100 Cans (opera di Andy Warhol)

Print Friendly, PDF & Email

100 Cans” è una pittura a spray e pastello su tela, realizzata da Andy Warhol nel 1962, di centimetri 183,8 x 133, conservata a Buffalo, Allbright-Knox Art Gallery. Protagonista e soggetto di 100 Cans (in italiano: 100 lattine) è la lattina di minestra Campbell.

Andy Warhol: "100 cans" (1962)
100 cans (1962): l’opera pop di Andy Warhol raffigura 100 lattine di minestra (o zuppa) Campbell, disposte ordinatamente in 10 file e 10 colonne.

Con queste parole Andy Warhol spiega la scelta che ha portato alla sua realizzazione:

La mangiavo abitualmente. Sempre lo stesso pranzo ogni giorno, per vent’anni, se non mi sbaglio, tutte le volte la stessa cosa. Qualcuno ha detto che la mia vita mi ha dominato: mi è piaciuta questa idea.

In realtà, nella scelta della minestra Campbell, l’importante non è tanto che l’artista abbia dipinto qualcosa che faceva parte del suo vissuto, ma che abbia attinto all’esperienza quotidiana di tutti gli americani, dando nuova visibilità a qualcosa di già iper-visibile e iper-rappresentato.







Dipingendo cento barattoli di zuppa in fila ordinata, l’uno accanto all’altro, Warhol ci mostra il vero volto dell’America, il paese del consumismo e della ripetizione, dell’uso e del consumo, privo di alcun atteggiamento critico, e anzi identificandosi in maniera completa con questo modo di rapportarsi alla vita.

Così spiega Warhol:

Sono convinto di rappresentare gli Stati Uniti con la mia arte, ma non sono un critico sociale. Semplicemente, dipingo questi oggetti perché sono le cose che meglio conosco. Non mi provo a muovere una critica agli Stati Uniti, non cerco di mettere in risalto nessuna bruttura. L’idea dell’America è meravigliosa perché più una cosa è uguale più è americana.

Per l’artista, non si tratta di qualcosa di negativo, anzi: è una virtù della democrazia, e una delle componenti essenziali dell’American Way of Life, che permette a tutti di diventare presidente degli Stati Uniti o, almeno, famoso per quindici minuti.

Warhol sa bene che il sogno del consumismo si è avverato al meglio nelle democrazie occidentali, e lo rivela mostrandoci che tutti abbiamo gli stessi idoli, guardiamo le stesse cose, la pensiamo allo stesso modo e mangiamo la stessa minestra. “100 Cans” è stato dipinto a mano, e guardandole da vicino, ci si accorge che le lattine non sono uguali e non sono distribuite in maniera uniforme.







Aiutaci. Se ti è stato utile, segnala questo articolo

Print Friendly, PDF & Email
Serena Marotta

Serena Marotta

Laureata in giornalismo, nata il 25 marzo 1976, Serena Marotta è anche scrittrice e poetessa. In passato ha collaborato con il "Giornale di Sicilia" e con "La Repubblica" e, attualmente, scrive articoli per il giornale "L'ora" e per questo sito, cura l'ufficio stampa della casa editrice Torri del Vento, del Caffè letterario Riso e dell'associazione Siciliae Mundi. Queste sono in sintesi, le notizie di base per redigere una qualunque biografia. Quello che non può essere né schematizzato né semplicemente elencato, è in primo luogo la passione che riversa in tutto ciò che fa. Il mondo osservato da due occhi verdi carichi di dolcezza e determinazione, una voce sublime che incanta, un’anima che grida attraverso parole che, considerati gli obiettivi che Serena è riuscita a raggiungere, assumono la caratteristica di concreti fatti.

L'articolo è interessante?
Lascia un commento per favore. La tua opinione è importante