella SS, di Marco Zagni (ed. Mursia)
La svastica e la runa. Cultura ed esoterismo nella SS, di Marco Zagni (ed. Mursia)

Ricostruisce il profilo, con un’amplissima documentazione, il libro La svastica e la runa. Cultura ed esoterismo nella SS di Marco Zagni pubblicato dall’editore Mursia, studioso che ha sviluppato una profonda passione per l’argomento e che ha raccolto una corposa quantità di documentazione su questo tema che ripropone nel libro. Infatti, La svastica e la runa, oltre ad avere capitoli che raccontano la storia di questa associazione culturale contiene una documentazione coeva che viene pubblicata per la prima volta in lingua italiana e che riguarda discorsi, documenti, analisi e articoli dei membri dell’associazione e che ci permettono di comprendere fino in fondo la natura di questa associazione.

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Queste ricerche e molte attività dell’Ahnenerbe non possono essere considerate solo scelte folli di un gruppo di criminali al potere ma furono, in taluni casi, anche ricerche serie che ottennero attenzione e considerazione, non solo durante il periodo storico in cui il nazismo fu al potere, ma anche successivamente, benché gli storici ne abbiano parlato poco, forse perché si considerava prioritaria l’analisi dei crimini di guerra. Tuttavia alcuni saggi hanno analizzato la spedizione nel Tibet diretta da  Ernst Schaefer o gli scavi archeologici che reinterpretarono completamente le funzioni del palazzo di Cnosso a Creta, definendolo come un monumento funerario e non come un palazzo reale, perché era privo di finestre e di vie di fuga.

Heinrich Himmler
Heinrich Himmler

E’ fondamentale che studi storici di questo tipo debbano essere affrontati per portare alla luce ogni frammento che riguardi un periodo storico, per quanto terribile, come quello che riguarda i crimini commessi dai nazisti, il cui infausto operare ha cambiato per sempre la Storia del ‘900.

Infatti, i risultati che l’Ahnenerbe si prefiggeva di raggiungere, dalla sua fondazione nel 1935, fino alla sua scomparsa con la fine del nazismo, sono ben descritti dalla documentazione raccolta nel libro: dallo statuto costitutivo dell’associazione al glossario per gli studi indo-germanici, dai discorsi di Himmler che fortemente volle l’associazione, alle teorie sulla glaciazione universale.

L’Ahnenerbe, quindi, si distinse dalle SS anche se ne faceva parte e senza dubbio molti degli scopi che si prefiggeva avevano un legame con le teorie razziste di Himmler e la sua folle necessità di trovare una radice antropologica che desse prova scientifica della purezza della razza ariana.

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Fulvio Caporale

Fulvio Caporale è nato a Padova e vive a Milano. Laureato in Scienze Politiche svolge la professione di consulente editoriale e pubblicitario. Collabora con case editrici e giornali cartacei e online occupandosi di libri, arte ed eventi culturali. Ha tradotto testi letterari e tecnici dallo spagnolo, dal portoghese, dall'inglese e dal catalano.

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