Da dove deriva il detto “a caval donato non si guarda in bocca” ?

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A caval donato non si guarda in bocca
A caval donato non si guarda in bocca

Il modo di dire “A caval donato non si guarda in bocca”, deriva dall’usanza di valutare la dentizione di un cavallo per valutarne l’età, in quanto in passato possedere un cavallo era fonte di ricchezza.

Deriva dalla citazione latina di San Girolamo, scrittore, teologo e santo romano che, nella sua Commentariorum In Epistolam Beati Pauli Ad Ephesios, scrive “Noli equi dentes inspicere donati”.

Il detto è un rimprovero per coloro che anziché essere grati di un dono, hanno la pessima abitudine di criticarlo, sempre all’insaputa del donatore, denotando anche scarsa educazione. Insegna che i regali devono essere sempre bene accetti, senza lamentarne il valore, in quanto il dono non dovrebbe avere valore materiale ma bensì sentimentale.







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